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contributo inviato da PdVigatto il 3 novembre 2012
A causa della malattia del consigliere Bizzi questo resoconto è scritto da Alessandro Volta.

Le tre deliberazioni tecniche presentate dall'assessore Capelli durante questa seduta non hanno particolare rilevanza: cessione della partecipazione detenuta dal Comune in Parma Alimentare Srl (poco più del 2% di quote), integrazioni al regolamento per l'acquisto di beni e servizi (in particolare per rendere più snelle le spese inferiori ai 20mila euro), nuovo regolamento per l'IMU. Riguardo a quest'ultimo preciso che non erano in discussione le aliquote, ma semplicemente le regole di calcolo aggiornate alle modifiche che il governo ha apportato nel corso di quest'anno.

Più interessanti sono state invece le interrogazioni che hanno aperto la seduta. Il nostro consigliere Iotti, ha ripresentato i quesiti di chiarimento alla relazione di bilancio ai quali, nella scorsa seduta, l'assessore Capelli aveva preferito non rispondere. Questa volta ha risposto e dalle sue dichiarazioni abbiamo concluso che il debito del comune è di oltre 840 milioni, superiore cioè a quanto riportato nella relazione di bilancio; inoltre è emerso chiaramente che il patrimonio del Comune non è sufficiente per coprire il deficit; resta poi aperto il problema del pagamento dei fornitori. In conclusione manca un piano di bilancio complessivo che definisca con chiarezza priorità e prospettive. Le successive interrogazioni (sempre del consigliere Iotti) hanno riguardato il termovalorizzatore e le procedure amministrative in atto (richiesta da parte di Iren di risarcimento per il blocco del cantiere nel 2011 e richiesta da parte del Comune di oneri di costruzione). Anche in questa occasione l'assessore Folli ha risposto in maniera molto vaga, e a distanza di diversi mesi dall'insediamento si mostra in grande difficoltà nel gestire la questione. In pratica non è ancora possibile sapere se il termovalorizzatore è un'opera pubblica di interesse provinciale e regionale oppure un'opera privata di interesse pubblico (e le conseguenze di questo quesito sono fondamentali per l'iter in corso). Costatiamo che a oggi il Comune sul termovalorizzatore non ha formulato alcuna deliberazione. Il Presidente del Consiglio Vagnozzi sta cercando di organizzare una seduta dedicata con la presenza di Viero e Villani.

La seduta è terminata in maniera piuttosto costruttiva, discutendo tre mozioni presentate dai consiglieri di maggioranza (fino ad ora abbiamo visto scarsa produzione da parte loro). Il consigliere Savani ha presentato il censimento edilizio proposto dal “Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e per il Paesaggio”. Abbiamo condiviso lo spirito della mozione che è in linea con quanto il PD ha dichiarato in campagna elettorale su salvaguardia del territorio e limitazione del consumo di suolo (su questo ricordiamo che il consigliere Dall'Olio è attualmente in comando a Bruxelles, presso la commissione ambiente, proprio per lavorare su questo tema). Nei nostri interventi abbiamo però segnalato che per una politica di pianificazione urbanistica di salvaguardia ambientale non basta procedere con una semplice fotografia della situazione edilizia, ma occorre procedere con decisione e coerenza sulle singole decisioni (evitando ad esempio gli atti 'dovuti' di procedure edilizie, avviate da anni, che pare ammontino a 1.5 milioni di m2).
Abbiamo terminato discutendo due mozioni presentate dal consigliere Mallozzi. La prima riguarda la promozione di buone pratiche (in senso sociale e ambientale) nella gestione dei condomini. La seconda è relativa alla gestione dei varchi elettronici. Nel mio intervento a commento della prima mozione ho evidenziato la necessità di rendere queste proposte più concrete, evitando di limitarsi a una semplice dichiarazione di intenti, cercando invece di inserire contenuti 'politici' ma pratici (ad esempio, in questo caso, prevedere per i condomini virtuosi riduzioni fiscali o agevolazioni o consulenze gratuite per quanto di competenza del Comune).   

Nel corso della seduta, alla presenza dei famigliari, si è commemorato Enzo Baldassi, sindaco di Parma dal 1963 al 1970 (ma anche deputato e partigiano).

Alessandro Volta
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