.
contributo inviato da pdcarboniaiglesias il 2 novembre 2012
Francesco Sanna (PD Senato). “Il Comitato per la Continuità Territoriale della Sardegna discute con Governo e Tirrenia di rotte marittime, tariffe, condizioni e qualità delle navi, modifiche della convenzione di servizio pubblico . La Regione Sardegna commissariata dai cittadini in un doveroso negoziato per la riforma della continuità territoriale”.

 

“Abbiamo appreso con piacere che qualche giorno fa, al Ministero dei Trasporti si è tenuta una importante riunione sulla continuità territoriale marittima della Sardegna. Presieduta dal sottosegretario Improta, alla presenza dei dirigenti del Ministero, insieme ai vertici societari di Tirrenia, la società concessionaria del servizio pubblico di trasporto di persone e merci per la Sardegna.

Dall’altra parte del tavolo, il Comitato per la Continuità territoriale della Sardegna. Inutile che lo si vada a cercare tra gli organismi della Regione Autonoma della Sardegna. Si tratta di un comitato sorto per iniziativa di cittadini, nata da circa un anno e proliferata con oltre seimila adesioni sulla Rete.

A Roma si è discusso di caro traghetti, ma anche di rotte da rafforzare o limitare, tariffe, qualità del servizio. Ma soprattutto si è discusso della possibilità di modificare la convenzione tra Stato italiano e Tirrenia, il contratto che disciplina il servizio pubblico di trasporto delle persone e delle merci tra la Sardegna ed il continente (valore: 72,6 milioni di euro all’anno).

Nel convegno pubblico del 20 agosto 2012 a Sant’Antioco avevo consegnato una copia della convenzione di servizio al Comitato, sostenendo che il percorso da fare era riformare quella intesa, utilizzando al meglio il fondo messo a disposizione dallo Stato, ed evitando lo spreco di servizio scoordinati e costosi come quello rappresentato dalla cosiddetta flotta sarda. Vedo che di quel documento, che il Presidente della Regione Sardegna aveva detto davanti alla Commissione Trasporti del Senato di non conoscere, il Comitato per la continuità territoriale ha fatto ottimo uso.

Prendo atto senza alcun compiacimento, ma anzi con preoccupazione e amarezza, che la Regione Sardegna, anche su questo tema, è ormai commissariata dai cittadini e dagli imprenditori sardi, che addirittura la sostituiscono nelle riunioni con i vertici ministeriali. Una risposta giusta e necessaria alla politica della sedia vuota”. Così Francesco Sanna, senatore del Partito Democratico.

 

Cagliari, 2 novembre 2012
TAG:   

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
11 febbraio 2009
attivita' nel PDnetwork