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contributo inviato da Achille_Passoni il 28 ottobre 2012


Una notizia molto positiva: dopo l’esito disastroso del contratto dei chimici, arriva il rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoratori dell’industria alimentare che rimette le cose sul binario giusto, segna la strada per i prossimi rinnovi delle altre categorie e dà una bella spinta al negoziato sulla produttività.

Il rinnovo arriva alla scadenza naturale del contratto in essere, avrà una durata di 38 mesi e prevede un aumento retributivo complessivo di 126 euro lordi mensili distribuiti su quattro esercizi finanziari. Un contratto figlio di un negoziato pragmatico, che ha il pregio di realizzare un aumento salariale nonostante i tempi difficli, salvaguardando così il portere d’acquisto dei lavoratori e delle loro famiglie. Viene inoltre rafforzata la parte relativa ai diritti e tutele delle donne e dei lavoratori immigrati.

La sigla è avvenuta senza la firma di cinque associazioni di produttori, che hanno abbandonato il tavolo per "la distanza incolmabile sulle proposte accolte dalla parte datoriale". Adesso attendiamo la valutazione dei lavoratori, come è prassi in questi casi, ma il risultato raggiunto è già ampiamente positivo.
TAG:  LAVORO  RINNOVO CONTRATTO  FLAI  ALIMENTARI  SINDACATO 

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