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contributo inviato da Achille_Passoni il 22 ottobre 2012


Pubblico di seguito il testo dell’appello che ho firmato assieme ad altri ventuno parlamentari a sostegno di Pierluigi Bersani per le primarie del centrosinistra. La mia è una scelta coerente con le riflessioni che ultimamente avete potuto leggere qui sul blog e sulla mia newsletter. Una scelta politica, perché credo che il Segretario sia la persona più adatta per ricoprire il delicato ruolo di candidato premier della coalizione dei progressisti - perché questo si sta scegliendo con le primarie, non lo dimentichiamo - e a costruire un Pd forte e inclusivo, in grado di creare una sintesi tra le varie culture del partito senza alimentare lacerazioni e strappi.

In fondo, è questo lo spirito del Lingotto a cui sono particolarmente legato: l’idea di un grande partito riformista, alla stregua di tutti i partiti riformisti delle grandi democrazie occidentali, che si candida a guidare finalmente il governo del paese, che fa del suo pluralismo una ricchezza, che innova e rinnova ma non rottama, capace di parlare ai cittadini un linguaggio di verità, senza nessuna concessione al populismo.

Come ho già detto qui sul blog, ho molto apprezzato le posizioni espresse da Bersani all’ultima assemblea nazionale del Partito, così come - lo sapete bene - ho condiviso la linea che il Segretario ha portato avanti con coraggio negli ultimi mesi sui temi del lavoro e sulla necessità di dare un sostegno pieno e convinto al governo Monti.

Credo che il Paese abbia bisogno di un centrosinistra unito, credibile e capace di sintetizzare le diverse culture riformiste presenti nel campo dei progressisti, ma di costruire anche alleanze più larghe in grado di governare davvero il Paese. Bersani è la persona giusta per farlo.

Ecco il testo dell'appello:

"Le prossime primarie possono e debbono rappresentare un'occasione per affermare il profilo che - dal Lingotto - era alla base della nascita del Pd. Un profilo coraggioso e innovatore, capace di sintetizzare, in un nuovo pensiero democratico, le culture riformiste del Paese. In gioco sarà la credibilità della proposta del Pd e del centrosinistra. Non solo per vincere le elezioni. Ma per andare al Governo. Non solo per andare al Governo, ma per governare.

Governare per cambiare e riformare l'Italia, in una Europa più forte e unita. Nel senso dell'equità sociale, della crescita, del rigore, che sono state e sono le motivazioni alla base del sostegno del Pd al Governo Monti, che ha contribuito in maniera decisiva a ridare credibilità all'Italia nel mondo. E nel senso della battaglia per la legalità e per il rinnovamento reale della Politica, per una Politica che sia nei fatti davvero aperta alla società e sostenuta da una forte e coerente tensione ideale, etica e morale.

Con queste posizioni abbiamo deciso di sostenere alle primarie la candidatura di Pierluigi Bersani, di cui abbiamo apprezzato i contenuti politici e programmatici della relazione alla recente Assemblea Nazionale del Pd e che ha il profilo adeguato per guidare l'impegno del Pd per il governo e il cambiamento dell'Italia".
TAG:  PRIMARIE  PD  BERSANI  RENZI  VENDOLA  PROGRESSISTI  CENTROSINISTRA  GOVERNO  MONTI 

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