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contributo inviato da team_realacci il 19 ottobre 2012

Roma, 19 ottobre 2012
 

“Positivi i numeri sulle prospettive occupazionali e le indicazioni sull’edilizia di qualità che arrivano dal rapporto Costruire il futuro dell’osservatorio congiunto Fillea Cgil e Legambiente su Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio. Il  futuro dell’edilizia è nella qualità e nell’innovazione. Il settore si rilancia a partire dal recupero del patrimonio esistente, dalla riqualificazione energetica e dalla messa in sicurezza antisismica. Un futuro possibile e a portata di mano, che però richiede politiche coerenti. Non si può parlare di edilizia sostenibile senza stabilizzare il credito di imposta del 55% per il risparmio energetico in edilizia. Agevolazione che  si è dimostrata una misura di grande importanza, avendo attivato oltre 1.400.000 interventi, per circa 17 miliardi di euro di investimenti, e la creazione di oltre 50 mila posti di lavoro all’anno nei settori coinvolti. Ma che, ciononostante, manca completamente nella Legge di Stabilità. Così come non è accettabile che puntualmente, dopo il verificarsi di terremoti e calamità naturali, si continui a parlare di prevenzione, senza prevedere misure di incentivo per la messa in sicurezza antisismica del patrimonio edilizio, quale potrebbe essere l’estensione dell’eco-bonus del 55% anche agli interventi di sicurezza statica”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile Green economy del Pd, commentando i dati del rapporto congiunto Fillea Cgil e Legambiente su Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio “Costruire il futuro” diffusi oggi.


Ufficio stampa On. Realacci

TAG:  EDILIZIA  SOSTENIBILE  QUALITÀ  EFFICIENZA  RISPARMIO  ENERGETICA  ENERGETICO  OSSERVATORIO  INNOVAZIONE  RAPPORTO  COSTRUIRE IL FUTURO  CGIL  FILLEA  LEGAMBIENTE 

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