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contributo inviato da Stefano51 il 28 settembre 2012


La domanda da porsi, dopo l’uscita dell'attuale premier sulla sua futura disponibilità dopo le prossime elezioni, non è tanto “a chi serve che ci sia Monti dopo le elezioni?” Rispondere a questa domanda significa, per chi da politico strapagato vuole soltanto allungare un vergognoso anno sabbatico di latitanza e disimpegno, ciurlare nel manico.

La domanda vera è piuttosto: Come fa Monti a ignorare quanto la sua disponibilità a governare, ma senza impegnarsi in prima persona come candidato, faccia a cazzotti con la stessa Costituzione italiana, quella sulla quale ha giurato?

È, semplicemente, inaudito. Questa di Monti, pur nella brevità e sobrietà, supera di gran lunga l’affermazione del cavalier Berlusconi, quando affermava che sarebbe stato meglio far votare soltanto i capigruppo e non tutto il parlamento. Lo sgarbo istituzionale stavolta è stato enorme, e ciò che mi sconforta è che nessuno finora l’abbia colto, a cominciare dal Quirinale.

Se Monti ritiene di aver fatto bene, scelga con chi schierarsi e prenda posto fra i candidati. Così si fa in democrazia. Altrimenti stia zitto, che ci fa una migliore figura.

Stefano Olivieri

http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it 

TAG:  ELEZIONI  MONTI  SGARBO A COSTITUZIONE 

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