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contributo inviato da slasch16 il 21 settembre 2012

Il 17 settembre ho scritto in un post: Ovvio che è tutto un polverone per lasciare tutto come prima al massimo salterà la testa, politicamente, dell’ex capogruppo Franco Fiorito anche se ha tirato in ballo altri consiglieri, colleghi.
Insomma la Polverini ha fatto un polverone pilotato ad arte per non cambiare nulla e più il tempo passa più ne abbiamo conferma. Sia a destra che a sinistra ma nca una parola dal vocabolario politico: dimissioni.
Quotidiano.net in un servizio ci racconta che la Polverini nel corso di una visita all’ ospedale S. Eugenio di Roma, uno di quelli ai quali ha tagliato i fondi presumo, ha detto testuale:
“Sono sicura che c’è la consapevolezza di poter andare avanti, malgrado la catastrofe politica ancora da superare” ha detto la Polverini a margine di una visita all’ospedale  Sant’Eugenio di Roma. ”La cosa che mi ha fatto più piacere è che stamattina  me lo hanno detto tanti anziani, non solo Berlusconi”
Io vorrei conoscere, vedere in faccia uno di questi anziani che le hanno chiesto di rimanere, se hanno l’ alzheimer o se sono degli ex camerati in corso di estinzione, magari gliel’hanno chiesto con il fez.
Mi pare una gara tra Roma,Regione Lombardia, Sicilia, oltre a tutto il resto d’Italia  a chi fa più schifo politicamente e non.
Nel titolo c’è anche la parola “anche”, congiunzione copulativa positiva, ed è facile immaginare chi siano quelli che fanno parte del gruppone che viene prima dell’anche: quelli che mangiano insieme alla Polverini.
Ovvio che quelli seduti alla mangiatoia le chiedano di rimanere, meno ovvio che tanti anziani si siano spesi nell’invitare la Polverini a rimanere.
Governatora ce ne fa vedere uno da vicino in modo che ci facciamo un’idea del chi come e perchè?
Uno di sicuro lo conosco, anziano e fuori di testa, quello citato da lei, Berlusconi. Lasciamolo fuori e me ne faccia vedere uno normale.
Grazie.
P.S. Ogni volta che sento parlare di lei, o che ne leggo o scrivo, mi torna alla mente Giovanni Floris e Ballarò.
Lei mi dirà, e che c’entra? C’entra si, perchè lei era nessuno da segretaria dell’Ugl, non sapevamo nemmeno che esistesse ed è diventata famosa da quando Floris ha avuto
la malaugurata idea di invitarla nella sua trasmissione una settimana si e l’altra pure.
E’ lui che l’ha fatta diventare un fenomeno, da baraccone: la camerata Renata.

TAG:  SATIRA  ATTUALITÀ  POLITICA 

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