.
contributo inviato da donato piccinino il 19 settembre 2012

 
Ieri si è svolta per la seconda volta la riunione della Commissione Consigliare Cultura di Trinitapoli per discutere del Regolamento del Museo cittadino.
C' è fretta perchè si è desiderosi di aprirlo "al più presto".
Ma, adesso (e perchè solo adesso?), la fretta non può giustificare l'approvazione di atti che devono, invece, essere approfonditi, studiati e, soprattuttoo, partecipati.

Mi soffermo sull'ultimo vocabolo. Non c'è programma elettorale, pubblico discorso, dichiarazione, in cui non si faccia riferimento alla famosa "partecipazione dei cittadini". Ma molte volte sono solo frasi di circostanza.

Nella vicenda del Regolamento del Museo, prima di entrare nel merito della discussione, ho posto alla Commissione alcune semplici "pregiudiziali" che credo siano importanti per poter meglio lavorare alla redazione di norme che vincoleranno la struttura, la gestione, gli indirizzi, le linee guida.

1. Qual è la collezione, il patrimonio, a cui si fa riferimento nella bozza di Regolamento
2. Conoscere lo stato dei luoghi, in particolare il Museo, e verificare le condizioni del Parco Archeologico
3. Scindere il Museo cittadino dal Parco Archeologico con due diversi Regolamenti facendo riferimento a linee guida ministeriali che sono, per l'appunto, ben specifiche.
4. Capire se dopo l'approvazione del Regolamento, l'Amministrazione appronterà un piano di gestione e se, soprattutto, ci sono risorse da poter mettere a disposizione evitando il rischio concreto di accendere le telecamere il giorno dell'inaugurazione per poi, spenti i riflettori, tornare nel buio più totale.
5. Far emergere dal Regolamento/Statuto il grande patrimonio storico, culturale, archeologico che possiede il Comune di Trinitapoli, incentrato sull'eccellenza dell'ipogeismo da non considerare però come l'esclusivo "gioiello da mettere in mostra".
6. Coinvolgere, in questa fase preliminare, le associazioni culturali, storici ed esperti, portatori d'interesse che possono arricchire e stimolare il lavoro che porterà all'approvazione del Regolamento. Compito della Commissione così sarà anche quello di predisporre un documento che sia frutto della più ampia partecipazione.
Così avrebbe un senso parlare di cittadinanza attiva. La politica non abdica al suo ruolo di responsabilità ma cerca di allargare la base della discussione.
La maggioranza ritiene di fare questo passaggio solo al termine del lavoro di predisposizione del Regolamento da parte della Commissione. Un percorso, però, al contrario che ho, subito, definito solo "fumo negli occhi".

Un Regolamento non è un documento da derubricare come "burocrazia" (come qualche assessore ha inopportunamente fatto intendere) ma è un atto sostanziale perchè indirizza, regola e, nel caso del Museo, deve anche impreziosire l'identità e la storia locale.

Ecco perchè il lavoro deve essere serio, scrupoloso e mediato


Siamo ad un punto di svolta. Su questa vicenda l'Amministrazione si gioca molte delle promesse lanciate in campagna elettorale: come cultura e turismo possono essere motore per lo sviluppo locale e se la "casa di vetro" era solo una espressione per "riempirsi la bocca".

Ci sono molte altre riflessioni da porre nel merito ma aspetto che prima chiariamo il... metodo.


TAG:  MUSEO  IPOGEI  TRINITAPOLI  REGOLAMENTO  COMMISSIONE  CULTURA 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
4 febbraio 2010
attivita' nel PDnetwork