.
contributo inviato da team_realacci il 14 agosto 2012
Roma, 14 agosto 2012 
 
“Per valorizzare al meglio i nostri mari, la politica deve riprendere e rilanciare con forza i temi del ripristino della legalità lungo le coste e della depurazione. Gli abusi sul demanio marittimo e l’insufficiente sistema di depurazione che tocca una elevata percentuale di cittadini, sono uno scandalo indegno di un paese civile e industrializzato come l’Italia.  Per porre fine a questa vergogna la politica deve attivarsi con urgenza. Le vere priorità del Paese infatti non sono grandi opere faraoniche o dispendiose megastrutture, come il Ponte sullo Stretto, ma infrastrutture basilari come strade, o ferrovie, e come una efficiente ed efficace rete di depurazione. Priorità, quest'ultima, che viene ribadita all'Italia anche dall'Ue, con la recente condanna del nostro Paese da parte della Corte di giustizia europea per il mancato adeguamento alla direttiva europea sul trattamento delle acque reflue di oltre 100 agglomerati urbani. Importante anche avviare una nuova stagione di demolizione contro gli abusi edilizi e gli illeciti vista mare. Rispetto della legalità e valorizzazione di quanto rende l’Italia unica nel mondo, paesaggio, mare, coste e cultura compresi, rappresentano due pilastri irrinunciabili per rilanciare l’economia del Paese e guardare con fiducia al futuro”, la afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, commentando il monitoraggio sullo stato di salute di coste e mari italiani compiuto anche quest’anno da Goletta Verde di Legambiente.



Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  UE  PROCEDURA  ABUSI  LEGALITÀ  INFRAZIONE  PAESAGGIO  DEPURAZIONE  EDILIZI  VALORIZZAZIONE  GOLETTA VERDE  DEMANIO MARITTIMO 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
26 gennaio 2009
attivita' nel PDnetwork