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contributo inviato da team_realacci il 9 agosto 2012

Roma, 9 agosto 2012
 
“Il vertiginoso aumento degli incendi - la maggior parte dei quali dolosi - e delle aree boschive andate in fumo nei primi sette mesi dell’anno destano allarme e rappresentano una vera emergenza nazionale, che non risparmia neanche le zone di pregio del nostro territorio come riserve e parchi e che miete vittime innocenti. Per fare fronte a questo fenomeno, in crescita del 93% rispetto al 2011, servono risorse adeguate, sia finanziarie che umane, per la tutela del nostro patrimonio boschivo. Oltre che assicurare la piena operatività del sistema satellitare di controllo roghi previsto dalla Legge 353/2000, bisogna fare la massima attenzione a non indebolire i presidi antincendio. Bisogna inoltre verificare che dietro l’escalation degli incendi non ci siano interessi speculativi o, come potrebbe accadere in alcune Regioni tra le quali la Sicilia, interessi legati alla gestione degli stagionali forestali e all’industria dell’antincendio. In ogni caso è urgente rafforzare i sistemi di vigilanza e presidio del territorio. Torniamo a sollecitare, infine, anche l’istituzione di un censimento nazionale delle aree percorse da fuoco, quale strumento detentivo capace di limitare a monte le speculazioni”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, commentando l’emergenza incendi in che sta colpendo il Paese.
 
 
Ufficio stampa On. Realacci

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