.
contributo inviato da generosobruno il 16 luglio 2012

“Occorre rimettere la vertenza Irisbus nei giusti canali di confronto. E’ urgente - come sollecitato dai lavoratori che in queste ore stanno occupando il Comune di Flumeri - la convocazione di un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
Il finanziamento del Piano per il trasporto pubblico, all’interno delle misure per la crescita, è la precondizione per favorire – da parte delle Regioni – il rinnovo del parco mezzi. Sono oltre 20.000 i bus fuori norma attualmente marcianti sul territorio nazionale e, presto, ineludibili, saranno le sanzioni U.E. per l’Italia.
E’ questa la condizione che potrebbe aprire il mercato e nuove scelte di politica industriale riguardanti lo stabilimento ufitano e l’intero settore delle produzioni per il trasporto pubblico urbano.
C’è bisogno di un cambio di passo sul tema delle politiche industriali evitando la dismissione delle produzioni civili per Finmeccanica a partire dalla BredaMenariniBus che, alle giuste condizioni, costituendo un unico polo di produzione per il trasporto pubblico urbano, potrebbe essere la soluzione anche per lo stabilimento Irisbus di Valle Ufita.
Altro tema di preoccupazione, condivido il punto di riflessione sollevato dai lavoratori, resta quello degli esodati Irisbus.
E’ di questi giorni la presentazione, alla Camera dei Deputati, di un’interrogazione parlamentare a firma del Capogruppo del Partito Democratico in Commissione Attività Produttive Andrea Lulli in cui, con chiarezza, si chiede al governo di intervenire nel merito della vertenza Irisbus”.

TAG:  PARTITO DEMOCRATICO  PD  AVELLINO  COMUNE  FIAT  UNIONE EUROPEA  IRPINIA  MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO  U.E.  GENEROSO BRUNO  IRISBUS  FLUMERI  VALLE UFITA  ANDREA LULLI  PIANO TRASPORTI  BREDAMENARINIBUS 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
26 giugno 2009
attivita' nel PDnetwork