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contributo inviato da Claudia Castaldini il 14 luglio 2012

Sono stati premiati da Legambiente i Comuni Ricicloni edizione 2012:   ne emerge un quadro bicolore, con una parte dei Comuni italiani virtuosa e un'analoga parte ferma ai nastri di partenza. La raccolta differenziata stenta a diffondersi sul territorio della Penisola, con percentuali elevate nelle regioni del Nord (ma non in tutte) e percentuali molto basse nelle regioni del Sud (ma con eccezioni locali notevoli).  Il Comune premiato per la prima posizione assoluta è Ponte delle Alpi (Belluno), con una raccolta differenziata dell'87,7%, un indice di buona gestione di 81,5, e una stima delle emissioni di CO2 evitate di 121,3 kilogrammi pro-capite. Al Sud si distinguono per le buone prestazioni Salerno, Sala Consilina e Tortorella.
Secondo i dati dell'associazione, sono 1.123 i Comuni italiani che hanno superato il 65% di raccolta differenziata, mentre ben 1.000 comuni presentano percentuali inconsistenti. Su scala regionale, spetta al Veneto la prima posizione, con una percentuale davvero buona del  61,3%, seguono Friuli con il 35,2, e il Trentino Alto Adige con il 31%, mentre in fondo alla classifica si trovano Basilicata, Calabria, Puglia, Molise, e Liguria con percentuali inferiori a uno. Va detto che non si tratta delle quote di raccolta differenziata nelle regioni, ma delle percentuali di Comuni Ricicloni sul totale dei Comuni di ciascuna regione;  per esempio, in Emilia-Romagna i Comuni Ricicloni sono il 6,5%, ma la differenziata raggiunge il 54% su scala regionale.
Una corretta gestione del ciclo dei rifiuti si inserisce nell'ambito più generale di una gestione efficiente delle risorse, che consentirebbe di ridurre il consumo di materie prime e l'impatto ambientale dello smaltimento dei prodotti. Prevenzione, riciclo, recupero e obiettivo "discarica zero" sono le indicazioni della Direttiva 98/2008/CE sui rifiuti agli Stati dell'Unione Europea, in un contesto normativo che non dimentica l'importante segmento di green economy che il ciclo dei rifiuti può costituire.   Ricordiamo l'esempio virtuoso della carta, dove grazie alla raccolta differenziata fatta da anni da milioni di cittadini e comunità locali il nostro Paese è diventato un esportatore netto di macero, mentre oltre 3.400 aziende sono coinvolte nel settore del recupero e del riciclo, per oltre 38.000 addetti e, secondo stime Conai, ricadute positive per la nostra economia per 8 miliardi di euro fra valore dei materiali raccolti, ed emissioni di anidride carbonica e costi di smaltimento evitati.  Fra i nostri importatori c'è persino la Cina, che in questo modo risparmia alberi ed energia per produrre carta e cartone.  I vantaggi di una corretta gestione dei materiali in genere riguardano l'aumento della competitività, il risparmio di risorse primarie, l'occupazione, la commercializzazione di innovazioni tecnologiche, il miglioramento dello stato dell'ambiente.

Il dossier sui Comuni Ricicloni 2012 di Legambiente si trova al seguente indirizzo:
http://www.legambiente.it/contenuti/dossier/premiazione-comuni-ricicloni-2012
 

TAG:  RIFIUTI  RICICLO  RACCOLTA DIFFERENZIATA  RISORSE  RISPARMIO ENERGETICO  ENERGIA  AMBIENTE  LEGAMBIENTE  COMUNI RICICLONI  CARTA  EFFICIENZA 

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