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contributo inviato da frapem il 9 luglio 2012

E' bastato un timido intervento del governo per ridurre, minimamente, sprechi e parassitismi della pubblica amministrazione, che subito si è levato il grido di dolore della cgil, del sel, e nientepocodimeno che della confindustria. Sì perchè effettivamente ci sarebbe un calo di redditi, anche se molti, truffaldini, che comunque fanno consumo..come dire Francia o Spagna purchè se magna.

Personalmente non sono un tifoso del governo Monti, personalmente sogno una grande sinistra, moderna democratica, che inserisca in costituzione la sacralità del pubblico danaro, che razionalizzi le istituzioni chiudendo parecchi palazzi del potere, tra cui il quirinale. Sogno una sinistra che abbia fiducia ne popolo, si batta con esso per la democrazia diretta, all'americana.. ma la difesa strenua del sistema mi fa dire, grazie Monti, grazie di esistere.

 

TAG:  FRANCIA O SPAGNA PURCHE' SE MAGNA. 

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commento di Stefano51 inviato il 21 luglio 2012
frapem fai bene a ringraziare Monti perché sta per andarsene. Tu scrivi "Sì perchè effettivamente ci sarebbe un calo di redditi..." Ah be, almeno l'onestà intellettuale non ti manca. I contratti del pubblico impiego sono fra l'altro fermi dal 2008 (tranne l'isola felice della presidenza del Consiglio, fatta salva da una leggina disegnata da Brunetta)e ora continueranno a essere bloccati fino al 2014. I due anni di mobilità promessi per i futuri esodati del pubblico fanno riferimento all'80% della prima voce stipendiale ( che, come è noto, è quella che è cresciuta di meno negli ultimi quindici anni. I sindacati infatti, se riuscirono a portare qualcosa nelle tasche dei lavoratori, lo fecero con il salario di produttività). In soldoni significa che un sessantenne che a fine carriera (ti parlo di un quadro, C4) percepisce netti più o meno 2000 euro, sarà esodato PRIMA della pensione con un assegno di 800-900 euro netti al mese, per due anni. E dopo, come dicono a Roma, ciccia. Non si può governare un paese come si dirige un'azienda, non ci è riuscito Berlusconi e fallirà anche Monti. I lavoratori dipendenti privati e pubblici sono una risorsa per il paese e trasformarli in poveri e schiavi mi pare onestamente, anche e sopratutto sotto il profilo economico, una gran corbelleria. Se non riparte il mercato interno l'Italia non ce la potrà fare, sopratutto con il giocattolo (questo sì, una palla al piede) del fiscal Kompact.

Saluti

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it
commento di maxo7533 inviato il 13 luglio 2012
povero Bonanni, senza le cene di Berlusconi non arriva ossigeno al cervello o soldi nelle tasche?

La Polverini si è sistemata alla Regione Lazio, (campagna elettorale fatta da Berlusconi) oggi non esiste Regione che spreca più di quella, non esiste crisi dal centro Italia in giù, soprattutto in quelle amministrate dalla destra.

EVVIVA FORZA ITALIA!!!!!!!!!!!!!
commento di frapem inviato il 11 luglio 2012
Caro Bonanni la democrazia matura non c'entra con la concertazione. La democrazia matura è quella in cui la politica fa il suo mestiere e il popolo decide se l'ha fatto bene. E un sindacato serio non fa politica nè di destra nè di sinistra, ma fa il suo mestiere difendendo sicurezza e buste paghe dove ci sono i profitti, che a dispetto dei salari sono cresciuti dieci volte di più negli ultimi dieci anni.
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