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contributo inviato da frapem il 7 luglio 2012

La grande coalizione, che sembra essere l'approdo prossimo venturo della classe politica italiana, se non è un escamotage per blindare il sistema di potere sin qui costruito dai partiti di governo per nutrire le loro clientele e proteggere i loro privilegi, nonchè per favorire il malaffare, è sicuramente una  resa umiliante al concetto stesso di destra e di sinistra. Grande coalizione perchè questi signori che occupano le istituzioni da decenni non hanno ancora capito che da sinistra, come da destra, si possono fare proposte condivise per il bene del paese senza perdere la propria identità di essere destra ed essere sinistra. Le riforme istutuzionali e Costituzionali, per esempio, per il buon funzionamento dello stato, non hanno colore politico, e così la lotta agli sprechi, ai privilegi e alle corporazioni. Mentre hanno colore politico lo stato sociale,  l'estensione dei diritti, l' ambientalismo, il gioco d'azzardo, la lotta alla prostituzione e alla droga ecc.ecc. Sono questi i temi sui quali ci si può dividere e ci si deve dividere. Quindi la grande coalizione significa,almeno per una legislatura, la rinuncia di ciascuna  delle due forze in campo ad espremere le loro diversità identitarie ai danni dei cittadini dell'una o dell'altra sponda.

Ma in caso, sento puzza di bruciato.

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commento di pmnuragus@gmail.com inviato il 22 gennaio 2014
NO - CONFUSIONE DI RUOLI.
SI - DISCUSSIONE APERTA PER IL MIGLIORAMENTO DELLE ISTITUZIONI
SI - NUOVA LEGGE ELETTORALE
SI - RESPONSABILITA' A GOVERNO LETTA
commento di albertgast inviato il 9 maggio 2013
Io non mi sento umiliato dalla grande coalizione, io mi sento truffato (mai con Berlusconi, avevate detto).
Ed arrabbiato.
Davvero potete pensare di gettarci fumo negli occhi con un ministro (che fra l'altro mi piace) come la Kyenge? E i La Russa? Le Biancofiore? I Quagliariello? I Lupi? Gli Alfano??????
Davvero potete pensare che votare scheda bianca per l'elezione di Nitto Palma sia come votare no?
Quando la smetterete di prenderci in giro?
Questo non è un governo di larghe intese, questo è uno schifoso inciucio, che denota l'assoluta incapacità di sentire il pensiero dei vostri elettori.
Ormai non c'è più nulla da salvare, è tutta una brodaglia puzzolente, in capo alla quale c'è sempre il delinquente Berlusconi che vi comanda a bacchetta.
Voglio proprio vedere quando in parlamento si voterà per l'ineleggibilità di Berlusconi cosa voterete.
Scheda bianca????
E sul conflitto di interesse?
O va bene così anche a voi?
Dopo la figura inqualificabile dell'elezione del Presidente della Repubblica, ci aspettiamo di tutto.
Già ci avevate fatto ingoiare il governo tecnico, che, col vostro voto, ha bastonato pensionati e lavoratori, con errori inqualificabili come quello degli esodati o quello per cui un vecchio in casa di riposo doveva pagare l'IMU sulla sua casa come fosse la seconda casa.
Ma voi dove eravate? VOI avete votato tutto!!!!!
Non vi importa più nulla della gente che vive con poco, che cerca lavoro e non lo trova, che si svena per pagare le tasse (mentre i soliti, i soldi se li portano all'estero).
L'unica cosa che vi importa è restare seduti sulle vostre poltrone, altro che interessarsi sui temi etici!
E non dite che lo fate per il bene del paese: se non lo sapete, il paese sta andando a scatafascio.
Ebbene, restateci sulle vostre poltrone, ma scordatevi i nostri voti.
Alla prossima elezione, toccherete con mano quanto peserà il vostro tradimento nei nostri confronti.
Buon viaggio, io (e tanti altri come
commento di maxo7533 inviato il 16 luglio 2012
Siccome è una materia che riguarda la libertà di coscienza, ogni elettore è libero di pensarla a proprio piacimento, basta che in campagna elettorale faccia sapere il proprio parere ai cittadini, questi poi si comporteranno di conseguenza, se dare o non dare la propria preferenza.

Il fatto strano è che in Italia non esistono le preferenze ed ogni elettore è assegnato al collegio o seggio senza che il cittadino possa incidere minimamente nella elezione o meno di quel parlamentare.

Non posso pretendere poi che quel deputato debba votare come il Partito preferisce, in selte che dipendono dalla coscienza delle persone, non posso obbligare a votare qualcuno per l'eutanasia, quando questo voto incida nella coscienza e sensibilità della persona stessa.

Come più volte ho scritto sono favorevole alla scelta dell'eutanasia, perchè questa scelta è nella libertà di ogniuno di noi, ma non potrei mai fare il boia di qualcuno (cioè staccare una spina) anche sè questo me lo supplicasse.

Tutto ciò è contro i miei principi e a quelli non rinuncio perchè sono il marchio di me stesso e non rinuncio a me stesso, per il Partito.

commento di frapem inviato il 15 luglio 2012
Il problema di fondo è che nel PD non si vota su nulla, si vive di rinvii, e di rinvii si muore. Personalmente sono per i matrimoni gay, l'eutanasia ecc.ecc, ma non sono certo che la maggioranza degli elettori del pd la pensino allo stesso modo. Il pci con i gay non era tenero.. allora la dirigenza si conti su questi tempi, e nel dubbio indica dei referendum tra iscritti e potenziali elettori.
Lo so che amici alla Pasquino credono di possedere tutte le verità e che esse debbano essere imposte, e che detto per inciso, molte sono a me gradite, ma la democrazia è un'altra cosa..cioè discussione e voto, e chi vince decide. Per tale motivo tutti possono far parte del PD, la Bindi, la Binetti, la bonino, vendola, dipretro ecc.ecc. ma devono assoggettarsi alla pratica del voto. E per questo ai vertici del PD c'è bisogno di una vera dirigenza democratica che al momento non esiste, perchè quella che abbiamo è figlia del cattocomunismo.
commento di maxo7533 inviato il 15 luglio 2012
Tu non lo voti, ma milioni di cattolici votano Berlusconi e Casini proprio perchè sono succubi della Chiesa cattolica. La Bindi è credente ma non succube di nessuno, nel Governo Prodi, fu Lei che fece da mediatore frà cattolici e laici ed aveva trovato un buon compromesso, peccato che in Senato servisse pure il voto di Andreotti, per non far cadere il Governo e tutto fù rimandato e poi sappiamo come è andata.

Tu voti un laico, un cattolico vota un cattolico e la Bindi è meglio della Binetti,Casini e Berlusconi, perciò, meglio che un cattolico voti Bindi, che i nostri avversari, pensaci.
commento di pinocc inviato il 15 luglio 2012
maxo non è come dici tu, si sperava che i cattolici avessero ormai nel nel nuovo millennio ben impressa l'idea libera chiesa in libero stato;
ma non è così, esempio lampante è il crocifisso, è ovvio (per i sinceri "democratici") che nei luoghi pubblici come tribunali, scuole o ospedali, non ci debbano essere simboli confessionali, o sbaglio ?
ma quali sono state le reazioni dei cattolici del PD su questo banalissimo tema, su cui c'è stato anche un richiamo della UE ?
inoltre perchè nel mio collegio in particolare e comunque nella gran parte dei casi i candidati del PD si definicono credenti ?

inoltre mi sto rendendo conto che il cattolico risponde primariamente a santa romana chiesa, e dunque per me questo è un problema, diverso è chi si definsce genericamente cristiano, che avrà i suoi valori, ma non risponde ad una istituzione come la chiesa cattolica

e per questo ribadisco io un cattolico non lo voto
commento di maxo7533 inviato il 15 luglio 2012
Prima di tutto la Bindi non è contro le unioni di fatto e d'altronde per essere una cattolica è già tanto.

Quello che non cpisco è l'ottussità di certi elettori o dirigenti, che quando il gioco è quasi fatto, si mettono a rompere il giocattolo.

Si, perchè nel prossimo Parlamento che verrà la maggioranza, sarà un pro matrimonio gay, con i grillini, IDV e Vendoliani, compresi la maggior parte dei PD, la legge sicuramente passa.

Oggi qualcuno si rende conto che nel PD ci sono i cattolici e 5 anni fà quando questo Partito fù creato, nessuno sè ne accorse?

Oggi fanno gli isterici e vogliono mandare tutto a puttana per una legge che passerà come ho spiegato?

Credo che la sindrome di Bertinotti si stia invadendo del PD, cioè vi state rincretinendo sul niente, pensate alle cose serie, vi stanno rubando il lavoro e i soldi e qui si discute del niente, posso capire Pasquino che quella sindrome l'ha incorporata e ben abbarbicata, quando scrive, scrive del niente e cambia discorso come i malati dell'alzheimer.
commento di pasquino50 inviato il 15 luglio 2012
Caro Frapem, mi mordo la lingua nel non voler commentare...il tuo ultimo commento!
(ma conviene ancora tenere in vita 'sto blog?)
Ma sicuramente una domanda, per l'ennesima volta posta, prima o poi troverà soddisfazione: ma quando scrivi commenti, li pensi prima o ti vengono di getto, secondo lo stato umorale del momento politico che attraversa di volta in volta il teatrino pd, e non solo? Sei così rocciosamente convinto che quello che postuli nei tuoi commenti sia aderente alla realtà od è solo e semplice propaganda sul nulla per il nulla a causa del nulla che attraversa il"cervello dirigenziale"?
Avrai pur assistito ed in parte compreso il risultato dell'assemblea condominiale, ooops nazionale, del voluttuoso pd?
Fattene una ragione, a sinistra della destra-destra liberale c'è solo un'altra destra, quella meno incisiva come sempre e sempre più corruttiva per l'istaurarsi del sano principio di democrazia. E non vi è cosa più perniciosa che professare ideologicamente la fine della ideologia.Non ti sembra?
Tutti al mare...e vediamo quanti ancora riusciranno a galleggiare nell'infinita transumanza.Per la montagna, scarpe rotte e pur bisogna andar, ci si attrezzerà la prossima stagione... :)
commento di frapem inviato il 14 luglio 2012
La Bindy, come la Binetti e qualunque cittadino italiano può aderire al PD ma non avere ruoli dirigenziale e perdipiù ideologicamente connotati. Mattiamoci bene in testa che le ideologie sono l'antitesi della democrazia e quindi di un partito di ispirazione democratica. Questo vale per tutti i portatori insani delle ideologie di destra e di sinistra. Nella logica della democrazia compiuta bipartitica e maggioritaria le frange estreme o si astengano o votano a destra o a sinistra secondo la convenienza. La stella polare di un partito democratico è il voto a maggioranza e il rispetto delle decisioni prese. Può darsi che anche gli elettori del PD siano contrari in maggioranza ai matrimoni gay, all'eutanasia e l'amore di gruppo, ma ciò deve essere sancito dal voto attraverso le primarie dove i candidati compresa la Bindy dica chiaramente come la pensa.. se vince ce ne faremo una ragione..La vosa peggiore è mentire agli elettori, cioè insabbiare i problemi.
commento di pinocc inviato il 14 luglio 2012
che bello avere la bindi, letta e affini nel partito ma perchè non vanno con casini come ha fatto rutelli, ma via un po' di chiarezza

i soldi alle scuole private li avete datisenza problemi ma non siete in grado di sostenere i matrimoni tra persone dello stesso sesso

VERGOGNA
un cattolico non lo voterò mai più
commento di maxo7533 inviato il 12 luglio 2012
Pensare che i lavoratori detengono il 30% della ricchezza italiana e pagano 80% di gettito fiscale totale. Non ci posso credere che dei coglioni così, non difendano nemmeno il loro interessi, ma quelli di Berlusconi, che riscende in campo per rinfinocchiarli e questi sicuramente riabboccheranno come dei ciortoni.

Per gli imbecilli non c'è Paradiso.

Meno male che è l'economia stessa che non può reggere, altrimenti i coglioni continuerebbero all'infinito a farsi infinocchiare.
commento di frapem inviato il 11 luglio 2012
In Spagna si attaccano alle tredicisime, vedrete, lo faranno anche da noi.
commento di pasquino50 inviato il 11 luglio 2012
Il jolly costituzionale del "rinvio delle elezioni", per l'elezione di un nuovo parlamento, morfeo già l'ha giocato con il "coniglio dal cappello" del governo tecnico (i trucchi da prestigiatori vengono sempre studiati e confezionati prima dello spettacolo da offrire al pubblico pagante).
Ora, sotto l'incalzante problema del solito spettatore in sala che svela trucchi (M5S), non rimane altro, alla compagnia di avanspettacolo, che mettere in scena il solito canovaccio di una "inedita" legge elettorale che di fatto tamponi ed impedisca la probabile "presa del parlamento" da parte dell'innominabile M5S. Innominabile per lor signori, ma per l'oltre 40% di muti elettorali potrà essere il grido di battaglia?
Nell'insicurezza, i padroni della democrazia parlamentare mettono le mani e le regole, le loro, avanti. Se così è, che i pavidi italioti si facciano la loro brava rivolta in armi alla conquista del "palazzo"... tanto per noi non cambia nulla, abbiamo le banche.
commento di versoest inviato il 11 luglio 2012
Il PD ha un Segretario che diligentemente detta le regole e la prospettiva, l'ultima affermazione, in tal senso, doveva apparirgli chiara: " .... un Paese democratico ha una sinistra, una destra e un centro che decide di volta in volta da che parte schierarsi...".
Ora che i Paesi definiti democratici assomiglino all'Italia mi pare esagerato, credo che opportunisti della politica come Casini e i suoi simili non siano poi così diffusi nel mondo o per lo meno non vengono presi così sul serio.

Mi pare che l'affermazione, visto che si sta facendo di tutto per farci credere che lavorino per una riforma elettorale, presupponga uno scenario sempre più lontano da un sistema maggioritario, con o senza presidenzialismo, e sempre più vicino ad un semiproporzionalismo con premio di maggioranza così lo sbocco del centro che decide i governi è bello e servito.

Il nostro povero Presidente Napolitano non perde occasione per invitare a fare presto e bene, gli viene risposto con questi giochetti delle tre carte.
commento di pasquino50 inviato il 11 luglio 2012
Evidentemente nella testa di questa classe politica albergano ben altre analisi.
Forse vedono il panorama "globale" in mano a quelle forze (quelle di sempre del dio denaro e del servo mercato) che poste da loro stessi al potere permanente conquistato nell'europa "unificata", non sognando minimamente di contrastare tale sistema, della riconquista "politica" se ne sbattono i coglioni. A loro interessa unicamente riuscire a governare l'eterna prospettiva del conflitto, quello fra classi, credendo che l'inevitabile diseguaglianza si risolvesse da sola a scapito di una misera ristretta minoranza. Ora questa minoranza sembra sempre più crescere, se ne accorge anche il presidente "abbronzato", ed ecco che riparte la rincorsa al "ceto medio",ovvero quella "borghesia" illuminata dal destrorso vessilo liberale folgorata dall'idea che del "liberismo" ci si possa sbarazzare una volta raggiunto lo scopo: quello della omologazione sociale.
"C’è un’ideologia reale e incosciente che unifica tutti: è l’ideologia del consumo.?Uno prende una posizione ideologica fascista, un altro adotta una posizione ideologica antifascista, ma entrambi, davanti alle loro ideologie, hanno un terreno comune, che è l’ideologia del consumismo.?(...)Ora che posso fare un paragone, mi sono reso conto di una cosa che scandalizzerà i più, e che avrebbe scandalizzato anche me, appena 10 anni fa. Che la povertà non è il peggiore dei mali, e nemmeno lo sfruttamento. Cioè, il gran male dell’uomo non consiste né nella povertà, né nello sfruttamento, ma nella perdita della singolarità umana sotto l’impero del consumismo.”(P.P.Pasolini)




commento di cristinasemino inviato il 11 luglio 2012
Cari amici, condivido tutto quello che avete scritto.
Non illudiamoci: ora che il "mostro" sta per resuscitare, formeranno una coalizione antimostro, non per cambiare la politica, renderla nobile e utile al progresso del paese, no, sempre e solo antimostro.
La grande coalizione avrebbe avuto il solo significato di cambiare insieme le regole del gioco, di rendere l'Italia un paese moderno e in grado di competere in un mondo globalizzato, di snellirne le istituzioni e renderle adatte a contrastare il malaffare dilagante. Insomma di cambiare l'Italia.
Temo invece che non ci sia solo puzza di bruciato...ormai si vede proprio l'incendio....sempre e solo sulla nostra pelle. Spero di sbagliarmi.
commento di rebyjaco inviato il 11 luglio 2012
Le cose stanno esattamente come temete e come immaginate. Il PD., questo PD. questa compagine composta dai Margheritini di Lusi, e dai vecchi residui radioattivi degli anni ottanta /novanta, e che ancor oggi, controllano il partito con le loro tessere, NON vogliono governare, sanno di non essere capaci di governare, sanno che non si può più aumentare il debito pubblico e che, per Governare in queste condizioni, bisogna saperci fare. Allora, decidono di non giocare, annullano il campionato, cercano qualcuno che paghi loro la rendita che si sono prefissata e che si assuma la responsabilità del governo. Così, la ""CUPOLA"" non da la faccia, finge, in Parlamento, di scandalizzarsi, e con l'aiuto inestimabile di Napolitano e della Stampa TUTTA (salvo pochissime eccezioni), spera di cavarsela, criticano, si oppongono, non passa giorno che Bersani non si opponga a qualcosa. Il mostro dalle cento teste, nel frattempo si prepara al ritorno, LUI, non ha di questi problemi, LUI vuole depredare il paese, ha l'appoggio incondizionato di coloro che lo stanno saccheggiando da ANNI, incluso i falsi ""sinistri", LUI, è disposto a prendere il potere, a far dilagare le Criminalità come mai prima, LUI non ha un popolo di sinistra, nemmeno di destra, LUI ha gli evasori, i Ladri, e tutte le ""Organizzazioni"", ha l'appoggio del Vaticano, dei peggiori fascisti e di coloro che portato miliardi all'estero. Mi dimentico qualcuno? L'agonia, meglio difinirlo "coma farmacologico" applicato da Monti, incolpevole ma responsabile, prosegue, alla fine dell'anno, ci saranno altri milioni di persone alla disperazione. Certo, se uno non le conosce e non le vede, è come se non esistessero. Io, attualmente, NON ne conosco nessuna, eppure sono milioni, mi dicono. Voi ne conoscete qualcuna?
commento di frapem inviato il 9 luglio 2012
Ciao Pasquino, ben tornato..condivido, credo che tutti i nostri discorsi debbano prescindere da questa classe di nomintati innominabili, che nel peggiore dei casi è corrotta e nel migliore dei casi è capace di elencarci i mali che ci affligono e che essa stessa ha inflitto al paese.
commento di pasquino50 inviato il 9 luglio 2012
La "grande coalizione" risulta essere, per lor signori, l'imperativo categorico, come in uso dire una volta, per blindare il sistema di potere sin qui costruito...
Caro frapem,pur se con divergenti opinioni, la puzza di bruciato dovrebbe allertare i sensi "democratici" di tutti, coscienti che i distinguo di destra e sinistra, confinati nella culla "liberale", sono perle gettate ai "porci"...
(http://crisis.blogosfere.it/2011/08/i-porci-e-le-porcate.html)
Quando poi si accorgeranno che i "porci" non siamo noi... :)
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28 aprile 2008
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