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contributo inviato da car me lo il 4 luglio 2012

Quando si avvicinano le elezioni politiche partono le macchine turbo dei vari partiti, il PD in particolare è sempre in mezzo al guado, il centro, la sinistra è sempre la solita cauta predisposizione alle folate di vento, fino allo stremo ma il centro, è da pochi anni a questa parte, quello più attraente. Si è perfino fatto il partito con una costola della DC, quella DC più aperta, più democratica ma sempre legata al filo del cattolicesimo, salvo eccezioni, più oltranzista e anticato. Infatti, ogni qual volta si è cercato di intraprendere la strada di una matura e condivisa innovazione sul tema della famiglia, della convivenza o per esempio si è toccato il tema dell'omosessualità allora i passi indietro sono stati tali che questa condizione oltranzista, sempre a sfavore della sinistra, è venuta fuori in maniera sempre determinante. 

Con la sinistra vinciamo ovunque, ma alle politiche lo spauracchio è tale che cerchiamo impossibili soluzioni più centriste e quindi più conservatorie. Come se in Italia la sinistra non avesse una sua storia, democratica e istituzionalizzata. Come se in Italia, vincesse la sinistra sarebbe un dramma per i ricchi, per i cattolici e per tutti coloro i quali la odiano e la combattono.

E' come se in Italia il 1° partito della sinistra non accettasse, esso stesso, la possibilità di governare questo paese con gli strumenti e le idee tipiche di un partito appunto di sinistra moderno ed europeo come è o forse dovrebbe diventare, se mai diventerà, appunto il PARTITO DEMOCRATICO.

Allora, oggi come è successo ieri, si cercano probabili alleanze ora con Casini e con Fini, le contingenze pare non permettono alternative. Ma Fini e Casini hanno una loro formazione politica e hanno delle idee antitetiche alle nostre e ogni qual volta che l'imporranno la gente che sostiene il PD si troverà di fronte al solito imbarazzo, al solito dramma e al solito vomiterà.

Fini, oggi dichiara che SEL e Vendola non devono essere parti di future alleanze. Ecco che la situazione comincia ad essere molto delicata, ed è bene che il PD e fin da subito, o alzi la voce è imponga alla luce del sole la sua linea oppure risponda a questi diktak in maniera chiara e determinata perchè,  a mio parere, solo alla luce di queste dichiarazioni, altre ci saranno e mai a favore di una collaborazione unitaria delle forze della sinistra,  non ci dovrebbero essere condizioni di future alleanze con chi appunto, fin da prima, pone veti e condizioni.

Veti e condizioni che comunque confermano che a tali forze, centriste, la divisione della sinistra è condizione necessaria ed anche sufficiente per poter incidere Loro stessi in misura determinante, anche se fanno parte di formazioni politiche inconsistenti, alla guida e al governo di questo Paese. 

 

 

 

TAG:  "ALLEANZE" "PD" "ELEZIONI POLITICHE" "LA SINISTRA" "IL CENTRO" 

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commenti a questo articolo 0
commento di pinocc inviato il 13 luglio 2012
letta, quello del pd dice che è meglio votare pdl col berlusconi piuttosto che il mov 5 stelle:
a) è cretino, va dunque eliminato dalla dirigenza del PD
b)è del pdl, e allora che se ne vada dal PD
c)considera il conflitto di interessi una cosa positiva per l'italia
d)il PD è parte del PDL
e)ormai il Pd non esiste, dunque sta parlando a titolo personale

Scrivete quale è secondo voi la risposta giusta, io penso la d, effettivamente me lo dicevano che tra PD e PDL non c'è differenza, ma io negavo spiegavo, ma
forse avevano ragione.
commento di pasquino50 inviato il 13 luglio 2012
Nel variegato mondo dei blog dei "persuasori occulti" questo pdnetwork si conquista la palma dell'autosfinimento...al commento!
Dovrebbe apparire chiaro, per chi chiaro vuole pensare, che ormai il "pd" è fodera e custodia politica del "pdl". Entrambi giocano nel recinto del neoliberismo con la giacchetta consunta del definirsi liberali e magari pure progressisti. Va da sè che sono semplicemente servi e vassali, oculatamente e reciprocamente sostenuti, dell'idea che di tentativi del ritorno di vero "popolo di sinistra" al governo non si dovrà parlare per il prossimo lustro.
E' evidente che basta ancor meno tempo di quello prospettato per la "tempesta perfetta"...per l'implosione italiana.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-10/roubini-avverte-tempesta-perfetta-155748.shtml?uuid=AbwCYk5F

http://it.wikipedia.org/wiki/Nouriel_Roubini

Ora, anche se fosse solo una "fantasiosa analisi" od un paradosso...ci sarebbe comunque da stare poco allegri nel tirare le somme.
commento di pasquino50 inviato il 11 luglio 2012
"...non veo l'ora di votare, qual'è la data al più tardi ? aprile 2013 spero non oltre..."

Pessimisticamente non escluderei la possibilità del superare il " non oltre"...
vista la predisposizione "globale" nel negare la parola ai "popoli" con libere elezioni. Chi ricorda il niet europeo al referendum proposto in grecia sul memorandum? E che dire dell'"affaire siriano"? E dell'elezione dello zar putin? E della messa in mora del parlamento egiziano?... Noi europei, si obietterà, abbiamo ben altra vocazione democratica circa le "libere elezioni" per i rappresentanti, compresi quelli del "governo europeo". Ma è davvero così? Non risulta che a presiedere i centri vitali del potere finanziario ed economico ci siano "cittadini eletti" ma cooptati... e non solo in italia.
Sbaglierò, ma tanto va la gatta al lardo che ci lasciò lo zampino...
commento di pinocc inviato il 11 luglio 2012
pare che abbiano le frequenze al berluska per altri 20 anni, il PD vuole mobilitarsi o gli sembra troppo liberal esser contro il conflitto di interessi ?

spero che su questo si crei grande casino, ma lo dubito

non veo l'ora di votare, qual'è la data al più tardi ? aprile 2013 spero non oltre
commento di rebyjaco inviato il 11 luglio 2012
Bisognerebbe cominciare a SMETTERE di riflettere. Quì, stiamo riflettendo l'imbecillità di un popolo che vota ancora Berlusconi e Dalema, (li prendo come i simboli del degrado Italiano) Quì, oggi, bisogna cominciare a camminare, e se il movimento si dimostra andando, dovremmo cacciare questa marmaglia che da oltre vent'anni si è appropriata del potere, concentrarla all'Asinara e affondare l'isola. Allora, dopo aver ridato la giustizia ai giudici, ma non ai giudici nominati da QUESTI POLITICI, ma a giudici che applichino le leggi, che ci sono e sono chiare, si potrebbe tentare di recuperare questo Paese che NON è un paese di santi ma piuttosto di mascalzoni, e parlo di tutti coloro che in qualche maniera abbiamo avuto la possibilità di trasgredire le leggi, in particolare quelle fiscali e che l'abbiamo fatto perchè sapevamo che eravamo indirettamente autorizzati a farlo. Miliardi, abbiamo evaso scritturando transazioni immobiliari e commerciali a prezzi nettamente inferiori al reale. MILIARDI hanno evaso coloro che si facevano pagare gli ONORARI sul prezzo REALE e non su quello scritturato. Siamo a questo punto perchè tutti abbiamo partecipato allegramente, spinti dai peggiori politici che l'Europa abbia mai conosciuto, a farlo, loro ci garantivano l'impunità. Cacciamoli prima che ci trasformino in assassini con una rivolta civile. E' così difficile da capire?
commento di pasquino50 inviato il 11 luglio 2012
Il jolly costituzionale del "rinvio delle elezioni", per l'elezione di un nuovo parlamento, morfeo già l'ha giocato con il "coniglio dal cappello" del governo tecnico (i trucchi da prestigiatori vengono sempre studiati e confezionati prima dello spettacolo da offrire al pubblico pagante).
Ora, sotto l'incalzante problema del solito spettatore in sala che svela trucchi (M5S), non rimane altro, alla compagnia di avanspettacolo, che mettere in scena il solito canovaccio di una "inedita" legge elettorale che di fatto tamponi ed impedisca la probabile "presa del parlamento" da parte dell'innominabile M5S. Innominabile per lor signori, ma per l'oltre 40% di muti elettorali potrà essere il grido di battaglia?
Nell'insicurezza, i padroni della democrazia parlamentare mettono le mani e le regole, le loro, avanti. Se così è, che i pavidi italioti si facciano la loro brava rivolta in armi alla conquista del "palazzo"... tanto per noi non cambia nulla, abbiamo le banche.
commento di car me lo inviato il 10 luglio 2012
Bisogna oggi riflettere, anche sulla base delle notizie che circolano in merito alla permanenza o meno di Monti come futuro capo del governo di una estesa coalizione.
Per il dopo Berlusconi, è stato la giusta persona. Capace, moralmente onesto, è servito a riallacciare le fila della politica così di rifarla tornare di servizio, al contrario di come veniva intesa nell'era berlusconiana, cioè asservita.
Ma non mi pare sia la persona adatta a rappresentare una futura coalizione dove il PD possa essere il faro. A meno che si faccia un patto di legislatura e si vada avanti con il metodo attuale. Ma i cittadini cosa faranno nel frattempo. Si allontaneranno sempre di più dai partiti e cercheranno nuove frontiere o staranno fermi a subire altri tagli fin quando non tornerà in auge un altro uomo della provvidenza?
L'omino, non è un OMINO in quanto tale, ma come ha scritto Versoest è una persona che non è stata eletta perchè mediaticamente conosciuta, ha inteso bene il senso versoest, ma per quello che ha saputo trasmettere durante la campagna elettorale ai cittadini francesi tutti quelli di sinistra e anche agli altri. Ma l'ha fatto, al contrario dei nostri, senza paura, dicendo cose soprattutto di sinistra e senza pensare se piacevano di più al centro o alla sinistra ma ha saputo dire cose che hanno interessato i francesi per questo ha vinto.
commento di versoest inviato il 10 luglio 2012
Mio caro Car me lo, c'è un equivoco di fondo che affligge tutti coloro che si riferiscono al PD.
Il Presidente Francese è omino solo perchè non ha mai voluto o saputo confrontarsi con i personaggi della grande comunicazione spettacolare che costruiscono novelli culti delle loro personalità da dare in pasto agli spettatori più che ai cittadini. Rappresenta, però, un partito socialista europeo che ha saputo adattarsi agli sconvolgimenti di questi ultimi anni senza rinunciare alla sua essenza di partito di sinistra. Certo moderno, laico poco ideologico cioè pragmatico: comprensibile dai suoi elettori.

Il PD ha tentato di superare l'ideologia con un'operazione di copia e incolla ottenendo un miscuglio confuso che nulla ha a che fare con una reazione chimica in grado di dare origine a un nuovo composto stabile e omogeneo. E' rimasto miscuglio di elementi mescolati, ma separati e senza identità: guai a chiamarlo di "sinistra" è temine desueto non ammissibile alla componente "moderata", ragione per cui pur non appartenendo ai Popolari Europei, per sua volontà non appartiene nemmeno ai socialisti Europei: galleggia.

Quale scelta può fare un segretario che ha come primo obbiettivo mantenere insieme il miscuglio? galleggiare in attesa di segnali dei centristi per una coalizione che non sia troppo crudelmente ricattatoria.
commento di pasquino50 inviato il 8 luglio 2012
"Evidentemente la classe politica, oltre a non essere capace, non è all'altezza di proporre nuove soluzioni.
Purtroppo il prezzo che stiama pagando è proprio questo."

...che è quello di preservare e perseverare nel sostenere la classe dirigente della malapolitica attuale, noncuranti che i cadaveri vanno sotterrati per benino pena trovarci ancora degli zombi tra noi...che come si sa amano cannibalescamente cibarsi di carni fresche e vitali...
Rivolta o rivoluzione? Vedremo...
commento di car me lo inviato il 6 luglio 2012
Taglia, taglia cosa ci resterà.
Un'epoca di stravolgimenti inimmaginabili fino a poco tempo fa'-
Cosa faremo nel prossimo futuro, quando questi tagli ci taglieranno i fianchi.
I nostri poveri figli cosa troveranno in questa Europa costruita malamente e quali saranno le loro possibilità a sopravvivere. La Politica, doveva dare le soluzioni a queste risposte, ora invece da destra a sinistra non c'è una alternativa. La soluzione è al momento questo governo tecnico. Domani forse, un governo di sinistra? uno di distra? no domani il governo che verrà dovrà essere composto da Fini - Casini da una parte e Bersani - D'Alema dall'altra. Ma sbaglio o sono vent'anni che tale soluzione è in voga, sempre rimaneggiata ora sbilanciata un po' a sinistra, ora un po a destra. E che beneficio abbiamo avuto, quali i successi.
In Francia un omino ha cambiato marcia al suo paese, cambio di strategie con i paesi europei e un calcio al vecchio governo. Per i Francesi un buon inizio e fiducia all'omino. In Italia andremo a votare perchè nulla cambi, le cose da fare sono sempre le stesse. Berlusconi si differenziava perchè molto del suo tempo lo dedicava ai suoi affari e ai suoi problemi, per il resto niente.
L'omino Bersani non mi pare sia capace di volare alto come l'omino Francese. Altri omini tirano le fila, altri omini hanno le ali. In Italia no. Che peccato.
commento di car me lo inviato il 5 luglio 2012
Quello che è peggio e che non si parla mai di idee e di programmi. Sono le alleanza che determinano le scelte. Pertanto al di sopra delle idee ci sono le alleanze. Merito o meglio demerito, come è giusto dire, di questa pessima legge elettorale che, per convenienza politica ora dell'uno ora dell'altro, nessuno si è mai posto seriamente il problema di cambiare. Altra cosa non secondaria, è il discorso che non c'è un leader capace di costruire una nuova formazione basata appunto sulle idee e non sulle persone. Fin quando la politica sarà espressione di questa legge elettorale sarà questo il risultato.
Evidentemente la classe politica, oltre a non essere capace, non è all'altezza di proporre nuove soluzioni.
Purtroppo il prezzo che stiama pagando è proprio questo.
commento di pasquino50 inviato il 5 luglio 2012
L'aspirazione di creare o rinsaldare il filo logico e storico di una chiara vocazione di governare con l'idealità racchiusa nel conosciuto e ri-conoscibile "variegato mondo della sinistra" non mi sembra sia nel cuore, cervello e animo del "partito democratico", involutosi sulla strada conosciuta e comoda delle "elite" liberali scadute nel possesso del potere anarcoide del "liberismo".
A loro non frega un cazzo di tentare di salvare il salvabile del cosiddetto "antisistema"...quello mortifero per "lor signori".
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29 marzo 2008
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