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contributo inviato da donato piccinino il 2 luglio 2012



Si commuove per gli applausi. Un uomo a cui noi dobbiamo dire "grazie" in coro.
Per aver portato una squadra senza speranza fino all'ultimo gradino. Giocando e facendolo anche bene. Emozionando e divertendo.
Quanti leggendo le convocazioni hanno girato la pagina del giornale passando al caffè?

Ma Cesare al suo progetto ha sempre creduto e lo ha costruito, con difficoltà, per due anni partendo da una Waterloo.
Ma Cesare va oltre e lancia il messaggio in maniera chiara e netta:

"...è necessario continuare questo cambiamento. Abbiamo fatto sognare l'Italia. Questo è un Paese vecchio, ora c'è bisogno di rinnovamento..dovevo avere più coraggio, potevo cambiare di più"

Grazie Cesare.
TAG:  CALCIO  CAMBIAMENTO  EUROPEI  VECCHIO  CESARE PRANDELLI 

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commento di magnagrecia inviato il 3 luglio 2012
Infatti, Eupalla (musa giannibreriana del calcio) lo ha punito per avere schierato, per giunta a terzino laterale, ruolo per il quale è del tutto inadatto, al posto del giovane Balzaretti (dimostratosi il vero punto di forza dell'Italia), il vecchio Chiellini, che (come spiegava il sommo Brera riferendosi a quello che allora si chiamava lo "stopper") è già un pericolo per la squadra quando è in forma al 100 per cento e gioca centrale, essendo unipede, figuriamoci quando è al 50 per cento e gioca laterale.
Imbeccato da Eupalla, come feci nel 2006 con Lippi per il gemello... unipede Materazzi, prevedendone il rischio di rigore (giuro!) contro la Francia, ho inviato idealmente una e-mail a Prandelli, ma egli è stato tetragono ed ha voluto schierare il giocatore sbagliato nel ruolo sbagliato.

PS: coltivando un'ultima... speranza, domenica mattina ho partecipato al sondaggio di "Repubblica" su quale squadra schierare, e ovviamente ho scelto per il ruolo di laterale sinistro Balzaretti, ma anche lì la maggioranza (o la totalità tranne uno?) ha scelto Chiellini. Ho anche scelto Maggio al posto di Abate, che per me è solo un buon giocatore di Serie B, ma questa è un'altra storia...
PPS: Forti, questi giornalisti tv: nessuno ha criticato la scelta di Chiellini prima della partita; tutti, dopo.
PPS: Fortissimo, il telecronista Bruno Gentili (che forse non ha mai giocato al calcio, neppure all'Oratorio): mentre io esultavo per l'uscita di Chiellini (per infortunio), egli si disperava... Se tu non alimenti il gioco sulle fasce ed il gioco d’attacco e perdi subito la palla, anche una squadra di media grandezza diventa super, figuriamoci la Spagna.

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