.
contributo inviato da donato piccinino il 28 giugno 2012
Il Sindaco di Feo ha dichiarato:

Accogliamo le dimissioni del Presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni, ma non ne condividiamo tutte le motivazioni che sottostanno a tale decisione -
Nel ricordare che il presidente dell’Unione è organo di garanzia e terzietà, rileviamo altresì che in diverse circostanze l’organo presieduto dal dott. Piccinino ha assunto spiccati caratteri di partigianeria, vedi il consiglio inter-comunale, entrando, così, in conflitto con la Presidenza. È alla luce di queste ulteriori motivazioni che le dimissioni rappresentano la scelta giusta per sanare lesioni tra organi istituzionali”.

Le dimissioni (per garbo e stile istituzionale e politico), quando non si annunciano soltanto, ma sono rese ufficiali, non si accolgono. 
Ci sono e basta.

(In questo caso non si potevano nemmeno respingere per cui rimarcare se si condividono o meno, lascia a dir poco interdetti).
Evidentemente prevale solo il gusto di avere sempre qualcosa da dire (altri commenti non credo siano pervenuti).

Altra precisazione: l'uso delle parole deve rispondere sempre a criteri di verità (chi è in politica non si sottrae a questa regola, anzi).
Quando si parla di "diverse circostanze" in cui sia stato affetto da partigianeria, poi devono essere menzionate. Altrimenti è il solito gioco di lanciare accuse, lasciarle trasportare dal vento...per rivelarsi parole vuote.

p.s. Come Presidente ho cercato di essere neutrale, autonomo e a garanzia di tutti i consiglieri. Mentre nel mio Consiglio Comunale faccio..il Consigliere Comunale della mia città (senza mai attaccare le persone ma esprimendo giudizi politici su ruoli e funzioni).
I minestroni non mi piacciono.


TAG:  DIMISSIONI  MARGHERITA DI SAVOIA  UNIONE DEI COMUNI  TRINITAPOLI  SAN FERDINANDO  TAVOLIERE MERIDIONALE 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
4 febbraio 2010
attivita' nel PDnetwork