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contributo inviato da frapem il 19 giugno 2012

E' incredibile l'arroganza della Bindy nell'affermare idee e principi che nulla hanno a che fare con il partito democratico. La democrazia parlamentare fa a cazzotti con l'idea stessa di un partito democratico che ha nel suo dna la sovranità popolare sempre e comunque, a partire dal suo essere maggioritario, dal suo strumento di silezione che sono le primarie,  dal rispetto del termine cittadino che nulla ha che vedere con i termini, sudditi, adepti, seguaci, propri dei partiti ideologici e dei popoli asserviti. Non vedo l'ora che lo tsunami Grillo spazzi via questa classe dirigente arrogante, incapace, fideista, inutile e dannosa per il paese, per la politica e per il partito democratico, ostaggio di questi signori.

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commenti a questo articolo 0
commento di cristinasemino inviato il 1 luglio 2012
Si, alby...il sito è lentissimo.
Buona domenica anche a te.
commento di alby500 inviato il 30 giugno 2012
Secondo me il tavolo lo rovescia l'omaccione pelato col toscano in bocca.... vuole aprire a quel fighetto di Casini... ahahahahahaahah.
Saluti a tutti e buona domenica,ma anche voi impiegato tanto a entrere qui?
commento di frapem inviato il 30 giugno 2012
Vendola, la solita solfa: stato sociale e diritti, il paradiso senza mettere mano all'inferno del parassitismo in cui sguazza anche la sinistra. Lasciarlo fuori se non vogliamo fare la fine dell'Unione. In quanto a Di Pietro è l'emblema del populismo più sterile e truffaldino, meglio lasciarlo fuori.
Bersani e Casini? ci farammo neri.. meglio lasciarli fuori. Che fare?, non lo so.
commento di cristinasemino inviato il 29 giugno 2012
Si, è così, verso est, condivido tutto quello che dici: bisogna rovesciare il tavolo e fare una rivoluzione totale, partendo da quei famosi 4/5 punti iniziali, per poi scendere a tutta la gestione della cosa pubblica.
Condivido anche le tue riflessioni, rebjiaco, sono giustissime.
Il mio voto da oggi in poi lo darò solo se ci sarà chi mostrerà determinazione e convinzione nel voler cambiare tutto, in modo serio e definitivo, non in modo furbescamente populistico come vorrebbero lega e pdl.
Altrimenti, come dice frapem, quale sarebbe lo scopo del mio voto?
commento di frapem inviato il 27 giugno 2012
Perfetto Verso est.. Allora definiviamo l'unità di misura della noobile politica...1) potremmo credere in un Grillo o un Renzi ma anche in u Bersani, Vendola, se sin da ora si battessero per quelle 4/5 riforme di sistema senza le quali il cambiamento non può iniziare. 2) potremmo fidarci di chi nel suo programma pone al centro il recupero delle ingenti risorse ora destinate al parassitismo, e il loro spostamento verso il voro dipendete e imprenditoriale, istruzione e ricerca, infrastritture, formazione, salvagente temporaneo per chi è estromesso da quegli impieghi parassitari. Senza questi segnali.. non votiamo.
commento di versoest inviato il 27 giugno 2012
Caro Frapem, ci leggiamo a vicenda da troppo tempo da poter evitare la brutta figura di una interpretazione sbagliata delle intonazioni reciproche.

Credo di aver compreso bene le tue aspettative e che l'uomo forte si deve interpretare come "Istituzione" forte.

Il problema è che se vogliamo dare una flebile speranza al nostro Paese, l'Istituzione non potrà essere solo forte, bensì eversiva: dovrà rovesciare il nostro tavolo imbandito per troppi insaziabili commensali, cambiare completamente l'ordine delle priorità e imporre regole di assoluta trasparenza e correttezza nel rapporto tra cittadini e pubblici amministratori. Si tratta di una rivoluzione totale che la politica non potrà mascherare descrivendola, come al solito, con motivazioni fantasiose e di effetto propagandistico. Si tratta di avere il coraggio di smascherare la moltitudine di parassiti, politici o cittadini comuni, che vivono alle spalle della comunità e privarli di ciò con cui hanno vissuto fin'ora.
Si tratta di abbattere un gigantesco castello di burocrazia formato da decine di migliaia di persone che in un modo o nell'altro ne vivono e accettarne le conseguenze sociali.

Si tratta di imporre un welfare per chi non ha reddito senza colpa personale, sostenuto da tutti gli altri progressivamente al loro reddito.

Si tratta di attribuire precise responsabilità lungo tutta la catena di "comando" pubblico e privato perchè chi sbaglia deve pagare.
Si tratta di sanare la piaga delle lungaggini delle cause civili. Riformare radicalmente il lavoro nei suoi aspetti imprenditoriali e dipendenti.
Si tratta, questo riguarda noi cittadini, di avere rispetto per noi stessi evitando vite parassite e di approfittatori del bene pubblico.

Avere il coraggio di intraprendere questa strada impietosa, impopolare, odiosa sarebbe compito della politica lungimirante, ma la nostra è solo miope anche quando sembra "forte".
commento di viola16 inviato il 27 giugno 2012
Caro Rebyaco,la definizione di "aria NUOVA" che attribuisci a Renzi nonostante egli sia:

supponente e bullo
facilone e stronzetto

ovviamente non posso condividerla,e ti chiedo:"Qual'e' la novita'?"
Si,certo,l'assenza della CUPOLA ,ma:


Bullismo significa aggressivita'.
Supponenza:(tra l'altro) sdegnosita' e arroganza.
Faciloneria:superficialita',incostanza,fatuita' etc..

Praticamente perfetto,per guidare il partito (che vorremmo) del rinnovamento,fautore di un cambiamento radicale, politico e culturale della sinistra italiana!

L'idea a me fa mancare il respiro,a te no?
commento di frapem inviato il 26 giugno 2012
Non hai capito, a me non interessa l'uomo forte, sono uno spirito libero, a me interessano regole forti nelle quali i cittadini possano giostrarsi senza paura dell'uomo nero o dell'uomo nano, il quale, mal che vada, durerebbe solo 8/10 anni e non venti, come il signore di Arcore.. In oltre sono convinto che riformate le corporazioni centrali: quirina,le camera, senato, e palazzo chigi, sia più facile e legittimo riformare tutte le altre via via scendendo..La riduzione del settanta per cento del numero dei parlamentari, vale 250 punti di spread. Ma perchè dovrebbero avere fiducia di noi i nostri creditori se la gestione del nostro stato ci costa il quaranta per cento di altri altrettanto numerosi? Stiamo gettando il paese tra le braccia di Grillo.. e chiunque ha cincischiato nel credere che questa classe dirigente fosse in grado di reagire è complice. Io l'avevo detto, a Veltroni, a Marino, persino a Franceschini, l'ho detto a Renzi, a Bersani, a Vendola, nessuno mi ha ascoltato..pazienza attenti alle pesnioni, corrono serio pericolo.
commento di versoest inviato il 26 giugno 2012
Caro Frapem, in quanto a crociate ognuno di noi ne sceglie una e la porta avanti a volte con entusiasmo a volte caparbiamente nella sua convinzione.

Il Parlamento, liberamente eletto, è necessario in ogni forma Istituzionale sia essa parlamentare che presidenziale, o semi o quasi, è ancora incerto nel nostro vocabolario.

Il Parlamento, fino a quando non si troverà un'altra forma di rappresentanza, con Internet forse chissà, è uno dei contrappesi al potere dell'uomo forte che hai sulle tue insegne Istituzionali. Non l'unico contrappeso, certo, ma insostituibile, per ora, ripeto.

Rappresentare Grillo avvolto nel suo mantello nero con la falce insanguinata dei politici inutili sommariamente scartati è indubbiamente suggestivo, ma i suoi seguaci, forse migliori di lui nelle intenzioni, sono velleitari come il Sindaco di Parma.

Un nugolo di nuovi parlamentari che giocano a FIFA 2013 con il loro Ipad sui banchi del Parlamento non mi entusiasma come non mi entusiasmano gli attuali canuti utilizzatori dello stesso strumento per vincere la noia del duro lavoro parlamentare.
commento di frapem inviato il 26 giugno 2012
Caro Rebyaco, ti sei superato..condivido tutto.
commento di rebyjaco inviato il 26 giugno 2012
Continuiamo a nasconderci dietro la foglia di fico dell'antipolitica, questa antipolitica, NON esiste, ma esiste, questo si, un risentimento, uno schifo, un senso di rivolta, contro questi politici che hanno creato questa dittatura politica che NON ha consentito, attraverso i DECENNI, un rinnovamento della classe dirgente, una vera sfida alle primarie, dove, nella migliore delle ipotesi, la ""CUPOLA"", si è schierata con qualcuno, Prodi o Bersani che fosse, trascinando la Massa del ""Gregge Sciocco"" a votare per chi la Cupola indicava. Ogni qualvolta, la CUPOLA ha indicato a un elettorato più ristretto, come Milano, Napoli, Parma, Genova, Palermo etc. la CUPOLA è stata clamorosamente sconfitta con il proprio candidato. NON è solo la Bindi, ma TUTTI coloro che da decenni hanno trasformato questo partito in una società per ""tessere"" dove chi ne conta di più, comanda. Renzi, NON lo sopporto, supponente e bullo, facilone, e stronzetto, ma, meno male che Renzi c'è, l'unica boccata di aria NUOVA in decenni di aria inquinata. Andiamo alla morte certa del paese nostro, quello di chi lavora o ha lavorato veramente, quello dei cittadini, quel 75% di persone che hanno tutto da perdere da questi politici ripugnanti nella loro arroganza.
commento di frapem inviato il 25 giugno 2012
Il mordi e fuggi porta ad analisi superficiali. Sono decenni che gli italiani, che non devono promettere nulla, auspicano la semplificazione del sistema politico, e la patente di cittadini, cioè elettori diretti dei loro rappresentanti ad ogni livello. Veltroni, nonostante avesse l'handicap dell'unione a pezzi, aveva saputo dare una riposta a questa domanda. Il silvio capì al volo e vi si adeguò, furbescamente.. e i numeri dicono che questi due partiti ebbero il 72 per cento dei voti, con una bassissima astensione. La politica. Il tradimento di quella semplificazione, di cui il PDL è il maggiore responsabile, spiega il mare grosso dell'antipolitica. Ma per leggere in profondità la politica, ci vuole continuità e lei, cara Viola, probabilmente non ha tempo.. ma è sempre un piacere leggerla. Del resto ho espresso questi concetti più volte, se fosse stata più attenta..
commento di viola16 inviato il 25 giugno 2012
La parola miracolo e' gia' stata usata a vanvera in passato e tutti,o quasi, stavamo cominciando a capire,all'epoca del Lingotto, il significato e le conseguenze del nostro stupefacente "miracolo economico"...

Il risultato del 33% non e' stato un "miracolo" veltroniano,caro frapem,ma la conseguenza di un
grande imbroglio, e la Bindi,Marini D'Alema che,come dici tu, ci si sono "buttati come avvoltoi" hanno dimostrato nel migliore dei casi, superficialita',cecita' e incompetenza estrema, oppure, spregiudicatezza, nella vana,illusoria speranza che i nodi non venissero mai al pettine..

(In Italia,nessuno e' mai colpevole,nessuno e' mai allontanato,nessuna certezza della pena,nessuno paga)


Se Lui volesse dedicare tempo ai "miracoli"
faccia oggetto questa classe politica di un gigantesco epocale
indimenticabile "miracolo": ce ne liberi!

Noi dovremmo promettergli,pero',di diventare cittadini,di acquisire,cioe' un forte senso civico,senza il quale mai si potra' costruire una societa' piu' giusta,sviluppare senso critico e combattere al suo insorgere,ogni cenno di sopruso.

In questo rientrano anche la feroce tassazione a carico di persone che gia' si sono sobbarcate il mantenimento della corruzione di questo paese.

Scusate e' come sempre un mordi e fuggi,ma voi siete amici intelligenti,e mi perdonerete.
commento di frapem inviato il 25 giugno 2012
Io non contesto la Bindy, ma la sua difesa ostinata del parlamentarismo, la sua intepretazione evangelica della costituzione, il suo confondere la democrazia con il poltronismo, il suo tacere sulle iniquità prodotte dal sistema. Per lo stesso motivo non mi scalda Renzi, per lo stesso motivo ho incalzato Veltroni affinché fosse più coraggioso ed esplicito a realizzare il PD sul modello americano, l'unico esistente, mi pare. Bersani sta facendo lo stesso errore, poco coraggio eccessivo pragmatismo, e vincerà sulle macerie della politica e del paese. Vorrei anche ricordare che il 33% per cento nelle ultime politiche fu il capolavoro di veltroni sul quale bersani, dalema, la bindi, marini e altri si sono buttati come avvoltoi.
commento di viola16 inviato il 25 giugno 2012
:))) la mia lotta contro il tempo ha ridotto "in un batter d'occhio" a "in batter d'occhio"

Il Tempo,
"che come si sa E' la nostra maggior ricchezza"

Così ,nella correzione,come sempre avviene,ho sprecato tempo prezioso.


Vogliate inoltre scusare le mie personalissime pause,sottolineate dalle virgole!!
commento di viola16 inviato il 25 giugno 2012
Io sono convinta che il rinnovamento non passi attraverso le capacita' "anagrafiche" delle persone,ma bensi'nel saper raccogliere quelle che sono le richieste di una societa' in forte cambiamento.
La sinistra politica,in questo paese non esiste piu'dal "capolavoro" veltroniano,perche' vedete,cari amici,lui incarnava allora cio' che oggi combattete, lui era un venditore di fumo,lui, guardava senza vedere, il mondo civile,lui parlava (fatto gravissimo) senza conoscere la realta'.
Quando c'e' ignoranza,si puo' parlare di malafede?In questo caso non so rispondere,ma certamente la responsabilita' dell'ignoranza, deve essere perseguita.

Grillo rappresenta la protesta,la giusta protesta,la sacrosanta protesta,a questo sistema corrotto...se solo Bersani sapesse essere libero di cogliere.....Bersani potrebbe spazzare via in batter d'occhio,senza ulteriori perdite di tempo(che come si sa sono la nostra maggior ricchezza)l'arrogante,rampante,berlusconianamente dannoso Renzi

commento di frapem inviato il 23 giugno 2012
E' questo il motivo dell'immobilismo, del tirare a campare di questa classe politica. Sono sotto ricatto, umanamente li capisco, non tutti sono predisposti all'eroismo. Ma il punto è che questi credono di aver fatto il bene del paese, che hanno agito per ragioni di stato, nemmeno gli passa per la mente che in questo modo lo stato lo hanno ammazzato. E del resto sono tutti figli di Andreotti, in linea diretta o per sentito dire...
commento di rebyjaco inviato il 23 giugno 2012
Riporto un articolo di Pino Corrias da IL FATTO del 23/6/2012,
parla dell'annullamento del Carcere duro(41BIS) a 334 Mafiosi nel silenzio della stampa complice . IL TUTTO, è correlativo ai ""Marpioni"" i ""DISONESTI"", i ""PARASSITI""m, a quei politici che tutto possono, ma solo a proprio favore.
Sembra uno Stato smandrappato. Ma quando si tratta di custodire un segreto nelle segrete stanze l’Italia ha una sua eccellenza di qualità asiatica, anzi cinese. Per diciannove anni – si è dunque scoperto – i molti governi di sinistra, di centro e di burlesque, hanno tenuto nascosto che 334 boss mafiosi, nell’autunno del 1993, vennero svincolati dal carcere duro del 41 bis, grazie a una “mancata proroga” siglata dall’allora ministro di Grazia e Giustizia, Giovanni Conso.

Utile a dare un “segnale positivo di distensione”, come parte della trattativa ultra segreta tra lo Stato e la mafia.
Per diciannove anni non se n’è accorto nessun magistrato. Nessun giornale. Nessun cronista. Nessun investigatore. Nessuna Commissione inquirente. Nessuna opposizione. Tutti partecipando – nei diciannove anniversari di ogni strage, quelle di Falcone e Borsellino in primis – a una commozione di copertura. Perché anche la retorica delle corone fiorite, delle bandiere a lutto, dei pennacchi schierati, dei messaggi ai parenti, serviva a occultare l’indicibilità del segreto. Che non serve solo a nascondere. Ma anche a rinsaldare legami e ricatti. Dai punti più oscuri dello Stato, fino al colle più alto.




commento di frapem inviato il 23 giugno 2012
I giovani del PD sono dei cooptati fotocopia se non peggio dei loro cooptatori. Io credo che alla fine nel PD sia in atto una lotta di potere tra i detentori del potere centrale, i parlamentari, e quelli del potere periferico, i sindaci.
Ma i secondi, cioè i sindaci, non hanno il coraggio di rovesciare il tavolo e pretendere l'adeguamento alla democrazia diretta anche dei poteri centrali. I sindaci si sono resi conto che a loro vengono imposti tagli rigorosi mentre al centro non si riesce a toccare, non solo il parlemento, e i ministeri, ma nemmeno il sottogoverno, i grandi burocrati e tutta la catena di santantonio che gonfia la spesa dello stato.
commento di cristinasemino inviato il 23 giugno 2012
E se i giovani del PD dessero una spallata a tutto e tutti? Sono convinta che ci proveranno. Forse sarebbe l'ultima possibilità per un PD incapace di scelte coraggiose e sempre troppo autoreferenziale. Dopo due legislature a casa: questo dice lo statuto del PD. Sono cioè 10 anni di attività politica, più che sufficiente per fare qualcosa per il paese. Poi si lascia il posto a persone diverse e più giovani. In quest'ottica anche la Bindi ha fatto il suo tempo....meglio la Serracchiani.
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28 aprile 2008
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