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contributo inviato da car me lo il 18 giugno 2012

Percorrendo la Salerno - Reggio Calabria, e non è una bella passeggiata ve lo garantisco, la sensazione e che il caro ed esimio Ministro Passera, affermando davanti a tutti gli italiani che la Salerno/Reggio C. sarà completata alla fine de 2013, abbia preso una bella cantonata oppure avuto dai suoi collaboratori notizie falzate.

Se il Ministro ci spiega come, allora tanto di cappello ma se lo dice e basta allora è meglio che, con tutto il rispetto che si deve avere per un Ministro della Repubblica, stia zitto

Penso che invece il Ministro non conosce bene la situazione dell'Autostrada in oggetto.

Non conosce lo stato dei luoghi, non conosce lo stato di avanzamento dei vari cantieri e la storia dei vari cantieri. Perchè ad esempio non uno dei cantiere si è aperto e chiuso nei termini contrattuali dell'appalto. Ancora alcuni tratti devono essere addirittura progettati. Ora veramente il cantiere Salerno/Reggio Calabria oltre ad essere il più grande cantiere oggi in Europa, è anche dal punto di vista delle difficoltà operative molto, ma molto complesso. Gallerie, Viadotti quindi perforazioni e sopraelevate un territorio aspro e inadatto che, lasciando stare i motivi extra dei ritardi, no ti aiuta, visto lo stato attuale, a far pensare che alla fine del 2013 possa essere concluso. Finiranno di completare al massimo quella galleria, questo viadotto, ma l'intero tracciato davvero quello è certo non possono finirlo. Perchè allora il Ministro Passera ha detto una tale fesseria, non se la poteva risparmiare?

Conosce il Ministro le difficoltà operative e logistiche a realizzare un'opera siffatta, perchè oltre allo sperpero, oltre ai tempi persi e al denaro speso, questa è un'opera che ha un grado di difficoltà molto alto specie nel tratto finale. Allora prima di promettere bisognava, caro signor Ministro, avere forse una fotografia reale dei luoghi ma Lei è Ministro e se come Ministro ha un altra fotografia lo dica, o ha la bacchetta magica la usi ne saremmo tutti quanti felici.

Io che l'attraverso quasi sempre questa Autostrada  è misuro tempi e lavori con il semplice strumendo della visione diretta, della conoscenza quindi dei tempi di percorribilità e dei tempi di permanenza di un cantiere in dato luogo un'idea me la sono fatta. Ad esempio il tratto Palmi- Scilla sono molti anni che percorriamo tale tratto in unica corsia, e se dico molti e perchè sono forse 5 o 6 o probabilmente di più. Allora se confronto i tempi passati e sto parlando solo di una 20ina di KM dove, ancora oggi i lavori e voglio essere magnanime  sono al circa 30%, come si fa' a finire il tutto nell'auspicato 2013?

Io, e mi definisco un semplice cittadino estimatore, addirittura penso che tali lavori saranno completati almeno tra i 6 e gli 8 anni (previsioni ottimistiche) ma neanch'io ho la certezza assoluta.

Caro Ministro Passera vede, oggi soprattutto avremmo bisogno di certezze, poco tempo fa avevamo un Primo Ministro che andava in giro a collaudare opere mai finite. Lei è persona capace e competente, un Tecnico, non si lasci prendere dalla mano. Io la esorto: prima di promettere cose impossibili e impossibilitate ci pensi e ci ripensi perchè se no sarà, suo malgrado, accomunato ed accostato ai tanti suoi predecessori e questa non sarà, glielo assicuro, una bella cosa da riportare nel suo gia ricco e apprezzatissimo Curriculum. 

Ci faccia una analisi precisa, ci dica tempi e modi, ci dica i numeri e quali tecnologie utilizzerà affinchè i tempi, alla luce di quelli passati, saranno così brevi e poi la crederemo. Ma quello delle promesse non mantenute nei confronti dei cittadini, anche se è un problema rilevante e di dignità e poca cosa al confronto della credibilità di un governo. Siamo sotto esame, siamo calati nella crisi peggiore, e le parole come le promesse pesano. questo ci avete sempre detto, per questo oggi al Governo ci siete Voi che siete Tecnici. Allora operate da Tecnici, non vi fate prendere la mano dalla Politica. 

TAG:  "PROMESSE" "MINISTRO PASSERA" 

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commento di car me lo inviato il 25 giugno 2012
Non conosco quella parte della Sicilia, sono stato a Siracusa, a Palermo e devo dire che la sitazione delle strade non è delle migliori. A ragione Carlo a porre l'attenzione su quei territori.
Certo che la mancanza di principali arterie di comunicazione sono la causa determinante del mancato sviluppo economico territoriale.
Le grandi vie di comunicazione mancanti hanno tenuto questi territori, compreso il mio, nelle condizioni di sottosviluppo ed emarginazione rispetto ad altri territori più fortunati.
Ci siamo posti il problema del passaggio dello Stretto di Messina, nonostante non fosse questo il problema, i 40 minuti circa di attraversamento, e solo 5, 6 giorni l'anno di rallentata percorribilità dovuta alle conseguenti migrazioni di turisti e migranti in determinati periodi dell'anno, non sono certo ragioni vere per erigere un ponte di siffatti dimensioni, dove si potrebbe potenziare con più navi l'attraversamento, o per esempio facendo partire le navi direttamente dal porto di Gioia Tauro, per esempio quelli diretti a Palermo e per tutta la Sicilia settentrionale. Un opera inutile e dannosa per tutta l'area dello stretto, il Ponte sullo Stretto non serve si è perso tempo e non solo, ma il PDL ci ha fatto campagna elettorale e pure tirato a campare.
Nel frattempo non abbiamo nè pensato, nè programmato, nè realizzato opere e vie di comunicazione più importanti e vitali per i territori più svariati come anche quelli citati Carlocattorini.

commento di carlocattorini inviato il 25 giugno 2012
è PRIORITARIA la Salerno Reggio Calabria promessa adesso?
prima della Salerno-Reggio Calabria, erano state promesse la Palermo-Agrigento e la Agrigento-Gela...

prima ancora bisognerebbe affrontare questo problema:
http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/06/25/734399-amianto-discarica-sequestro-gdf-puglia.shtml
commento di car me lo inviato il 24 giugno 2012
continua 2...
Vedi anche il fenomeno Grillo. Grillo, Berlusconi, vedremo Renzi se si differenzierà ma non credo, sono tutti fenomeni che dimostrano un regresso della società italiana. Grillo riesce ad affabulare migliaia di persone, ma quando gli chiedi una soluzione, risponde come rispondono i populisti, magari dicendo cosa giuste, ma sempre inserite in quell'ottica.
La regressione culturale, ciclica del nostro paese dove ci porterà, all'anarchia totale o alla ricerca dell'uomo forte. Un pubblicitario, un comico, un rottamatore sono il prodotto di un populismo nostrano certamente ma dopo dove anremo a finire.
Se non c'è una struttura, un organizzazione democratita, una forma di alleanza di uomini dediti al lavoro, alla fermezza istituzionale, ligi alle leggi e alla costrudione di ideali democratici, civili e popolari penso non si andrà da nessuna parte.
QUESTA FORMA DI PARTITO ABBIAMO BISOGNO E BISOGNA CERCARE DI COSTRUIRE NON UN PERSONAGGIO IN CERCA D'AUTORE
Buona Domenica Nino55
commento di car me lo inviato il 24 giugno 2012
Nemmeno io, però a prescindere ma a me non piace. Oramai la politica, disgraziatamente, è diventata spettacolo, prodotto da consumare non per niente la pubblicità aspira sempre all'innovazione del prodotto, più il prodotto è nuovo più si vende. Ora mi chiedo, da questo punto di vista chi è il più, dicono grande comunicatore, oggi forse ex, perchè piace anche a lui a Berlusconi. La risposta e semplice, perchè è un prodotto capace di essere venduto al miglio offerente. Come si presenta il ragazzo, ma certo con le maniche di camicia alzate, il signor facciamo presto che ci so io, io sono il nuovo l'altri so vecchi. Oggi la moda è questa, ma è tutto vero, è tutto sano, quello che ci stanno vendendo? Ecco le mie perplessità sono queste, questi ci devono governare, devono governare il nostro paese e la cosa peggiore è per noi tutti rifare gli stessi errori che abiamo fatto in passato.
Affidarci all'uomo "ragazzo toscano" unto e quali che siano gli untori siano essi amministratori siano essi pubblicitari fa poca differenza.
Quello che non fa differenza e che oggi in Italia è di moda che tutto l'esistente è marcio e che il nuovo che avanza è bello. Non mi pare una buona partenza e sempre a prescindere dei personaggi attori di questa interna telenovela, sembra tutto uno spettacolo annunciato dagli spot destinati alla ricerca del pubblico da imbonire, alla ricerca di cittadini sempre più trattati come semplici compratori.
commento di nino55 inviato il 24 giugno 2012
Non so dirti se Matteo Renzi sia l'uomo politico ideale a cui affidare il rinnovamento che dentro al PD ci vuole come il pane,ma è scontato che esiste l'esigenza di modificare i rapporti di fiducia elettorato/dirigenza e le primarie sono il primo passo per costruire qualcosa di positivo.
Attraverso le primarie,deve essere la società civile ad esprimere risorse umane valide che possono dare nuova linfa al partito.
Ma se è vero che questa dirigenza ha un santo protettore-vedi la finanza dei banchieri- sarà molto difficile portare alla luce nuove idee di cambiamento.
commento di car me lo inviato il 23 giugno 2012
Caro Nino55 quelli che pensano che la Salerno Reggio è una questione meridionale non hanno capito un fico secco, o fanno finta di non capire.
Poi per quanto riguarda l'autostrada del mare, ripeto che il sistema dei trasporti in Italia, pur essendo una penisola e quindi il sistema di navigazione doveva essere potenziato e sviluppato, si è sempre puntato sul trasporto su gomma. La Fiat ha fatto il bello e il cattivo tempo fino naturalmente l'altro ieri che avendo bisogno di essere sostenuta è stata al suo posto e lo si è fatto con una miope visione provincialistica tipica della nostra classe politica e dirigenziale.
Ora invece è troppo tardi i porti da te segnalati hanno strutture fatiscenti e privi di sistemi tecnologici propri della moderna navigazione. Gioia Tauro doveva essere e doveva diventare la perla del Mediterraneo, pensa invece che ha ridotto il personale, poche navi si notano in rada e la maggiore compagnia ha abbandonato lo stesso spostandosi in porti magari meno attrezzati, meno capienti ma di certo più convenienti. Politica cieca, la mafia, i costi sia quel che sia lo sviluppo, la modernità non sono ben visti da queste parti.
Abbiamo perso tempo a parlare di un inutile e dannoso e privo di ogni logica previsione Ponte sullo Stretto e intanto quello che si era creato intorno ci sta svanendo e si sta dileguando.
A quando lo sviluppo, io dico che lo sviluppo non deve prescindere dal conservare quello che di buono ancora ci resta e che ancora i nostri occhi possono ammirare. Tutto il resto è incapacità, miopismo tirarsi la zappa sui piedi.
Ma se non creiamo una classe dirigente incorrutibile, capace e determinata non potremmo mai dire ce la faremo.
Ho sentito Renzi Big Bang non punterò su di lui.
commento di car me lo inviato il 23 giugno 2012
Farebbe comodo a tutti, i trasporti quando funzionano sono essenziali. Eccole le famose autostrade del mare, quelle che potevano dare un imput completamente diverso a tutto il nostro sistema di trasporto. Ma il monopolio della Fiat alla fine l'abbiamo e lo stiamo pagando davvero caro, senza alcun beneficio futuro, perchè a tutt'oggi cosa sta facendo la Fiat, cosa si prospetterà nel prossimo futuro nessuno lo può prevedere però questa azienda è stata sempre protetta dallo stato e oggi sta disattendendo le prospettive connesse al suo sviluppo su tutto il territorio nazionale, da Pomigliano a Termini Imerese.
Oggi dovremmo forse e finalmente dico io ripensare tutto. Progettare un diverso modo di viaggiare.
Scusa ma devo andare è tardi il pasto è pronto ma ci torneremo il discorso è interessante.
commento di nino55 inviato il 23 giugno 2012
Eppure caro Carmelo,credo che la realizzazione di questa SA-RC agli italiani farebbe comodo,ma sarebbe un Italia diversa se contemporaneamente a questa opera il turista europeo/ o le imprese di trasporto internazionali potrebbero scegliere a parità di costo il traghetto veloce.
Penso ai porti di Reggio,Catania,Gioia Tauro,Crotone,Messina,Milazzo,Palermo,Cagliari,Taranto,Salerno,che se fossero tutti collegati, -da sufficienti mezzi navali privati e non -si farebbe intanto un grande favore ai cittadini delle due sponde delle stretto i quali sarebbero sottoposti ad inquinamento minore e poi ci sarebbe la riscoperta e la valorizzazione dei paesi e delle città interessati ai porti.
Il costo del biglietto attuale non permette di scegliere questo tipo di trasporto, ma se ovviamente lo stato entra in concorrenza con il privato, forse potremmo usufruire di prezzi accessibili,con gli scambi commerciali che potrebbero accrescere se si guarda al nordafrica, la Grecia,o altri paesi che hanno interesse nel mediterraneo.
commento di car me lo inviato il 23 giugno 2012
continua 2...
con maggiore fiducia, invece siamo quì a ragionare ancora una volte sulle solite ed infinite nonchè scoccianti promesse.
commento di car me lo inviato il 23 giugno 2012
L'importanza del completamente della Salerno Reggio Calabria, caro Nino55, è vitale per noi che abitiamo a Sud. E'l'unica strada a scorrimento veloce, altre non ce ne sono, prendi la ferrovia, anche questa non è strutturata ed è tale da non assicurarci alcunchè. Oltremodo con la scomprasa dei treni a lunga percorrenza, siamo letteralmente tagliati fuori. Gli aeroporti, anche se strapieni di passeggeri sono anche questi mal strutturati e soprattutto per gli utenti abbastanza costosi. Ci fosse stata altra strada alternativa, l'ammodernamento dell'autostrada Salerno Reggio poteva avvenire con molta più rapidità mentre la SS 18 presenta tratti poco consoni ai grossi mezzi che di solito percorrono questo tratto, dalla Sicilia arrivano e passano una infinità di Tir. Parliamo della SS 106, no perchè se no, bisogna aprire un capitolo a parte e allora come vedi l'unica alternativa sono i sensi unici corrispondenti al vecchio tracciato dell'Autostrada. Per questo è dal 1990 che percorriamo la stessa subendo un'infinità di disagi poi c'è da dire che nella stessa ogni cantiere ha una sua storia, abbiamo saputo attraverso i giornali molte vicende legati alla criminalità, a incidenti sul lavoro, e altro ancora, come vedi siamo messi maluccio, io direi proprio male per questo m'indigno quando il Ministro enuncia il decreto sullo sviluppo e promette, a mio parere l'impossibile, spero tanto che io abbia torto e il Ministro la suluzione di questa intricata situazione. Ma ci sono ancora se non ricordo male almeno 12 lotti in fase di progettazione e/o da progettare. O il ministro ha la bacchetta magica o vuole anche Lui intraprendere la professione del politico che promette le galline dalle uova d'oro.
Avesse precisato un programma, le modalità, eventuali speciali procedure, maggiori controlli da parte delle autorità competenti ci avesse illuminato con i fatti e dato tutte le garanzie per le sue previsioni, avremmo apprezzato le sue parole e ci saremmo accostati all'argomento con ma
commento di car me lo inviato il 22 giugno 2012
Ho chiesto al Senatore Achille Passoni di commentare questo post, in merito anche a quanto riporta quello postato nel suo, riguardo ad altra faccenda che interessa la Ansaldo Brera ma sempre con lo stesso interlocutore il Ministro Passera. Ma forse, ipotizzo e mi scuso anticipatamente se non è così, non posta lui direttamente ma lo fa la sua segreteria e quindi non avremo mai il piacere di interloquire.
L'ho chiesto, perchè gli argomenti si equivalgono e la sua richiesta fatta al ministro Passera per spiegare la situazione Ansaldo poteva essere estesa anche ad avere una risposta motivata del problema non meno importante di cui ci occupiamo nel presente post.
Vedi caro Nino55 e mi ripeto, siamo rimasti in pochi perchè c'è poca, fra noi, voglia e intenzione a ragionare, al contrario tanta a polemizzare.
Il senatore Achille è uno che posta spesso e i suoi post sono molto interessanti, infatti se vai a leggere ora altri parlano della Fiat e degli operai licenziati, sui quali il Giudice si è espresso a favore di quest'ultimi.
Io comincerei anche a togliere il monopolio alla Fiat anche perchè pare che cerchi fortuna all'estero. Ma per farlo bisognerebbe creare le condizioni generali affinchè altri produttori stranieri trovasserro conveniente un posizionamento nel nosttro territorio, come poteva essere Termini Imerese dove esistono gia le competenze e le risorse umane affinchè fin da subito si partisse con nuovi produttori.
Ma questa è una altra storia.
commento di nino55 inviato il 22 giugno 2012
Scusa Car me lo, non riesco ad essere presente come vorrei,ho un problema in ADSL.
Condivido le tue motivazioni,ma perchè siamo rimasti in pochi?
commento di car me lo inviato il 21 giugno 2012
Appunto, mi pare che questo governo è nato per fare il contrario di quanto fatto in precedenza.
E quello che dobbiamo pretendere noi cittadini è l'efficenza, la competenza, la trasparenza e la verità le stesse medesime cose che Monti va suggerendo in giro ai vari suoi interlocutori.
Addirittura ha suggerito ai finanzieri di essere forti e intransingenti con i più ricchi e più disponibili con i più poveri, se evasori naturalmente.
Dovrebbe questo trasportarlo pari pari e concretamente nelle scelte che il suo governo farà d'ora in avanti. Perchè fino ad ora mi pare che abbia fatto il contrario.
Ops. Nei piani segreti di Berlusconi c'è Renzi Premier.
Renzi è andato ad Arcore, non ha mai spiegato il perchè, l'avesse fatto nessuno oggi pensava male.
Lui sosteneva che fosse andato per chiedere fondi per la sua Firenze, se è vero l'ha fatto a umma umma, povero fessacchiotto, pensava di essere il lupo invece si è ritrovato ad essere un piccolo agnello.


commento di carlocattorini inviato il 21 giugno 2012
le promesse ministeriali...
prima della Salerno-Reggio Calabria, erano state promesse la Palermo-Agrigento e la Agrigento-Gela...
commento di car me lo inviato il 21 giugno 2012
Adesso però Rebyaco non puoi lasciarci così, distruggiamo tutto per fare cosa cosa costruiamo dalle macerie a chi affidiamo la ricostruzione, per andare dove e con chi. Le proteste quando sono solo tali non portano da nessuna parte.
Non credo che sia vero tutto quello che affermi, credo che bisogna distinguere i partiti, e all'interno di essi anche gli uomini che ne fanno parte.
Oggi Monti alla festa della Guardi di Finanza presso l'Aquila ha ringrazioto i finanzieri decindo loro di operare con la massima trasparenza e competenza.
E' proprio quello che chiediamo di fare, invece del contrario, anche ai suoi illustri e Tecnici Ministri.
commento di rebyjaco inviato il 20 giugno 2012
Supporre che un Ministro della Nazione, e tanto più se si tratta di una persona che ha lavorato realmente nel mondo REALE e non si tratta di un Dalema qualsiasi, possa NON conoscere la situazione della Salerno - Reggio, è piuttosto sciocco. C'è un problema politico in Italia, che niente ha a che vedere con LA POLITICA, che è un'altra cosa. E' la spaventosa corruzione di QUESTA classe politica che ha contaminato TUTTO, perfino i ricambi, perfino i TECNICI, che sono apparsi, non a caso, come qualcuno crede, ma sono BEN studiati e, nell'insieme, sono simili a coloro che hanno rimpiazzato(?), tanto simili, che ""necessitano"" del voto e dell'applauso di un Parlamento di inquisiti, condannati e fuggiaschi. Fanno promesse, perchè le loro bugie hanno le gambe corte, perchè dire la verità, sarebbe ammettere la loro impotenza e incapacità a risolvere VERAMENTE i problemi. Mentono, come hanno sempre mentito, sugli esodati, su Berlusconi (che è il peggior capo governo mai conosciuto), sulle trattative CON LA MAFIA, reali, concrete, vergognose. Ma negate. Mentono sulle stragi, TUTTE, mentono sui soldi che scompaiono dalle casse dei Partiti e sulle consulenze fasulle, sul FURTO di testi antichi dalla Biblioteca dei Girolamini di Napoli. E mentiranno, sulle svendite dei ""tesori di Famiglia"" di prossima edizione. Conclusione: O li distruggiamo, questa massa informe di POLITICI, o distruggeranno quel che resta del paese e NON avete idea di cosa sono capaci questi miserabili. Avevano portato il paese sull'orlo del baratro (ancora ci siamo), hanno inventato un Governo tecnico di ignobile invenzione, pur di SALVARSI, il ""Nobile"" Napolitano, ha avallato tutto con la SUA firma, dove siamo? Alle stupidaggini del Passera di turno che sconfiggerà la MAFIA (o ne fa parte e allora...) o della Fornero sugli esodati o di Monti sullo Spread. NESSUNO si fida dell'Italia (e degli altri simili), VI DICE QUALCOSA QUESTO?
commento di car me lo inviato il 20 giugno 2012
3 continua.....
Poi per meglio capirci, confrontiamo quanto ha affermato il Ministro Passera a quanto ha affermato la Ministro Polillo sulla settimana di ferie in più che farebbe scattare un punto di pil in più, e chi le farà le ferie, Ministro Polillo; Con i numeri degli esodati della Ministro Fornero, sono quelli da Lei enunciati o no.
Ora, dico solo queste due ma ce ne sono altre e allora mi chiedo, cavolaccio perchè ci voglio prendere in giro.
Non è che cominciano pure loro a piacersi.
commento di car me lo inviato il 20 giugno 2012
2 continua....
In merito alle cose che devono rimanere oscure al popolo italiano, devo dirti che hai frainteso le mie parole. Io non ho detto questo, ansi ho detto proprio il contrario e che di queste cose si parla solo dopo che i fatti succedono. Mentre si dovrebbe aprire un dibattito permanente sulle tecnologie, sui mezzi d'opera sulle capacita manuali dei nostri operai e tecnici. Permettere ai mas media di raccontare l'opera farla diventare trasparente, sia per gli addetti ai lavori, sia per l'opinione pubblica. Far conoscere aprire i cancelli fa diventare più difficile il lavoro di chi invece opera e lavora di solito sottotraccia.
Non sono un'esperto, non so come si potrebbe fare ma penso che questa sia una possibilità in più per evitare il malaffare.
Come vedi il contrario di quello che hai pensato.
Oggi l'afa è micidiale e si fa fatica a fare ogni cosa. Sei andato gia a bagnarti sul Tirreno?
commento di car me lo inviato il 20 giugno 2012
Caro Nino non vedo perchè dobbiamo polemizzare su un argomento strachiacchierato e straconosciuto. Non sono queste le mie intenzioni. Su questi problemi tutti siamo d'accordo, costi e appalti, mafia e politica= affari.
Il senso del post non è questo, non è su queste cose che ho voluto porre l'attenzione.
Oltretutto parlare dell'autostrada Salerno Reggio Calabria e come invitare a nozze chiunque voglia aprire polemiche infinite.
Oggi abbiamo un governo, cosiddetto governo tecnico, abbiamo dei ministri ognuno competente per il proprio ministero, cosiddetto ministro Tecnico. Su questo ci siamo o no!
Bene a me, come semplice cittadino oggi cosè che m'interessa?
-Sapere che si sono fottuti miliardi sopra miliardi, e questo lo sapevo, lo sanno tutti e m'interessa pure perchè: 1 - soprattutto che si trovi un modo che non succeda mai più; 2 - voglio che i responsabili siano perseguiti e mandati in galera.
-O CHE ESISTE UN GOVERNO DELLA NAZIONE VOLUTO PERCHE' DESSE UN TAGLIO AL VECCHIO MODO DI FARE POLITICA FATTA DA PERSONE INADATTE E INEFFICENTI A GOVERNARE LA COSA PUBBLICA DEL NOSTRO PAESE. UN GOVERNO NATO PER ELIMINARE L'EVASIONE FISCALE, LA CORRUZIONE, PER METTERE A POSTO I CONTI DELLO STATO E PER QUESTO MI HA TOLTO IL DIRITTO DI ANDARE IN PENSIONE COME MIO PADRE, MI HA IMPOSTO L'ART. 18, MI HA DETTO SACRIFICI, SACRIFICI, SACRIFICI.
COSA POSSIAMO PRETENDERE NOI CITTADINI, per es., NINO55 COSA DEVE PRETENDERE DA QUESTO GOVERNO?
PENSO CHE TRA LE ALTRE PRETESE CI SIANO L'EFFICENZA, LA CAPACITA', LA VERITA'.

Allora vedi caro Nino55 non è per polemizzare ma solo per pretendere un po' più di rispetto, efficenza, capacità e soprattutto verità.

commento di carlocattorini inviato il 20 giugno 2012
l'autostrada manca anche ad Agrigento...
commento di nino55 inviato il 20 giugno 2012
Caro Car me lo,per carità non voglio aggiungere altra polemica.
Ma, le realizzazioni di opere pubbliche, nel corso dell'ultimo secolo hanno penalizzato fortemente il nostro bilancio statale ed è stata la mancanza di un regista che a livello ministeriale doveva avere il compito di monitorare e controllare se questa spesa pubblica nel rapporto costo/benefici perseguiva i suoi obiettivi senza caricare di ulteriori debiti le casse dello stato.
Lo vorrei proprio capire, quanto è costato la posa di un mq.di asfalto,di un metro di guardrail, oppure sono cose queste che devono rimanere oscure al popolo italiano?
commento di car me lo inviato il 19 giugno 2012
continua 2....
.....Dobbiamo raccontarci meglio tutto quello che ci sta attorno, l'immaginario collettivo anche della salerno/reggio invece è altro, ma questo vale in tutte le cose, perchè conoscere la realtà dei fatti è cosa che ci verra utile perchè caro Nino è dove non si conosce che il malaffare vive e vegeta.
commento di car me lo inviato il 19 giugno 2012
Quello a tre corsie, non proprio fino a Lagonegro però, dai diamolo per terminato.
Per quanto riguarda il resto, caro Nino io ho cercato di fare poche polemiche e poche disquisizioni sui fatti passati, soprattutto sulla quantità dei soldi spesi, dei tempi biblici di durata dei lavori e via dicendo anche questi importanti sia ben chiaro e che stanno li a dimostrare inefficenza e malaffare, ma oggi il Ministro con cui abbiamo a che fare non è un Politico ma un Tecnico per cui ho, credo responsabilmente, cercato di stare nei fatti e per questo ho parlato solo di cifre e di tempi reali, quelli che per mera esperienza conoscitiva, sono o dovrebbero essere i più attendibili.
Bene, voglio farti ragionare su una cosa molto importante. Oggi i lavori stanno procedendo con tempi abbastanza veloci, rispetto al passato, ma i cantieri ancora sono tanti e tu stesso te ne sei accorto scendendo verso sud. Questo che dirò è importante per capire la complessita dell'opera. E' un opera dove si stanno sperimentando nuove tecnologie, si stanno costruendo nuove gallerie, le più sicure d'Europa lo sapevi, te ne sei accorto attraversandole vero. E' di questo che dovremmo cominciare a parlare. La storia è alle spalle bisogna cominciare a parlare di altro, di tecnologie, di mezzi d'opera, di imprese che lavorano e che producono viadotti, sopraelevate, di km di gallerie tutte opere magari poco conosciute e che tu stesso hai notato nel tuo viaggio a ritroso. Cominciare a parlare delle difficoltà che si stanno superando, dei progetti e di quant'altro serve a far si che l'impresa italiana sia conosciuta e apprezzata. Dovremmo creare un circolo vizioso proprio li dove negli anni invece si sono prodotti altri vizi che però ci dobbiamo lasciare alle spalle. Per questo il Ministro Tecnico deve dirci altro. Deve dirci come li risolviamo i problemi che da decenni non abbiamo saputo e/o voluto risolvere. Cambiare marcia vuol dire anche questo o vale solo per noi cambiare. Dobbiamo raccontarci megl
commento di nino55 inviato il 19 giugno 2012
L'ho percorsa sabato mattina e sono rimasto sorpreso dal fatto che è stato terminato il tratto Salerno-Lagonegro, mentre sul rimanente tratto, fino a Villa S.Giovanni ci sono ancora troppi cantieri aperti.
Il nostro ministro è un ottimista come tutti i politici, ma come tecnico lo sa benissimo cosa c'è che tradisce il popolo italiano, gli sarà sufficiente fare dei sopralluoghi veri sui cantieri ed avrà la conferma.
Se vuole essere un pò curioso, si vada a spulciare i vari documenti amministrativi per conoscere le spese e se esista proporzione adeguata con l'opera mai completata.
Correggimi se sbaglio, mi risulta che l'inizio lavori della Salerno Reggio Calabria è stato dato nel 1955.
commento di car me lo inviato il 19 giugno 2012
Una cosa di cui non avremmo bisogno è un Ministro che fa promesse che non potranno essere mantenute. Si parla tanto, ad esempio, degli investitori esteri e cosa e come bisogna fare per far si che investano in Italia.
Certamente non è così che s'incentiveranno tali investimenti.
Un Tecnico dovrebbe parlare con cifre certe alla mano. Programmi, investimenti, progetti e realizzazioni in rapporto stretto poi con i tempi e le modalità di esecuzione.
Questo doveva fare e dire il Ministro Passera e non altro, perchè solo con tali cifre alla mano avrebbe svolto il suo ruolo e avrebbe fatto un buon servizio per il Paese.
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29 marzo 2008
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