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contributo inviato da dianacomari il 17 giugno 2012

C’era tantissima gente sabato alla Festa del Partito Democratico di Cinisello Balsamo (Milano). Complice la giornata di sole, ad affollare stand, area giochi e ristorante sono arrivati in parecchi già dal pomeriggio, dove, tra le varie iniziative, era in corso un dibattito a cui hanno partecipato Patrizia Toia (parlamentare europea del Partito Democratico), Luciano Fasano (assessore al Comune di Cinisello e docente universitario) e Carmine Pacente (presidente di Ideura), con il coordinamento di Giuseppe Sacco (Capogruppo Pd al Comune di Cinisello). Molti gli argomenti discussi nel corso dell’incontro, con una particolare attenzione alle problematiche europee e alle ricadute che queste hanno sui singoli Stati, a partire dalla gestione della crisi economica, a come è stato affrontato il problema della Grecia, fino agli assetti politici e decisionali dell'Unione Europea.

Luciano Fasano, nel suo intervento di apertura ha ricordato come l’Europa sia una costruzione originale, nata da grandi personalità che fanno parte del patrimonio politico e culturale del centrosinistra e che ha preso corpo dal dopoguerra. “Oggi l’Europa è necessaria se vogliamo rispondere ai Paesi emergenti del Brics, perché i singoli Stati da soli non sono sufficienti”, ha ricordato Fasano.
Fasano ha poi analizzato il quadro attuale in cui sono emerse idee fortemente antieuropee che insistono nel voler far vedere quanto costa l’euro, ma ha segnalato che nel nostro continente vi sono anche dei nazionalismi non antieuropeisti.
In merito alla vicenda greca, Fasano (ma anche gli altri relatori), ha commentato che non è pensabile lasciare che un Paese esca dall’Unione perché l’Europa non si salva dividendosi.

Un intervento più politico e meno di analisi è stato, invece, quello di Carmine Pacente, il quale, in apertura, ha segnalato come le decisioni prese in Europa appaiono troppo spesso lontane da noi mentre, in realtà, incidono fortemente sulla nostra quotidianità. Gli enti locali, secondo Pacente, sono l’organismo che può dimostrare ai cittadini la vicinanza dell’Europa, attingendo ai fondi dei programmi comunitari e quindi allineando le loro scelte politiche alle indicazioni proposte dell’UE.
Secondo Pacente, attualmente ci troviamo ad un bivio in cui “l’Europa si rilancia o si disgrega”: “Dopo gli slanci delle Commissioni Delors e Prodi, con Barroso si è prodotta una fase di stallo, si è verificato un certo immobilismo delle istituzioni comunitarie e, contemporaneamente, sono riemersi forti nazionalismi”, ha commentato il presidente di Ideura. L’elezione diretta del Presidente dell’Unione Europea e l’attribuzione ad esso di più poteri, secondo Pacente, potrebbero essere un modo per rilanciare l’Europa e farla sentire più vicina ai cittadini, così come il rafforzamento dei poteri del Parlamento Europeo (che oggi è l’unico organismo votato direttamente dai cittadini).

Patrizia Toia (video dell'intervento) ha portato il punto di vista di chi opera dentro le istituzioni europee e ne ha spiegato il funzionamento, ricordando anche come l’Unione inizialmente sia stata anche un modello da imitare per altre realtà di altri continenti che guardando a noi hanno incominciato a realizzare a loro volta una serie di aggregazioni.
“Queste - ha segnalato Toia - sono settimane molto dure, c’è sempre un’ansia e un’attesa che si avverte molto”. In Europa si sono spesso fatti un po’ di passi avanti e un po’ di marce indietro ma questa volta, secondo l’europarlamentare del Pd, il bivio è molto serio perché è aggravato dalla crisi e la voce del Parlamento Europeo è ancora troppo debole: “I Paesi indebitati che non riescono a far fronte al loro debito vengono messi sotto attacco ma l’Europa non è stata in grado di dare risposte sufficienti a risolvere le situazioni. Ci sono state risposte parziali e tardive sulle difficoltà dei Paesi, senza contare che la Spagna è stata trattata con molti più favori rispetto alla Grecia. Le risposte europee parziali e tardive dell’Europa hanno aggravato la situazione della Grecia”, ha ammonito Toia, evidenziando che “L’Europa ha lasciato solo Papandreu che, invece, avrebbe potuto fare una figura egregia”.
Tutto questo, secondo la deputata europea avviene per un’incapacità politica ma anche un progetto incompiuto dell’Europa che ne limita le azioni: “I leader europei sono inadeguati, sembra che abbiano paura di fare l’Europa”, ha ricordato Toia. L’Europa, inoltre, ha fatto presente Patrizia Toia, la fanno anche i governi nazionali che devono prendere le decisioni nel Consiglio. Venendo all’Italia, Toia ha sottolineato che Mario Monti è una delle poche figure accreditate in Europa e che quando parla viene anche ascoltato (magari poi non seguono le sue indicazioni però almeno lo ascoltano, mentre prima si mancava totalmente di credibilità e vi era addirittura della derisione). “Gli incontri Merkel-Sarkozy, invece, tradivano completamente lo spirito unitario perché pretendevano di far procedere tutto con accordi intergovernativi a due (mentre gli Stati membri dell’Unione sono 27)”, ha insistito l’esponente Pd, puntualizzando sul fatto che “Serve un’Europa che si assuma più responsabilità e che, con una scelta coerente, non permetta a nessuno Stato di fallire”.
Sulle misure messe in capo dall’Europa per venire incontro alle esigenze degli Stati, Toia ha ricordato il ruolo del Fondo Salva Stati, che avrebbe dovuto essere un meccanismo transitorio e, invece, è diventato permanente.
È giusto, secondo Toia, vincolarsi per dare delle garanzie ma i parametri di Maastricht avrebbero dovuto servire proprio a questo e non li ha rispettati nessuno. Oggi, il Fiscal Compact ha parametri molto più stringenti, ma c’è anche un problema di chi è legittimato a controllare e dare indicazioni (il Parlamento Europeo, che viene tagliato fuori da questi meccanismi, in realtà è stato votato dai cittadini, gli altri organismi no). Tuttavia, “Le forze politiche in campo non hanno tutti la stessa risposta alla crisi”, ha ricordato Toia in conclusione e del suo intervento e oggi “L’Europa deve andare fino in fondo a compiere il suo progetto”.

 Video dell'intervento di Patrizia Toia alla Festa Pd di Cinisello>>

Foto dell'incontro:

Patrizia Toia alla Festa Pd di Cinisello - 16 giugno 2012

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