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contributo inviato da team_realacci il 12 giugno 2012
Roma, 12 giugno


“Tutti gli italiani e anche l’Enel oggi dovrebbero ringraziare quei cittadini che un anno fa, con il loro voto contrario al referendum, hanno fermato la follia del ritorno al nucleare. Una scelta vecchia, sbagliata, antieconomica e insicura, che oggi l’aggravarsi della crisi avrebbe reso ancora più devastante per gli italiani. Se in questo momento l’Enel fosse impegnata in un'impresa tanto rischiosa il disastro economico sarebbe ricaduto certamente sulle tasche dei cittadini. Mentre il risparmio e l’efficienza energetica, le fonti rinnovabili, l’innovazione e la ricerca continuano ad essere la via maestra che si deve percorrere per rendere il nostro paese più competitivo”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del PD, nel giorno dell’anniversario della vittoria ai referendum.

 
Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  NUCLEARE  ENEL  ITALIA  REFERENDUM 

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