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contributo inviato da car me lo il 29 maggio 2012

Credo sia meglio riuscire a farle funzionare le cose che chiuderle.

C'è un mostro che si mangia ogni cosa, mafia e  corruzione ovunque ti giri e ti volti. A sommare sono pochi i disonesti ma poi a pagare siamo tutti.

Perdere il calcio e come perdere un nostro prodotto, una nostra peculiarità. A prescindere che è solo un gioco ma perchè a pagare devono essere pure gli onesti, una società che per pochi fa pagare le conseguenze a tutti, non è una sana società. Il governo in primis le attività e qualsivoglia attività, anche il governo del calcio, hanno il mandato di farle funzionare e non di chiuderle. Questa è la peggior sconfitta che una comunità può sopportare.

Monti a volte non lo capisco.

TAG:  "MONTI" "CALCIO" "POLITICA" "CORRUZIONE" 

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commenti a questo articolo 0
commento di pasquino50 inviato il 7 giugno 2012
Nel giuoco della "politica italiota" tutti hanno ragione nessuno a torto.
Tutti hanno "illuminate ragioni" nessuno ne comprende la valenza.
Nel mondo "dell'elettorato" tutti vorrebbero contare nessuno lo fa veramente.
Nel mondo della "democrazia" tutti ne vorrebbero godere nessuno di fatto ne gode.
Sarebbe ora che il "nessuno" di ognuno di noi si organizzasse per l'inevitabile ricostruzione "postbellica"...
Cosa vuol dire? Che vanno abbattute le strutture ancora pericolanti e mal edificate, riordinate e smaltite le macerie per non perirci sotto, riedificata una cultura differente di progresso e sviluppo. Difficile? No si può fare, dipende da noi, licenziando ipso facto architetti, geometri e capimastro dediti al culto del triangolo e compasso "del dio denaro"...
Nella pratica? E' poi tanto disastroso anticipare gli esiti del responso delle urne, dando tempo per riorganizzare ex nuovo il voto controllato, controllabile e scambiabile nell'illusione che possa essere ancora "voto libero"? La totale sospensione della "democrazia" è sempre passata per la sospensione delle urne...
"Sciocchezza politica"...
commento di maxo7533 inviato il 7 giugno 2012
Non hanno più nemmeno un minimo di pudore.
I leghisti hanno salvato De Gregorio in Senato e Formigoni alla Regione Lombardia. Alla faccia di quei coglioni che gli hanno votati per tanti anni.

E' inutile rifarsela con i politici ladri e i politici che fanno il palo, quando quelli che gli mettono lì siamo noi.

Cosa dovrebbero fare gli elettori leghisti e gli elettori pidiellini, astenersi per tre legislature dal votare, in borsa quando uno non ci capisce niente è meglio che non investa e stia fermo, dovrebbe valere per gli elettori, quando uno non ci capisce niente è meglio che non voti ed aspetti di capirci qualcosa.
Non è possibile improvvisarsi elettore o vendere il proprio voto al miglior offerente, tutti i mestieri hanno bisogno di un periodo di rodaggio, per poter essere appresi, nessuno si improvvisa infuso, perciò anche elettori non si nasce, fare un periodo di studio, per non essere infinocchiati dal primo che passa, le cazzate di Berlusconi o di Tremonti o di Bossi o di Grillo devono essere valutate con obbiettività, non perchè suonano bene all'orecchio.
commento di alby500 inviato il 7 giugno 2012
Altro "fatterello" di alcuni giorni fa del quale non ho sentito nessun ruggito da parte del coniglio PD e nemmeno in questo loculo di morti viventi se n'è fatto cenno.Mi riferisco al siluramento del colonnello Umberto Rapetto,capo del Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza, un gruppo di specialisti da lui fondato e sviluppato che può vantare un lungo elenco di successi a vantaggio non solo della legalità, ma anche delle casse dello Stato.Ma quella che probabilmente è stata fatale a Rapetto è forse la più importante, quella sulle slot machines del “gioco legale” installate negli esercizi pubblici, che ha portato al recupero di 2 miliardi per il bilancio dello Stato ma ha pestato molti piedi importanti, nei Monopoli, nelle società concessionarie e nella galassia di faccendieri che si muovono tra politica, alta burocrazia ed affari. E’ di questi giorni la notizia degli arresti domiciliari per Massimo Ponzellini , che quando era presidente della Bpm concesse un finanziamento da 148 milioni di euro, ritenuto irregolare, alla società Atlantis, vincitrice dell’appalto per i giochi, a sua volta controllata da una società offshore basata nelle Antille Olandesi e facente capo a Francesco Corallo, figlio di Gaetano, condannato per reati di criminalità organizzata, e legato al clan di Nitto SantaPaola.
In molti avanzano l’ipotesi che proprio questo sia il motivo che ha generato l’”ordinario criterio di rotazione del personale” in base al quale Rapetto è stato rimosso.
commento di rebyjaco inviato il 6 giugno 2012
Quì c'è poco da capire, le cose stanno chiaramente come proclamano da anni, anche se con toni veramente ""affettuosi"", tutti i commentatori della politica Italiana, tutta la STAMPA pressochè mondiale, incluso quella spazzatura al servizio berlusconista. NESSUNO tace da anni sul fatto che la corruzione sia spaventosa, che si stia mangiando decine di miliardi di euro l'anno, a che non ci sia appalto o qualsiasi cosa che gli assomigli, che sfugga alla cupidigia della classe politica peggiore d'Europa e di qualsiasi paese civile al mondo. CHI E' QUESTA CLASSE POLITICA se non coloro che sono seduti da DECENNI in Parlamento e Senato? Chi, se non i dirigenti Regionali,Provinciali e Comunali? Anche se la nostra ipocrita Stampa e i nostri giornalisti prezzolati denunciano queste degenerazioni da decenni, stranamente, i residui radioattivi della veccia politica, continuano ad essere la luce che illumina il ""Potere Politico"". Siamo alla tragica fine di un Paese che stà perdendo posizioni nel concerto mondiale, stà impoverendosi, nella massa che lavora, come nessun altro paese europeo, stiamo per raggiungere il livello tragico delle sommosse popolari per salvare la "pelle", stiamo cadendo sempre più in fondo, mentre un 15% di mascalzoni con le loro famiglie e i loro famigli, aumentano i loro averi. O li cacciamo adesso, o loro ci lasceranno talmente disastrati da riportarci ai tempi del dopo guerra. So che Vi sembra impossibile, ma ditemi, Vi pareva possibile che questa stessa classe politica arrivasse ad essere talmente ladra, sfrontata, spregiudicata da ridere sulle nostre miserie?
commento di alby500 inviato il 6 giugno 2012
Anche questa volta nelle nomine di Comunicazioni e Privacy il "sor tentenna" Bersani ha fatto la figura del burattino.... che vergogna gente!
commento di car me lo inviato il 4 giugno 2012
Si chiudiamo tutto, stiamo arrivando alla insopportabilità, non siamo più capaci e forse a parte qualche sporadico caso non lo siamo mai stati, di governare questo benedetto paese, il calcio è un capo espriatorio, null'altro che lo specchio di una malattia profonda e che fa parte probabilmente del nostro DNA. Arrivati al punto "G", quando i buoi diventano scapestrati e incontenibili e scappano, abbiamo bisogno dell'uomo forte lo cerchiamo con l'unica e ferma posizione, chiudiamo, vietamo basta con la Democrazia vogliamo una bella dittatura che ci imponga la chiusura il divieto a fare. Possibilmente che duri un ventennio è questo, sembra, il tempo di questo innaturale ma forte bisogno.
commento di maxo7533 inviato il 3 giugno 2012
seamusbl soffre di demenza senile e non si ricorda la sua password. Come il Suo idolo Berlusca, dopo un lungo letargo, si è svegliato, ed ha sparato cazzate ad altezza d'uomo, senza il porto d'armi.

Così seamusbl, appena di ricorderà la sua password, ritornerà a sparare basso.
commento di maxo7533 inviato il 3 giugno 2012
Prima di tutto, la politica a volte viene messa in gastigo, quanti Comuni in odor di Mafia vengono commissariati? per quanto riguarda il Parlamento, il PDL e la Lega difendono i mafiosi apertamente, non votando l'arresto, perciò, basterebbe non votare questi due Partiti e la Politica verrebbe Commissariata.

Per quanto riguarda i giocatori, sono persone che guadagnano centinaia di migliaia di euro, se non milioni. E queste persone vendono le partite per denaro? quanti soldi vogliono? sono avidi e per questo non sono un esempio per i nostri giovani, che si uccidono negli stadi per questi Signori, senza sapere che quella partita è già stata venduta al maggior offerente.

Chiudiamo gli stadi non per due o tre anni, ma per 10 anni, mandiamoli a lavorare questi manigoldi per 1.200 euro al mese e vediamo sè le future generazioni avranno capito la lezione.

Un gioco che ha 563 milioni di debiti e si cambia un allenatore, pagato 500 mila euro, dopo due partite, vuol dire gettare soldi come fossero noccioline, mentre i giovani vengono pagati 600 euro al mese e per qualche industriale sembrano troppi, deve finire questo sperpero di denaro, che alla fine viene pagato dalla collettività che tira la cinghia, dando agevolazioni finanziarie, che nessun altra industria si sogna.
In Inghilterra hanno sistemato i loro tifosi punendoli severamente, in Italia è 40 anni che scopriamo partite vendute e tutte le volte vengono perdonati, è l'ora di dire BASTA.
commento di alby500 inviato il 3 giugno 2012
Milano e' bloccata, e' arrivato il Papa. L'Emilia Romagna e' bloccata, e' arrivato il terremoto ! Il Papa e' andato alla Scala e stasera gli hanno suonato la Nona di Beehtoven, era seduto nel corridoio circondato dallo sfarzo di Cardinali Vescovi e signori e signore tra i più' ricchi della città e non solo. Gesù non l'avrebbero nemmeno fatto avvicinare vestito come sarebbe stato.
Gesu', sulle loro croci luccicanti, contro la sua volontà'.
In Emilia le Scale sono crollate e sotto c'e rimasta la povera gente, quella che ci rimette sempre, quella che la croce ce l'hanno sulle spalle da quando sono nati.
Il Papa sta a Milano e blocca tutto per 3 giorni, ancora nessuno riesce ad immaginare quanti soldi costano questi tre giorni alla città' !! In Emilia i Pompieri, I Vigili del fuoco, i Volontari, hanno la faccia sporca e non dormono da una settimana e scavano per ridare la vita.
La Nona di Beethoven e' finita ! Il Papa batte le mani, e tutti battono le mani al Papa. Che tristezza di paese !!
E.IACCHETTI
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E' VERO,GESU' L'AVREBBERO CACCIATO... VESTITO MALE E SENZA LE SCARPE PRADA ROSSE DEL PAPA GIUSEPPE..... IL COMUNE DI MILANO HA SPESO 3 MILIONI PER QUESTA FOLLIA,1 MILIONE AL GIORNO PER FARE ECCITARE I PAPA BOYS.
commento di car me lo inviato il 2 giugno 2012
Mettiamo davanti a tutti l'innocenza fino a prova contraria, ma come si fa a credere a Buffon. La tua titubanza e anche la mia ma, loro dichiarano non gli costa nulla anzi tanto poi si vedrà, in questi anni tanto tormentati, caro Nino55, sulla credibilità di tanti personaggi di cui uno è stato il maestro precursore e ancora continua a esserlo pensavamo di avercelo cacciato, vedi le ultime sul conio dell'Euro, puntualmente smentite stamane dallo stesso.
Vedi il problema, di queste storie e che sono davvero pericolose da tutti i punti di vista, uno in particolare e che questi personaggi sono diventati degli idoli per tanti ragazzi, per gli ingenui tifosi. Se fosse vero, mettiamoci pure il se, li punirei due volte.
commento di nino55 inviato il 2 giugno 2012
Come si fà a credere a Buffon, il quale asserisce di fare quel che vuole con i suoi soldi.Ma qui è in discussione la correttezza e la sportività di un calciatore, che stando alle notizie della G.dello sport di oggi,in tarda serata di ieri,è stata perquisita un ricevitoria della lottomatica di Parma,per un versamento da parte di Buffon al titolare con 14 assegni di 1.500.000 euro.
commento di alby500 inviato il 2 giugno 2012
che fine ha fatto "seam"?
commento di car me lo inviato il 1 giugno 2012
Car Silv, poi ci sono i giochi, le lotterie, le scommesse, gli enalotto, i superenalotto i lotto ora pure le slot, tra poco te le ritrovi perfino nella tua camera da letto e lo sai perchè sono pure queste diventate roba dello stato. Cìè gente che si gioca la pensione. E allora dici tu: che centra tutto questo? C'entra pure questo perchè queste sono, figlie dell'azzardo e della malattia di scommettere su tutto anche vendendoti l'anima. A volte il gioco è malattia.
Perchè su tutto questo mare di lotterie e derivate non si comincia a fare lo stesso discorso. Quanti soldi risparmieremmo, magari, in periodi come questi, non c'è manco bisogno di prelevare con accise i soldi per dare aiuto agli emiliani. Prendevo il premio del superenalotto e lo spendevo per gli aiuti e forse questi fin da subito erano soldi veri che gli arrivavano.
Non questo, non si può fare. Lo possiamo fare credo di si.
Se gli togli il pallino del calcio questi vanno a scommettere anche sui propri figli e come vedi non risolvi il problema.
Il calcio è malato o siamo noi ad esserlo?
Con questo, coglio esser capito io non difendo il calcio in quanto tale, per me valgnono i principi espressi. Sappi che non sono tifoso, non vado allo stadio, non compro le partite, con sono abbonato.
commento di car me lo inviato il 1 giugno 2012
Brav Silv fermiamo questi corrotti questi "pseudo tifosi",fermiamo questi "venduti" non li facciamo diventare, specie quei "pseudotifosi che hanno im mano le curve" dicevo non li facciamo diventare i protagonisti.
Fermiamoli se siamo in tempo.
Perchè poi chi ci va di mezzo sono proprio quei poveri bimbi che un sogno ancora ce l'hanno. Perchè è così che facciamo in Italia, così che siamo abituati a fare, conviviamo, accettiamo, ci facciamo i fatticelli nostri poi, quando, come dice Bersani, i buoi scappano dalla stalla diventiamo tagliatori di teste.
Pensaci......

Se ti rompi un braccio il medico mica ti taglia l'arto. Te lo cura car Silv.
commento di nino55 inviato il 1 giugno 2012
Stando ai fatti,il calcio è un'industria che muove circa 9 miliardi di euro l'anno.A questo movimento di denaro, hanno accesso personaggi che presi uno per uno, sono delle degne persone, ma il ruolo che ricoprono, come ad esempio i procuratori,li fà diventare dei parassiti della società(senza alcuna offesa per la loro morale).Il sistema pubblicitario è anch'esso una forma parassitaria della società, visto che chi sfrutta l'immagine recupera i soldi spesi negli aumenti dei prezzi al consumo.
Lo stesso stato, non fà altro che sfruttare questo sistema calcio e come nel caso del contrabbando di droga, di armi e di sigarette, i veri vincitori che escono puliti da ogni situazione sono i procacciatori e i mediatori.
In uno stato capitalista, è previsto il reinvestimento dei capitali e la messa in movimento di cicli produttivi, e non una proliferazione di attività illecite parassita con fini di lucro.
commento di silv inviato il 1 giugno 2012
Monti non ha il potere di sospendere il calcio, ma se accadesse veramente ne sarei felice.
Per me i tifosi che spendono ancora per abbonarsi allo stadio e comperare le partite in TV sono degli allocchi.
Questi giovanotti con i piedi d'oro, invece di essere contenti di giocare in grandi squadre (è il sogno di molti bambini che giocano nei "pulcini"), di essere ammirati dal loro pubblico, si vendono e fanno addirittura gli autogol. Ma dove sta un po' d'orgoglio? Non si vergognano a far la figura delle schiappe e a deludere i tifosi? Sono gentaglia che non merita niente. DISERTATE GLI STADI! NON COMPERATE LE PARTITE IN TV! L'unica cosa che tocca la sensibilità di questo mondo marcio è essere toccati nelle tasche. Da me non hanno mai avuto un euro. Non ho mai nemmeno giocato la schedina o come cavolo si chiama adesso.
commento di car me lo inviato il 1 giugno 2012
Non si può sperare di fermare una attività che tra l'altro ha svariati collegamenti con altri e diversi interessi, così si risolvono i problemi.
La corruzione, ha come oggetto base il denaro, la corruzione è la principale causa e sarebbe questa la cosa che bisogna fermare. Io non sono d'accordo e non condivido affatto le esternazioni di Zamparini, la mia riflessione va ben oltre e va estesa in generale al comportamento, al modo di agire della classe dirigente di questo paese, che è vero come dici tu Versoest, è e rimane lo specchio della nostra società.
Arrivare con la scure servirà a poco. allora blocchiamo tutte quelle attività che sono oggetto di corruzione, di malaffare dove, il calcio è una delle tante, ma perchè il calcio si e gli altri no. Prendiamo per esempio le Università non ho niento contro i figli dei Professori se questi son bravi e ce ne sono il problema è quando vanno avanti gli asini, da quanti anni si fa riferimento al problema della gestione dei dottorati e al nepotismo, questa come la chiami virtuosità, fermiamo le università chi l'ha mai detto? Regione Lombardia leggiamo sui giornali di: scandali, indagati, centinaia di milioni di euro spesi per vacanze e tuffi nei mari azzurri delle coste più ambite virtuosismi pure questi. Chi ha mai detto fermiamo la Regione Lombardia!
Soldi e finanziamento pubblico altri mlioni di euro svaniti nel nulla o meglio probabilmente spartiti dai partiti virtuosi pure loro.
Quante altre cose si possono citare a proposito, ma allora chiudiamolo sto benedetto calcio ma se lasci le altre cialtronerie, come tu le chiami, cosa risolvi cosa ottieni?
No, forse sbaglio ma, non sono per niente d'accordo ne con Monti ne con Zamparini.
commento di versoest inviato il 1 giugno 2012
Caro Carmelo, il calcio oltre a essere sport, almeno per chi lo pratica con un minimo di passione, è un prezioso alleato per quei poteri che hanno bisogno di spostare la reazione della gente dai loro fallimenti o, peggio, malaffare, su oggetti di sfogo meno pericolosi per loro.

Detto questo non possiamo dimenticare che l'approccio di ogni aspetto della convivenza civile nel nostro Paese è determinato dalla nostra storia. Salvo alcuni momenti di antichissimo splendore, si può brutalmente sintetizzare come il susseguirsi di cialtronerie e abitudine al compiacimento del potere attraverso il servilismo e la ricerca della generosità, mai gratuita, del potente più vicino, tutto incorniciato dalla miseria.

Le divisioni che hanno preceduto l'Unità hanno contribuito a creare uno spirito Nazionale elitario, debole e poco condiviso, che non ha mai prodotto, salvo il breve periodo della Resistenza, la necessaria unità di intenti per una rivoluzione nazionale dei Diritti del cittadino nei confronti dei potenti che permettesse di trasferire nella cultura condivisa l'etica dei diritti e dei doveri.

Purtroppo sono arrivato alla sconfortante conclusione che i primi responsabili della nostra situazione siamo noi stessi con la nostra cialtroneria, spesso spacciata per virtù latina, malgrado ciò pretendiamo di avere una classe dirigente che non ci assomigli.
commento di fabio1963 inviato il 1 giugno 2012

 

commento di car me lo inviato il 31 maggio 2012
In Italia abbiamo perso il concetto di prevenzione e rieducazione.
Non per niente abbiamo carceri che sono un tugurio, i quali non riabilitano affatto.
Ora se passasse il concetto che i colpevoli devono essere colpiti severamente come dici tu Versoest. Se esistesse una cultura civile e si rispettassero le leggi, a partire di chi ci ha governato, della classe dirigente di tutti i settori, allora forse queste polemiche che possono sembrare sterili, non li faremmo. come vedi il calcio non centra niente, semmai il calcio e un settore dei tanti.
commento di versoest inviato il 31 maggio 2012
Chi ama il calcio e magari l'ha anche praticato è al corrente di alcune consuetudini, forse figlie della nostra storia del costume, alla fine dei campionati ci sono delle partite che se affrontate in modo "sportivo" possono compromettere una stagione, specialmente se la vittoria di una delle due squadre non cambia nulla, senza nessuna misteriosa trattativa con valige di banconote, un'occhiata tra i giocatori è più eloquente di ogni parola e la partita finisce senza ne vinti ne vincitori e amici come prima, naturalmente qualcuno può restare danneggiato, ma sa che prima o poi sarà lui a beneficiarne. E' quello che, un po ingenuamente, ha "rivelato" Buffon scatenando la solita ipocrisia nostrana.

Quando l'antisportività è oggetto di compravendita il discorso cambia radicalmente e i colpevoli devono essere colpiti severamente.

commento di pasquino50 inviato il 31 maggio 2012
Le accise sulla benzina sono paritetiche alla tassa sul macinato di antica memoria. Si tassa il diritto alla sopravvivenza per gli effetti derivanti...
Non ci siamo poi molto discostati dall'italia dell'ottocento e ancor meno dall'europa "post feudale"... con le scene e attori variati.
Al fondo rimangono guerre di tribù con i loro idoli e tabù da adorare o sconfiggere. Quello supremo ed in vigore è il dio denaro; per chi lo ha, per chi lo brama, per chi lo produce, per chi lo schifa, e per quelli non compresi nella lista...ciccia! :) :)
commento di car me lo inviato il 31 maggio 2012
Leggo caro Nino su virgilio notizie una notizia incredibile e cioè:
"Roma, 31 mag. (TMNews) - L'ex direttore del Tg1 Augusto Minzolini, rimosso per il processo a suo carico per peculato nei confronti dell'azienda, è stato nominato all'unanimità direttore del cooordinamento dei corrispondenti esteri della Rai dal Consiglio di amministrazione, nella riunione odierna."

Fermiamo il calcio........... ma il resto come volevasi dimostrare va avanti.
commento di car me lo inviato il 31 maggio 2012
A mali estremi.... vedi caro Nino, mio dirimpettaio a volte penso che ci vorrebbe una rivoluzione, si una rivoluzione mentale e culturale. Credo che chi ci governa, ci governa con "MERITEVOLE STANCHEZZA" FIOR DI PROFESSORI, FIOR DI POLITICI, ma io dico, anche alla luce degli ultimi fatti, è possibile che TESTE così acculturate così preparate, Plurilaureati, Professoroni, Economisti di prima qualità etc. e non lo dico con disprezzo ma con tanta rassegnazione, dico è possibile che questi che sono i primi della classe continuano ad utilizzare le stesse ricette, le stesse soluzioni di sempre.
Penso per esempio all'accise sulla benzina, intanto sarà pagata pure dagli abitanti colpiti dal sisma che oggi sono gli emiliani, ieri acquilani, l'altro ieri genovesi, messinesi, friulani, irpini ...... fino ad arrivare mi pare alla guerra in abbissinia (chiedo scusa se sbaglio). Le accise sarei curioso di sapere che percorso fanno queste benedette accise. Io, sia ben chiaro, non discuto gli aiuti assolutamente io discuto questa rassegnazione a risolvere i problemi sempre allo stesso modo sempre con gli stessi pesi e contrappesi
commento di nino55 inviato il 31 maggio 2012
Car me lo o Car me lo, noi ci possiamo sbattere la testa al muro quanto vogliamo.
L'utenza deve continuare a consumare, noi siamo come quelle formiche rosse che si mangiano pure a so madre, ma non perchè lo vogliamo noi, semplicemente perchè lo vogliono loro.
Possiamo fare solo una cosa DRASTICA, come per la benzina, come per l'oro, anche per il calcio: DISERTARE LE RICHIESTE. Far crollare la domanda, questa sarebbe la vera rivoluzione, a mali estremi estremi............ e così vediamo se ci sarebbero la mafia, la corruzione e gli iperprelievi dalle nostre tasche.Ciao.
commento di alby500 inviato il 30 maggio 2012
Non c'è niente da fare,il vecchio vuole farla stò cazzo di sfilata,vuole giocare con i soldatini.Però sarà sobria nessuno riderà e la dedicheranno ai morti per il terremoto.Dalla segreteria del PD nessuno fiata,nessuno protesta per questo sputtanamento scandaloso di soldi.Ci ricorderemo il giorno che andremo a votare.
commento di pasquino50 inviato il 30 maggio 2012
Credo invece che Monti abbia detto un'altra delle sue corbellerie, dimostrando che sa far di conto ma non sa certo minimamente cosa sia "aprire la mente"...
forse solo al bar dello sport una simile affermazione avrebbe trovato udienza, anch'io avrei detto tout court:..non funziona? Chiudiamo!..., ma io posso ragionare con la pancia, lui no!.
Avesse detto: "A fronte delle nuove inchieste riguardanti il mondo del calcio e delle implicazioni giudiziarie che lo sconvolgono, sarà cura del governo predisporre una commissione paritetica esecutiva tra i soggetti pubblici e privati riguardante le regole con cui le società e club operano in tale settore, limitando e accertando le eventuali responsabilità penali,che sono sempre personali, con l'ausilio della magistratura. Rivedere i concetti per cui le società, nel campo dello sport, si quotano in borsa, applicano statuti e contratti, anche pubblicitari, riguarda sfera complessa la cui governance non può più essere lasciato in balia degli appettiti privatistici e corruttivi che si sono sviluppati attorno a quello che dovrebbe essere scopo sociale e costituzionale: praticare e far praticare la disciplina dello sport, calcio incluso. E aggiungo, come corollario, dovremmo rivedere anche il concetto di come lo Stato, su tali aspetti, si pone come mero allibratore di scommesse e lotterie e gioco denominato d'azzardo, visto il suo derivante e sociopatico effetto distorsivo della salute pubblica." Non avrebbe cmq detto un cazzo, ma almeno appariva come uno che le cose le pensa...non d'istinto!
commento di car me lo inviato il 30 maggio 2012
Ci vuole fegato a fare una dichiarazione del genere? Non credo. Se la soluzione del problema è fermare invece di creare le condizioni, per esempio a far in modo che le regole siano rispettate, allora ti suggerisco una cosa:
- il fegato ci vuole più a farle rispettare le regole che a privarle.
Il problema del calcio malato è un problema decennale, La politica ha sempre chiuso l'occhio e le orecchie da questo punto di vista, girano soldi, milioni di euro. Monti è impegnato su molti fronti soprattutto su quello del risanamento dei conti pubblici, finora a fatto alcune cose buone altre così, così farà ancora più bene? allora sarà certamente più apprezzato. A prescindere è sempre apprezzabile il suo stile.
Ma resto del mio parere, ci vuole più fegato a creare le condizioni per farle funzionare bene le cose, nel mondo del calcio poi, che a fermarle. E farle funzionare bene significa toccare grossi interessi economici e perchè no anche politici. Fermo tutto ok, resetto ma riparto subito con altre regole con altri presupposti.
commento di Alexbr inviato il 30 maggio 2012
Raramente ho apprezzato Monti come per questa dichiarazione. Ci vuole fegato per farla - ci vuole franchezza; ci vuole il coraggio di affermare una propria idea anche se è impopolare. Ci vuole onestà intellettuale; proprio quella che manca spessissimo nelle posizioni "di partito", che sono spesso "per partito preso" ossia: strumentali alla difesa preconcetta della propria parte.

Ovviamente non sono tifoso; nè del calcio, nè tantomeno della politica o di un partito.

Bravo Monti.
commento di car me lo inviato il 30 maggio 2012
continua......Ps. Mi sono permesso, anche se la responsabilità sarà della lega calcio o di chi il calcio l'amministra, di mensionare lo STATO semplicemente perchè è stato Monti a suggerire di fermare il calcio e Monti in questo frangente lo rappresenta in pieno.
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29 marzo 2008
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