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contributo inviato da nino55 il 25 maggio 2012

<p>Sembra che i veri comunisti siano stati come i dinosauri, mai conosciuti, ma raccontati nelle favole</p> <p>cosa vuol dire essere comunista italiano?</p> <p>Lasciamo perdere le etichette che fanno parte del sistema denigratorio della 2^ repubblica,</p> <p>il vero comunista italiano si distingue, perch&egrave; s&agrave; amare le bellezze che l'Italia ha saputo offrire durante il percorso della sua vita.</p> <p>- Ama la sua gente; sacriferebbe i suoi beni principali pur di condividerli con chi ne abbia bisogno;</p> <p>-E' cosciente del fatto che l'egoismo serve a soddisfare la sete di affari per s&egrave; e per le cerchie ristrette e mai per un'intera comunit&agrave;;&nbsp;</p> <p>-Ama il suo lavoro, &egrave; cosciente del fatto che dai suoi ricavi, ottiene il benessere necessario per la sua famiglia, s&agrave; che se messo nelle condizioni idonee garantisce un servizio migliore alla comunit&agrave;;</p> <p>-I suoi preferiti sono: mantenere un sistema sanitario eccellente per tutti, una cultura dove si identifichino tutte classi sociali;</p> <p>-NON VUOLE ESSERE MANTENUTO DA NESSUNO, NE' DALLO STATO, NE DAL PRIVATO,CONOSCE LA LEGGE DURA DEL LAVORO,PERTANTO SE GLI VIENE PERMESSO DI RACCOGLIERE LE PIETRE PER OTTENERE UN REDDITO, LUI LO FARA, CONTRARIAMENTE A QUANTO IPOCRITAMENTE &nbsp;HANNO FATTO CREDERE LE CAMPAGNE DENIGRATORIE &nbsp;SUL SUO CONTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</p>

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commenti a questo articolo 0
commento di alby500 inviato il 6 giugno 2012
Anche questa volta per le nomine di Comunicazioni e Privacy il "sor tentenna" Bersani ha fatto la figura del burattino.... che vergogna gente!
commento di nino55 inviato il 6 giugno 2012
Alcuni benpensanti hanno trasmesso ai popoli, anche quelli attuali, il concetto di laicità per strumentalizzare i rapporti religiosi.
I disgraziati avvenimenti stalinisti hanno affondato il comunismo retto da principi come l'uguaglianza, trasformando le speranze in sottomissione, orientando l'opinione dei popoli verso altri traguardi come il capitalismo.
Oggi, dinanzi ad una crisi di tutti i sistemi legati al denaro e al profitto, riscopro i valori del comunismo che hanno origine dal cristianesimo, in cui chi obietta la laicità non vuole avere a che fare.Ma, a costo di sollevare le montagne, bisogna tentare che la politica entri nelle leggi del cristianesimo e viceversa, solo così si capirà del danno che abbiamo costruito con l'istituzione dei tabù del divorzio e dell'aborto, per ovviare ad un compromesso.
La politica, soprattutto quella del futuro ha un'enorme bisogno di specchiarsi nel cristianesimo.Non ci può essere pace tra i popoli,se non si mettono in pratica gli insegnamenti cristiani,e la pace è tenuta in piedi anche da un fondamentale pilastro: il lavoro come la garanzia stabile che si offre ai popoli laboriosi.
Pertanto, noi del PD rinunciamo ad essere laici se questo può essere d'aiuto nel confrontarsi e riscrivere nuove pagine affinchè i rappresentanti della chiesa possano contribuire a dare migliori governi e garanzie ai popoli.
commento di carlocattorini inviato il 6 giugno 2012
celebrare il 2 giugno e dedicarlo ai terremotati è come andare al ristorante a mangiare dedicando il pasto ai nullatenenti affamati...
commento di carlocattorini inviato il 6 giugno 2012
L’Italia gira verso sinistra perché schiacciata fra Europa e Africa...

http://attualita.tuttogratis.it/cronaca/terremoto-in-emilia-ultime-notizie-litalia-ruota-in-senso-antiorario/P161271/
commento di alby500 inviato il 3 giugno 2012
@nino55:se ti riferivi al mio commento ti dico che le feste civili e le ricorrenze si devono sempre festeggiare e ricordare ma che cavolo c'entra la parata militare?Abbiamo bisogno di mostrare i muscoli al mondo e al resto dell'Europa facendo vedere che abbiamo anche noi i carri armati e gli aerei così ci ridanno fiducia e lo spread si abbassa?La sfilata dei mezzi militari farà inorgoglire la nazione? Bada non sono un antimilitarista,a suo tempo ho sfilato anch'io in divisa il 2 giugno e sono contento di averlo fatto,ma a quei tempi "eravamo ricchi" e potevamo permettercelo (forse)se ora siamo sull'orlo di quel famoso baratro,anche 1 euro non deve essere sperperato per le cazzate.E la sfilata di ieri,anche se in tono dimesso,è costata tanto.... la IMU che pagherò sarà il doppio della vecchia ICI e sapere che servirà anche per finanziare i divertimenti di re Giorgio mi fa girare le scatole.
commento di alby500 inviato il 3 giugno 2012
Milano e' bloccata, e' arrivato il Papa. L'Emilia Romagna e' bloccata, e' arrivato il terremoto ! Il Papa e' andato alla Scala e stasera gli hanno suonato la Nona di Beehtoven, era seduto nel corridoio circondato dallo sfarzo di Cardinali Vescovi e signori e signore tra i più' ricchi della città e non solo. Gesù non l'avrebbero nemmeno fatto avvicinare vestito come sarebbe stato.
Gesu', sulle loro croci luccicanti, contro la sua volontà'.
In Emilia le Scale sono crollate e sotto c'e rimasta la povera gente, quella che ci rimette sempre, quella che la croce ce l'hanno sulle spalle da quando sono nati.
Il Papa sta a Milano e blocca tutto per 3 giorni, ancora nessuno riesce ad immaginare quanti soldi costano questi tre giorni alla città' !! In Emilia i Pompieri, I Vigili del fuoco, i Volontari, hanno la faccia sporca e non dormono da una settimana e scavano per ridare la vita.
La Nona di Beethoven e' finita ! Il Papa batte le mani, e tutti battono le mani al Papa. Che tristezza di paese !!
E.IACCHETTI
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E' VERO,GESU' L'AVREBBERO CACCIATO... VESTITO MALE E SENZA LE SCARPE PRADA ROSSE DEL PAPA GIUSEPPE..... IL COMUNE DI MILANO HA SPESO 3 MILIONI PER QUESTA FOLLIA,1 MILIONE AL GIORNO PER FARE ECCITARE I PAPA BOYS.
commento di nino55 inviato il 2 giugno 2012
Le feste di valore civile, se non servono più a nulla ce li possiamo risparmiare, questo vuoi dire?
commento di alby500 inviato il 30 maggio 2012
Non c'è niente da fare,il vecchio vuole farla stò cazzo di sfilata,vuole giocare con i soldatini.Però sarà sobria nessuno riderà e la dedicheranno ai morti per il terremoto.Dalla segreteria del PD nessuno fiata,nessuno protesta per questo sputtanamento scandaloso di soldi.Ci ricorderemo il giorno che andremo a votare.
commento di pasquino50 inviato il 30 maggio 2012
E continui a dissimularti...cosa sei TU?
Un sostenitore del "migliorismo alla Macaluso&Co?"
Un "terzofondista" alla Veltroni&Co?
Ho sei semplicemente la risultanza dei fondi bui dell'apparato burocratico che distingue l'attuale pd? Intenzionato a cambiare perchè nulla cambi?

(Ricordati, visto che ti piacciono tanto le "riforme", che ti ho invitato a rileggere qualche passo del Centro studi Riforma dello Stato...Ingrao questo sconosciuto che in opposizione ad Amendola era anch'esso candidato alla "segreteria" e che Longo (con lungimiranza?) affidò sulle spalle di Berlinguer...)
Se io sono sciocchino, lo prendo come complimento, furbettino pesce rosso confinato nella palla di vetro, ti si addice? Magari sempre in attesa che qualcuno versi ancora un pò di mangime...
commento di alby500 inviato il 29 maggio 2012
IL VECCHIO CORNACCHIONE COMUNISTA DEL COLLE NON VUOLE PERDERSI L'ULTIMA SFILATA DEL 2 GIUGNO.... SARA' UNA CELEBRAZIONE "SOBRIA" DA SOLI 3 MILIONI...PENSATE COSA SI POTEVA FARE CON QUELLA CIFRA PER I TERREMOTATI.mA PER FORTUNA è L'ULTIMA VOLTA CHE LUI PRESENZIERA'.ESSERE COMUNISTA E' ANCHE QUESTO.
commento di frapem inviato il 29 maggio 2012
Non ti ci vedo a batterti per il compromesso storico, o per tagliare i rami secchi nella PA come sostenevano Amendola e Lama, eri un patetico pagliettiano, forse, in attesa dell'ora x che stai ancora aspettando, ahaah dormi bene va..sciocchino.
commento di pasquino50 inviato il 29 maggio 2012
Povero piccolo incompreso nell'animo e nelle intenzioni democratiche, forse sarai stato maltrattato da qualche comunista che la sapeva lunga su di te, vista la scomposta "reazione" del tuo scritto...
Se ricordi bene io non ho mai nascosto la mia militanza nel Pci, e di questo ne vado fiero, ma tu dichiarati, impavidamente, cosa eri e cosa sei diventato, se mai sei stato...
commento di frapem inviato il 29 maggio 2012
Io confuso come te? non ti invidio neanche un po', sei un disperato vecchio e solo, pieno di odio, come tutti i nazisti fascisti frustrasti per non avere sparso abbastanza sangue.
commento di pasquino50 inviato il 29 maggio 2012
Certo che dimostri una certa animosità nel dispensare etichette, illudendoti che ciò possa far innervosire chi il "fascismo" lo ha combattuto e continua a combatterlo più di te, anche quello che non traspare ma che è ben radicato in te laddove tu credi di esistere in "libertà".La libertà di chi non vuole fare i conti con la realtà, la storia e le vicende di un popolo, anche se comunista e italiano. Accetta un consiglio, limitati a scrivere "la vera democrazia ha tutti gli anticorpi necessari", magari pensando che non è la tua ma di coloro che non la tradiscono ad ogni piè sospinto...Io,nel mio umile modo,la dignità di esporre le mie idee, me la sono conquistata sul campo e largamente ne voglio godere. Tu ne abusi, senza sapere.
commento di frapem inviato il 29 maggio 2012
Lascia perdere i morti che non ne sei degno, tu non saresti stato a fianco di Di Vittorio nè di Berlinguer, tu sei fascista e quindi puoi stare solo con chi professa la lotta armata oggi come allora. Fascista non è solo nero, ma anche rosso, sono fascisti tutti coloro che vogliono imporre con la violenza le loro idee totalitarie.Fassino come tanti suoi simili sarebbe un ricordo con il limite dei due mandati.. la vera democrazia ha tutti gli anticorpi necessari..
commento di pasquino50 inviato il 29 maggio 2012
Forse ti piacerebbe essere "confuso" come me, ma evidentemente preferisci l'uso "criminogeno" nel fare politica come tu immagini sia lecito fare...ma tanto non pretendo certo che tu capisca le "assurde pretese terroristiche" di cui vuoi farmi patrocinatore occulto, ma superficialmente "permeato".
Credo tu stia scadendo nel ridicolo propagandismo, ovvio, e in quanto al "saper leggere"...non mettere cappello in testa a nessuno, perchè tu sei aduso toglierlo in segno di riverenza...
..."Il sindacalista Giuseppe Di Vittorio amava ricordare come la Cgil avesse insegnato ai braccianti poveri del sud a non levarsi il cappello se non lo avesse fatto anche il latifondista. Poi c’è Fassino e quelli come lui che, per fare prima, vivono direttamente col cappello in mano. Dove tira il vento, vanno pure loro, eterni sacerdoti del banale e dello status quo."...
Capisco che possono essere "parole dure", ma un pizzico di verità a guardar bene la si trova sempre...
commento di frapem inviato il 29 maggio 2012
Eh, Pas, sei in uno stato confusionale da far paura, se i tuoi non fossero ragionamenti che nutrono anche certe azioni crminali, ci sarebbe solo da ridere,ma purtroppo grazie a gente ottusa come te, a volte ci rimettono giovani vite innocenti. Sai perchè alcuni amici continuano a rispondere alle tue assurde pretese terroristiche? perchè non sanno leggere o ti leggono con troppa superficialità, superficialità che permea tutta la vecchia sinistra.
commento di pasquino50 inviato il 29 maggio 2012
Ah già, dimenticavo...demagogia, populismo, antipolitica e pressapochismo puerile e rabbioso sono cose da evitare, moderazione ci vuole.
commento di pasquino50 inviato il 29 maggio 2012
Nino, mi associo al tuo commento.

Lo faccio mentre ascolto ancora una volta, di fronte al dramma vissuto ora nel territorio italiano colpito dal terremoto, le stesse parole e dichiarazioni già vissute per uguali drammi. Oltre alla solidarietà dovuta ci sarà ancora una volta la necessità di reperire risorse finanziarie a sostegno economico della popolazione colpita. Vedremo in quali tasche metteranno le mani, comprese quelle dello stato vaticano che per bocca del "sommo pontefice" declama parole ma non fatti. Restituisse il "lupo tedesco", ecumenicamente, alla collettività le risorse drenate con l'otto per mille e partecipasse finanziariamente alla ricostruzione del patrimonio immobiliare e storico delle sue "chiese". Allo Stato italiano chiedo lo stesso, mobilitasse risorse finanziarie, mettendo a disposizione le somme destinate alle grandi opere mafiose, alla costruzione di cattedrali nel deserto, ai finti piani industriali, agli armamenti, all'expo tangentizio, agli appalti anas, agli appannaggi dei superpensionati della burocrazia e della imprenditoria "pesante", alle attività bancarie e borsistiche, ai patrimoni elitari...
Cosa c'è, si blocca l'ordinaria economia finanziaria di uno Stato "liberale"? Ma il momento non è eccezionale e straordinario, in tutti i sensi? Lo dicono loro, ma sarà ancora una volta "fare affari e lucro" sulle disgrazie delle persone...ancor più senza luoghi di lavoro e senza risorse economiche.
commento di nino55 inviato il 29 maggio 2012
Riporto ancora all'attenzione di tutti, la vita sprecata di Placido Rizzotto che si è battuto per dare dignità ai più deboli.
Se non si capiscono questi esempi,lo stesso sacrificio rimane vita sprecata per tutti gli italiani.
Il senso del comunismo sta tutto qui, non è come dici te frapem, che associ la voglia del riscatto sociale a ciò che hanno commesso quei deficienti delle BR.
Il senso del comunismo reale, non è quello che ti hanno inculcato e che disgraziatamente la storia ci ha consegnato nella maniera più distolta e sanguinosa,ma è quella volontà popolare composta non di omologazione, ma a cui si dà semplice accesso alle opportunità di lavoro,di risparmio, e di espressione dei sentimenti.
Quando un popolo non esprime sentimenti, non è più un popolo libero.
commento di pasquino50 inviato il 29 maggio 2012
Il "pd", o meglio quello che c'è dietro, E' e dimostra sempre più essere, cinghia di trasmissione e fautore del "capitalismo", ovvero di quel "modo di essere" che del termine "cittadino e popolo" se ne sbatte i coglioni. Vale solo il profitto e lo sfruttamento "di classe", inteso come valore di "merce". E lo fa in nome del bene degli "altri", quelli che non siedono al desco apparecchiato "dell'elite". Forse semplifico troppo, ma ciò appare nel suo "moderatismo...progressista".
Mentre il "paese", sempre più radicalizzato nella divisione, sente sempre più la necessità di riprendere nelle proprie mani la "forza da spendere nella battaglia di cambiamento", per evitare l'inevitabile "guerra conflittuale" che ne consegue al fondo del "buio tunnel".
commento di nino55 inviato il 29 maggio 2012
Il nostro conclamato capitalismo, secondo il ddl n. 3239 che ratifica il trattato sul Fiscal compact,impone all'Italia di versare la "modica" cifra di 50 miliardi all'anno, per il pareggio di bilancio.
Ma signori, cosa vogliamo fare nel frattempo che noi raschiamo il barile e ci impoveriamo,assistiamo increduli a come altri popoli dove il debito pubblico rispetto al nostro è andato alle stelle, riescono ad avere una vita dignitosa?
Se il PD appoggia queste politiche economiche antipopolari in nome del TOTEM DEBITO PUBBLICO,non mi sento più tutelati i miei diritti di cittadino.
commento di pasquino50 inviato il 29 maggio 2012
E' talmente infantile l'idea di "abbattere il capitalismo" che ha solo la giovane età di appena duecento anni di storia...
Ma fateci il piacere di "riformare" perlomeno.... la propaganda "stratosferica" del niente per il nulla...
commento di frapem inviato il 28 maggio 2012
Naturalmente siamo qui per discutere, niente di personale.. ma la necessità di sintesi porta a fraintendimenti.. i temi sono stratosferici, mi fermo qui. Tuttavia parlare ancora di abbattere il capitalsmo mi pare infantile..
commento di nino55 inviato il 28 maggio 2012
Questi per esempio è stato un comunista siciliano, che voleva un popolo libero e capace di autogestirsi con i redditi dal lavoro:
""""""Rizzotto sostenne con forza i Decreti Gullo, che imponevano l’obbligo di cedere in affitto alle cooperative contadine le terre incolte o malcoltivate dei proprietari terrieri. Uno dei terreni che vennero assegnati alle cooperative apparteneva a Luciano Liggio, all’epoca giovane mafioso di Corleone che negli anni Cinquanta si affermò come uno tra i più sanguinosi boss della mafia. La mafia decise di reprimere i tentativi di rivolta dei contadini e il primo maggio del 1947 sparò contro duemila persone – soprattutto contadini – che manifestavano contro il latifondismo a Portella della Ginestra. Undici persone furono uccise, ventisette restarono ferite, negli anni sulla strage si fecero molte altre ipotesi e riflessioni relative agli interessi di chi, oltre la mafia, poteva voler reprimere le rivolte. La situazione di Rizzotto divenne sempre più difficile, peggiorata anche dal cattivo rapporto con Liggio: Rizzotto lo aveva umiliato pubblicamente sollevandolo durante una rissa scoppiata tra ex partigiani e uomini del boss mafioso Michele Navarra – a cui Liggio era affiliato – e appendendolo all’inferriata della villa comunale.""""""
commento di pasquino50 inviato il 28 maggio 2012
"Il comunismo, mi hanno insegnato, è un sistema economico..."

Per difetto dei tuoi insegnanti o per lacune nel tuo apprendimento, il risultato della tua idea di "comunismo" è alquanto "lacunosa" per non dire artefattata.
D'altronde, mi sembra ricordare, tu stesso avesti a dire che sei "trasmigrato" dal "comunismo" al "capitalismo", ma sembra che non hai ancora ben compreso la complessità di quelle scelte. Rimani in mezzo al guado del "riformismo moderatore", o cerchi di ripristinare l'originaria critica marxista al capitale, con tutti gli orpelli necessari per l'odierna ri-lettura? Non ti sembra che la rincorsa al "moderatismo italiota" sia ormai il freno a mano tirato?
Cmq sempre viva la libera circolazione delle idee...quelle proprie sopratutto! :) :)
commento di pasquino50 inviato il 28 maggio 2012
Ecco,appunto, non mi sembra il caso...
Siccome,Frapem, sei deficente di comprendonio, nel senso di deficere, non sai neanche distinguere il senso virgolettato per cui ti avventuri nel solito escursus sul terrorismo, brigatismo, ble...ble a difesa del tuo "essere riformista" laddove il tuo riformismo mira a mantenere in piedi (quindi non a-batterlo) il sistema, criminalmente alimentato, del "liberismo" quello che, ormai per più voci, si vuole "abbattere"(tirare giù, demolire). Siete veramente rimasti un misero gruppuscolo di sostenitori del libero capitale criminogeno e del libero mercato delinquenziale, ma con "l'euro bel saldo in mano"...degli altri!
Per la corsa agli armamenti, ovvero per la libera concorrenza di vendita d'armi, mi sembra ricordare che il mondo "anglosassone" seguito dalla damigella d'onore francigena, non sono secondi a nessuno...mentre noi ci trastulliamo con gli aereoplanini e gli scarti di magazzino della "potente macchina da guerra americana"...tanto paga pantalone. Certo che se poi si potesse veramente fare una cinquantina di km sotto la montagna nel "corridoio 5" dei passi perduti, si potrebbero anche stoccare qualche tonnellata di scorie...illegali, magari francesi.
Sai di autostrade in Somalia, non ce ne fanno più fare....
commento di frapem inviato il 28 maggio 2012
No, in'Emilia, ma anche in Toscana, nelle Marche, non c'entra niente il Comunismo, sono popoli abituati alla cooperazione.. e poi cos'è il vero comunismo? Il comunismo, mi hanno insegnato, è un sistema economico mondiale basato sulla comunione dei beni, mentre il capitalismo è anarchico per sua natura, punta al profitto, e, strada facendo, come dici tu, scompagina, ricrea, ma sempre accidentalemnte e in funzione del profitto..come scriveva Pasolini, ci omologa, ma qunado l'omologazione significa più diritti per tutti non mi dispiace.
commento di nino55 inviato il 28 maggio 2012
Perdonatemi il pastrocchio del post.
Frapem,se noi consideriamo l'agire di chi ci rappresenta in Parlamento,sono convinto neanch'io di avere a che fare con personaggi fuori della realtà.
Il capitalismo ha avuto il merito o il torto di scompaginare tutte le ideologie modificando i rapporti fra le varie classi sociali,ma in Italia nelle regioni che hanno saputo professare il vero comunismo,mi riferisco alla Emilia Romagna,Toscana,Umbria, ha toppato.In queste regioni, le classi sociali appartenenti alle categorie degli agricoltori,dei piccoli imprenditori,degli artigiani hanno messo in pratica ciò che le leggi permettevano di fare,associandosi sono riusciti a qualificare i loro prodotti ed i loro servizi ed a immetterli sul mercato.Tutto questo, non si è mai verificato in altre regioni dove i vecchi totem della DC hanno costruito i loro consensi con il malaffare apportando solo clientelismo e mai uno straccio di progetto utile a valorizzare il territorio e tutto ciò che ruota attorno.
Una delle tante differenze di cosa vuol dire comunista in Ialia è stato proprio questo: aiutarsi l'uno con l'altro senza mai chiedere assistenzialismo allo stato.E se te lo dice, una voce comunista del meridione, caro Frapem..............
commento di frapem inviato il 28 maggio 2012
Abbattere il capitalismo? e questo sarebbe un modo serio di discorrere? Allora le br non sono dei pazzi scatenati hanno davvero un retroterra che ne condivide i proclami..
E chi abbeterrebbe questo capitalismo? e a quale prezzo? ricominciamo la corsa agli armamenti, ci appoggiamo alla Cina, che in quanto a sfrutttamento sull'uomo non ha eguali? o a chi?
Sconcertante davvero.. potrei dire che attraverso l'accordo tra gli stati si può e si deve imbrigliare il capitalismo di carta straccia, potrei dirti che sempre l'accordo con gli stati si possono estendere i diritti su livelli più avanzati.. ecc.ecc ma non mi sembra il caso..
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4 marzo 2008
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