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contributo inviato da team_realacci il 23 maggio 2012
Roma, 23 maggio 2012


“Alle popolazioni colpite dal terremoto va tutto il nostro sostegno in questi momenti difficilissimi. Vanno garantite le risorse necessarie per far fronte alle emergenze , così come è necessaria una revisione del patto di stabilità per far fronte agli interventi straordinari e anche per mettere in sicurezza gli edifici pubblici. Ma è necessario in primo luogo mettere in campo le misure necessarie per avviare un piano straordinario di consolidamento e miglioramento sismico degli edifici pubblici e privati, indispensabile e non più rinviabile, in un paese come l’Italia in cui gran parte del territorio è a grave rischio sismico. Una delle vie percorribili da subito, proposta più volte dal Partito Democratico, è quella di stabilizzare il credito di imposta del 55% per l’edilizia e di estenderlo anche al consolidamento antisismico degli edifici. Un modo per mettere al sicuro gran parte della popolazione, ma anche per rilanciare un'economia legata all'edilizia di qualità, attivare il sistema delle piccole e medie imprese e produrre un rilevante effetto sul terreno occupazionale. Una strada sicuramente più concreta ed efficacie rispetto ai tanti piani di rilancio delle opere pubbliche e dell’edilizia che periodicamente vengono proposti. Anche da questo valuteremo la reale volontà del Governo Monti di rilanciare l’economia e tenere conto delle esigenze del Paese”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del PD, intervenendo questa mattina alla trasmissione Agorà in onda su Rai Tre.

Uffio stampa On. Realacci 
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