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contributo inviato da team_realacci il 21 maggio 2012
Roma, 21 maggio 2012


“Tutta la nostra solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto. Questo ennesimo evento ci ricorda la natura del nostro paese, che è quella di un territorio sempre a grave rischio sismico. Una condizione che richiederebbe la massima attenzione quando si costruisce e che invece viene costantemente disattesa quando si continua a edificare senza gli standard antisismici indispensabili in un paese a grave rischio sismico come l’Italia o non si mette in sicurezza il patrimonio edilizio esistente. Se non si vogliono continuare a prendere in giro gli italiani è necessario avviare immediatamente un piano straordinario di consolidamento e miglioramento sismico degli edifici pubblici e privati, che non solo potrebbe mettere al sicuro gran parte della popolazione, ma potrebbe rilanciare un'economia legata all'edilizia di qualità, attivare il sistema delle piccole e medie imprese e produrre anche un rilevante effetto sul terreno occupazionale”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del PD.

“Recentemente con alcuni colleghi parlamentari del PD Mariani, Margiotta, Bratti, abbiamo depositato in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera una nuova risoluzione che impegna in Governo ad estendere il beneficio fiscale del 55%, non solo a chi ristruttura la proprio abitazione nel segno dell’efficienza energetica, ma anche a chi vuole intervenire con requisiti antisismici. E’ una strada praticabile da subito, basta la volontà di percorrerla”.

Uffio stampa On. Realacci
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