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contributo inviato da verduccifrancesco il 19 maggio 2012
 Il fatto quotidiano
Stamattina, davanti all’istituto Morvillo-Falcone di Brindisi, sono state fatte esplodere tre bombe che hanno ucciso una ragazza di sedici anni e ferito altri sette studenti di cui uno, un’altra ragazza di sedici anni, versa in gravi condizioni.
A quanto sembra, la bomba è stata fatta esplodere con un telecomando, pertanto, si crede che si sia voluto uccidere.
Per ora, gli inquirenti, pur lasciando aperte tutte le strade, sono orientati verso quella mafiosa.

Un atto criminale che non lascia dubbi sulla crudeltà degli attentatori e che ha provocato la reazione di tutto il mondo politico e civile.

NON SI POSSONO COLPIRE, DI PROPOSITO, I MINORENNI PER NESSUN MOTIVO!!!

Di fronte a tanta crudeltà, non servono parole per cercare di capire. Tutto è chiaro!
Che i colpevoli siano mafiosi o politici o altro, poco importa. Vanno presi e condannati alla pena più dura che esiste in Italia.
TAG:  CRIMINALITÀ  MINORENNI  STRAGE  SCUOLA 

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