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contributo inviato da donato piccinino il 18 maggio 2012
Due Consigli Comunali in quattro giorni.
Il primo molto tecnico in preparazione della sessione di bilancio che affronteremo tra poco tempo discutendo di:
1. IMU - Istituita la nuova imposta a cui ho dato un "bentornato" ironico per la conoscenza che gli Italiani hanno con la tassazione sulla casa, eliminata sulla prima abitazione da Prodi e poi del tutto da Berlusconi che l'ha anche reintrodotta prima di abbandondare Palazzo Chigi. Oggi non è sostenibile che i Comuni facciano da esattori per lo Stato, meglio sarebbe lasciarla totalmente agli Enti Locali azzerando gli altri trasferimenti. La nostra Amministrazione ha rinviato a settembre la previsione di rivedere in aumento le aliquote che, per la rata di giugno, saranno quelle base.
2. IRPEF - L'Amministrazione di Feo aumenta l'addizionale comunale Irpef passando dallo 0.5% allo 0,8. Un nostro emendamento aveva proposto una revisione progressiva ed equa dell'aliquota secondo diversi scaglioni di reddito (non ci piace la logica degli "aumenti lineari"):
per i redditi fino a 15 mila euro: 0,0 % mantenendo, invece, l'aliquota dello 0,5% per i redditi fino a 55mila euro e aumentandola solo per i redditi superiori. La maggioranza ha bocciato la proposta votando, invece, un emendamento che azzera l'aliquota fino a 10mila euro dimenticando che già fino a redditi di 7.500 euro è esclusa. Ma il tutto era blindato per esigenze di bilancio annientando così l'autonomia del Consiglio Comunale che ha competenza su queste materie.
3.TARSU - La Tassa sui rifiuti solidi urbani prevista in aumento del 50% ha visto vincente la nostra linea nella richiesta fatta più di un mese fa di annullare le delibere di Giunta che adeguavano il nuovo costo del servizio. Ma la partita non è affatto chiusa perchè una nuova delibera ha rivisto i madornali errori commessi matenendo, sulla base di nuovi servizi di cui non si conoscono nè forme nè cifre, l'aumento del 50%. Abbiamo già detto, di fronte ad una maggioranza che non è mai voluta entrare nel merito della discussione e all'assessore all'ambiente, di Benedetto, che non ha mai offerto validi motivazioni che giustifichino tale innalzamento delle tariffe, che il Consiglio Conunale, a breve si dovrà interessare a questa complessa problematica senza scaricare sui cittadini costi che, al momento, non corrispondono all'effettivo servizio svolto. Non ci piacciono le "gestioni al buio". Parte dell'aumento della tassa è da attribuire all'aumento della tariffa per il conferimento in discarica dei rifiuti così come deliberato dall'assemblea dei sindaci del consorzio Bacino FG/4 a cui, in maniera irresponsabile, i nostri amministratori non erano presenti, perchè poi quando si decide la "colpa non è degli altri".

Arriviamo al Consiglio di ieri:
- due proposte di deliberazione presentate prima e poi ritirate dalla maggioranza per vizio di forma  (ma come le predispongono ad occhi chiusi?) sulla proposta di revoca delle convenzioni con il Teatro Pubblico Pugliese e La Strada degli Antichi Vini Rossi
- la nostra mozione sulla revoca della delibera in cui si regolamenta la gestione del Museo Archeologico approvata in Giunta ma di competenza del Consiglio Comunale: silenzio impietoso della maggioranza, solo un accenno di risposta dell'assessore Tedesco, e un atteggiamento disprezzante per la discussione nel merito che scalfisce il ruolo e i compiti del Consiglio Comunale
(dispiace che il voto contrario della maggioranza sulla mozione abbia ricevuto anche l'appoggio del Presidente del Consiglio Comunale che, invece, avrebbe dovuto difendere le competenze del Consiglio visto che si chiedeva anche di impegnare la Commissione Cultura a predisporre il corretto percorso per l'approvazione)
- lunga discussione sul regolamento per le cittadinanze onorarie e il riconoscimento al prof. Zichichi (in cui parlo in un post a parte).

Questa è la sintesi anche per quanti non hanno la possibiltà di conoscere direttamente la vita amministrativa e poltica.

Ad un anno di amministrazione di Feo segni di rinascita non se ne vedono, nemmeno all'orizzonte. Solo una ottusa difesa con i denti (e con i nervi) del proprio recinto. Dove porterà questo atteggiamento? Serve alla nostra città? Non si può assistere a ore e ore di discussione su argomenti che di sicuro, in questo momento, non hanno la stessa rilevanza rispetto a temi molto più seri come l'aumento delle tasse locali senza una chiara programmazione che delinei il percorso nel breve e medio termine per la nostra città.
E' questo che abbiamo chiesto dal 17 maggio dello scorso anno: quali sono gli obiettivi e le soluzioni per affrontare l'attuale situazione economica? Non vogliamo una classe di amministratori e che si limita a svolgere compiti da funzionari.
Non abbiamo mai respinto il confronto presentando anche le nostre idee e proposte ma, ad oggi, è ancora necessario capire i termini su cui deve avvenire. E il tempo passa!

TAG:  PD  TASSE  BILANCIO  CONSIGLIO COMUNALE  TARSU  TRINITAPOLI IMU 

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