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contributo inviato da Claudia Castaldini il 4 maggio 2012

Bologna nel futuro, e in tutti i suoi ambiti, ambientale, produttivo, culturale, sanitario:  queste saranno le prospettive e i contenuti di un processo ampio, collettivo che ha preso il via in città, denominato Piano Strategico Metropolitano. "Il nostro progetto è di rilanciare Bologna come realtà d’eccellenza internazionale nel lavoro e nel manifatturiero come nella cultura e nella creatività, nella qualità della vita come nel welfare" recita l'incipit, accanto alla prospettiva del 2021 come primo passo decennale verso la città di Bologna e il suo territorio metropolitano nel futuro. Nel PSM "trovano esplicitazione le differenti rappresentazioni dei problemi e delle priorità; si confrontano e trovano mediazione interessi e bisogni anche antagonisti; si mettono a punto gli obiettivi e le strategie necessarie; si definiscono i progetti possibili, le risorse potenzialmente utilizzabili e soprattutto si raccolgono le assunzioni di responsabilità dei diversi partner, pubblici e privati."
Le città ed il loro territorio acquisiranno sempre più un ruolo centrale nella società sia per le prospettive che offrono agli abitanti, sia per la posizione che avranno nel quadro nazionale.
I lavori si articolano in quattro Tavoli a cui partecipa la società cittadina nelle sue varie organizzazioni ed espressioni:  Tavolo innovazione e sviluppo, ambiente assetti urbani e mobilità, conoscenza educazione e cultura, benessere e coesione sociale. Evidentemente, si tratta di percorsi fondamentali nella formazione di una strategia di lungo termine.
Periodicamente, si riunirà il Forum Metropolitano presieduto da Romano Prodi, dopo il primo incontro del 29 marzo scorso.

Per informazioni specifiche si può consultare il sito:
http://psm.bologna.it/ 

TAG:  AMBIENTE  BOLOGNA  FUTURO  CITTÀ METROPOLITANA  CITTÀ SOSTENIBILI  PIANO STRATEGICO METROPOLITANO 

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