.
contributo inviato da Achille_Passoni il 3 maggio 2012


Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato una legge che autorizza l’uso della cannabis in funzione terapeutica. Non è ovviamente una legalizzazione: già una circolare ministeriale del 2007 autorizza la vendita dei farmaci cannabinoidi in Italia. Si tratta piuttosto di un tentativo di aiutare chi soffre a soffrire meno, di semplificare le procedure per ottenere farmaci che possono dare sollievo in particolare a chi è colpito da sindromi come distrofie, artriti e sclerosi, per non parlare di chi è costretto a sottoporsi alla chemioterapia.

È una legge pragmatica e “illuminata” come l’ha definita il primo firmatario Enzo Brogi, che consentirà di diminuire l’uso degli oppiacei chimici, in primis la morfina, e di aumentare la consapevolezza che è possibile curarsi in modo legale, sottraendo al mercato nero quelle persone che cercano in tutti i modi di procurarsi del sollievo.

La Toscana si conferma in questo modo una regione all’avanguardia nei servizi sanitari e nell’attenzione al paziente, compiendo un passo importante nel semplificare l’accesso a terapie antidolore che si sono dimostrate sicure ed efficaci.
TAG:  TERAPIA DEL DOLORE  CANNABIS  SANITÀ  TOSCANA 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
4 marzo 2010
attivita' nel PDnetwork