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contributo inviato da silv il 30 aprile 2012

Il segretario del PD stavolta faceva meglio a stare zitto.

Continuando a sostenere il governo Monti, le macerie del paese aumenteranno ancora. Non è bastata la distruzione della scuola pubblica fatta dalla Gelmini.  Monti ripropone nuovi tagli. Dove sta la differenza con Bertlusconi?

Se Bersani pensa che la cura Monti sia indispensabile, abbia il coraggio di andare al governo e di continuarla lui questa cura. Non è capace? Ci vogliono per forza i tecnici?

Per fare ciò che sta facendo Monti non occorre la Bocconi. Mancano soldi in cassa. Che si fa? si aumentano le tasse e si tagliano i servizi.  Per scoprire questa ricetta basta saper fare le addizioni e le sottrazioni che si imparano alle elementari.

TAG:  MACERIE  GOVERNO MONTI  WELFARE 

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commenti a questo articolo 0
commento di silv inviato il 5 maggio 2012
magnagrecia.
Senza dubbio Monti è meglio di Berlusconi, su questo non ci piove, ma non mi sembra un motivo sufficiente per inchinarsi ai tecnici. Bersani avrebbe potuto andare al governo ed esercitare lo stesso rigore di Monti, ma con più equità. In questo modo si rende responsabile non solo del giusto rigore che era inevitabile, ma anche dei mancati provvedimenti che potevano colpire i grossi patrimoni riequilibrando un po' la manovra.
Ti assicuro che nella scuola soldi per i progetti non c'erano nemmeno 10 anni, fa quando ancora insegnavo ( al massimo si poteva avere il rimborso di qualche foglio, qualche pennarello o qualche cd.)e piuttosto che pagare qualche ora di straordinario (pagata peraltro pochissimo) già allora si sparpagliavano i ragazzini ad affollare le altre classi già strapiene. Moltissime volte dovevo portare da casa la carta delle fotocopie comperata a mie spese, perché a scuola non ce n'era e l'alternativa era quella di dettare il testo degli esercizi e scriverlo alla lavagna, come succedeva quando andavo a scuola io, perdendo tempo prezioso.
commento di seamusbl inviato il 4 maggio 2012
comrade British Silv you are very right on the spot!
i should kiss you.

forget of comrade grammatic sexual mental health care Magnagrecia he is a nice fool daddy cool.

commento di pasquino50 inviato il 3 maggio 2012
Sapelli: il nemico è l’euro, non il debito. Monti? Ignorante

http://www.libreidee.org/2012/05/sapelli-il-nemico-e-leuro-non-il-debito-monti-ignorante/

..."E invece siamo entrati nella più grande crisi che sia mai esistita. La crisi è appena cominciata, ragazzi. Perché? Perché c’è questa ossessione del debito pubblico. E non si ha la forza – questo è il fallimento – di riformare la Bce, di trasformarla in una banca federale, come la Federal Reserve. L’euro è un’enorme scommessa: non è mai esistita una moneta senza Stato, nella storia del mondo. Si è fatta una moneta, e le terribili rigidità che una moneta unica ha creato sono state occultate dalla crescita. Adesso che la crescita non c’è più, viene fuori la follia di aver fatto una moneta unica senza una politica unica. E gli Stati dell’Europa del Sud sono i primi ad essere colpiti."...
commento di pasquino50 inviato il 2 maggio 2012
Di cosa da fare ce ne sarebbero a bizzeffe, ed ognuno illustra le proprie.
Di sicuro rimane sul tavolo del "che fare" la possibilità di convalidarle e confrontarle con libere elezioni. Questo è il "colpo di stato" silente messo in atto, nella presunta data di "doverle" svolgere nel 2013...
Igitur qui desiderat pacem, praeparet bellum...invece c'è chi tratta condizioni di resa...
commento di magnagrecia inviato il 2 maggio 2012
Silv, non bisogna fare di tutte le erbe un fascio: questo governo di tecnici "liberisti" è molto, molto meglio di quello precedente, di incapaci e "matti", ed anche più equo.

I tagli agli sprechi sono necessari ed urgenti, in tutto l'apparato pubblico, anche nella scuola (vedi, ad esempio, la pletora dei cosiddetti progetti, che spesso sono soltanto una forma surrettizia di straordinario).

Non condivido tutto ciò che sta facendo il PD, ma neppure il PD condivide tutto ciò che sta decidendo questo governo. E tuttavia, ritengo sia inutile chiedere ad ogni piè sospinto di anticipare le elezioni.

Infine, quando mancano i soldi ed occorre rifinanziare il vecchio debito e, per obblighi esterni, rientrare da questo - enorme - precedentemente accumulato, che cosa vuoi che si possa fare se non aumentare le tasse o ridurre le spese: il problema fondamentale - che differenzia la sinistra dalla destra - è, appunto, come ed a chi.
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17 febbraio 2010
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