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contributo inviato da ilbarbarosognante il 27 aprile 2012

L'apparire, l'esternare sullastampa sembra essere l’unico mezzo conosciuto dall’attuale maggioranza didestra per comunicare con i cittadini, quasi fossero delle pedine passive esenza idee. Si dimentica l’importanza del consiglio comunale e degli incontri pubblici,strumenti questi, utilizzati come via 0bbligatoria quando però le scelte sonogià state prese nelle segrete stanze. Sulla TAV i cittadini non sono mai statisollecitati al dibattito e al confronto, anzi il Sindaco che dovrebberappresentarli, ha mantenuto il tema sempre sotto traccia, quasi nascosto, comeperaltro sotterraneamente sono stati trattati gli altri temi infrastrutturali.Il Partito Democratico invece ha scelto la strada opposta quella di discutere pubblicamente,democraticamente e limpidamente delle scelte infrastrutturali che stannocoinvolgendo il nostro comune e più in generale il Veneto Orientale. È graveche il Sindaco non coinvolga, che non renda protagonisti i cittadini nelladiscussione di simili problematiche. È facile quindi dire sì al tracciatolitoraneo, senza rendersi conto delle devastazioni che causerebbe all’unicazona vergine del V.O.. Questa è una politica senza futuro, senza prospettiva,una politica che bada al mero consenso, una politica del “non nel mio giardinoma in quello del vicino” una politica che però tarpa irrimediabilmente le aliallo sviluppo. Entro il 30 giugno si dovrà approvare definitivamente iltracciato chiediamo quindi che l'incontro a Meolo con Mainardi venga apertoanche alle altre forze politiche, ai rappresentanti delle categorie produttive,ai portatori di interessi ed ai cittadini. è fondamentale che tutti si rendano contodelle opzioni in campo, per sceglire quella migliore ricordando però chel'opera è strategica per il futuro economico del Nord Est. Ribadisco la folliadel progetto litoraneo voluto da Chisso e approvato da Basso ma bocciatosonoramente da Mainardi, dalle forze economiche e da tutti i Sindaci per itroppi costi ambientali, economici e strutturali. Ma quando si insiste troppo sulladifesa di progetti bocciati da tutti forse non si tratta solo della tutela"del mio giardino" ma di ben altri inconfessabili interessi veroSindaco Basso? Perchè il Sindaco non ha tutelato e difeso Meolo nell'affareAutostrada del Mare? Forse è meno impattante per il nostro territorio? Senzafiatare ha approvato questo scempio vergognoso ed ora sulla TAV vuole passareper paladino di Meolo !!! Prima di fomentare paure tra i cittadini dipingendo scenaridrammatici ed apocalittici dobbiamo studiare INSIEME E RESPONSABILMENTE ilnuovo progetto, capirne pregi e difetti, vagliarne

le migliorie, le mitigazioni ambientali e la sua realizzabilità. Lapolitica non deve cavalcare le paure ma trovare soluzioni ai problemi deicittadini. Il PD è pronto e l'amministrazione Basso?

P.S.

Ricordoche il Sindaco aveva promesso che MAI E POI MAI si sarebbe inaugurato ilcasello se prima non si fosse provveduto alla sistemazione (alla sua manieraovvero privatizzandola e rendendola autostrada) della TV Mare...ora questapromessa sembra svanita nel nulla... il casello verrà a breve aperto ma la TVMare rimarrà nelle condizioni che sappiamo per molto tempo, strada senza tutelee senza protezioni per i meolesi. Dov’è finito il tanto famoso e sbandieratotavolo di concertazione richiesto dal Sindaco per discutere dellesovrapposizioni tra progetti, quello del casello – terzo corsia e la Via delMare? Si è reso conto che la Via del Mare distruggerà opere già in cantiere ein fase di realizzazione???? Si gettano così al vento soldi pubblici, soldi dinoi cittadini. Vergogna !!!

 

TAG:  TAV  INFRASTRUTTURE  MEOLO 

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