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contributo inviato da Achille_Passoni il 13 aprile 2012


Ieri il sottosegretario allo Sviluppo Economico Vari ha risposto alle due interrogazioni che ho presentato sulla situazione dei Nuovi Cantieri Apuania. Vari ha confermato l’impegno del Ministero, che ha convocato un tavolo per il 18 aprile con le istituzioni locali e i rappresentanti dei lavoratori, ma ha anche detto che Rete ferroviaria italiana non dispone al momento dei finanziamenti necessari per confermare la commessa di una seconda nave - vitale per il futuro dell’azienda.

Da parte mia, ho ricordato al sottosegretario che avevo anche scritto una lettera al Ministro per sollecitare un suo intervento per aprire un tavolo. È certamente importante che l'incontro sia stato fissato, perché ormai c'è una china che andrebbe interrotta, nel senso che si attivano i tavoli nazionali solo quando si è in presenza di un acutizzarsi delle forme di lotta. Questo non è un segnale positivo, perché si rischia di dover inasprire i conflitti soltanto per ottenere, alla fine, un luogo in cui poter discutere le questioni in campo.

Proprio l'altro ieri, al tavolo istituzionale locale su NCA è stata stilata una piattaforma finalizzata all’incontro del 18 aprile. Se in quell’occasione venisse confermata la decisione di non andare avanti con la seconda nave, la situazione precipiterebbe, non c’è dubbio. Ho invitato pertanto il Ministero a fare, in queste ore, tutte le pressioni necessarie perché resti viva all'orizzonte la possibilità della costruzione della seconda nave e perché Invitalia si assuma le proprie responsabilità anche per quanto riguarda l'assetto societario.

Sono mesi che non succede niente: c'è uno stato di crisi gravissimo, e il tempo passa. Eppure, se l’assetto societario di NCA è precario, siamo anche in presenza di un cantiere navale con grandi potenzialità di professionalità, conoscenza, know-how e capacità produttiva.

Credo che se la situazione degenerasse ulteriormente, sarebbe davvero una sciagura non solo per i lavoratori che vedrebbero in serio pericolo la loro occupazione, ma per il patrimonio di conoscenza e di professionalità che questo cantiere esprime. Il 18 aprile sarà un momento cruciale: staremo a vedere come si comporterà il Ministro.
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