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contributo inviato da Achille_Passoni il 12 aprile 2012


Proprio una settimana fa qui sul blog, dopo l’accordo sulla riforma del mercato del lavoro, ribadivo la necessità di trovare al più presto una soluzione al problema degli esodati, a cominciare dalla loro quantificazione. Se il numero degli esodati è quello che l'Inps ha divulgato e che oggi il Ministero del Lavoro conferma - ovvero 65 mila - è necessario che qualcuno risponda ad alcune domande: perchè, ad esempio, si è consentito che per mesi girassero cifre iperboliche - si è parlato di 350 mila esodati - che legittimavano la necessità di prendere tempo per “riflettere” e trovare di conseguenza le coperture necessarie, e una iniziativa legislativa apposita? E perché a fronte dei numeri di oggi non si è da subito affrontato e risolto il problema, lasciando così che migliaia di famiglie in questi mesi vivessero una situazione di drammatica ansia e di incertezza del proprio futuro? Ora, basta chiacchiere: si risolva subito il problema e si chiarisca di chi è la responsabilità di aver fatto circolare numeri gonfiati per prendere tempo ed evitare di affrontare immediatamnente la questione.
TAG:  MILLEPROROGHE  PENSIONI  INPS  ESODATI  PRECOCI  LAVORO  RIFORMA PENSIONI  FORNERO 

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commenti a questo articolo 2
commento di pasquino50 inviato il 13 aprile 2012
Neanche la raffigurata ingenuità dei putti di Della Robbia potrebbe rappresentare l'immagine plastica che si vuole dare ai quesiti posti in essere.

Numeri e dati artefatti sono il panem et circenses di questo governo dei tecnici e dei loro qualificabili sostenitori.
Presto dovranno portare i libri contabili al tribunale e dichiarare il fallimento. Pulcinella, pinocchio e pantalone, maschere preferite dal ceto politico...
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