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contributo inviato da team_realacci il 12 aprile 2012
Roma, 12 aprile 2012

“Il Governo ha finalmente preso atto che le fonti rinnovabili possono fornire in Italia già dal 2020 un contributo al fabbisogno energetico generale, ed elettrico in particolare, molto più elevato di quello prima preventivato, oltre a costruire un sistema elettrico più competitivo, libero e aperto. Sostituendo impianti e fonti più vecchie ed inquinanti. In sintonia con quanto stanno facendo molti Paesi europei a cominciare dalla Germania. E’ forte però il rischio che la drastica riduzione degli incentivi previsti e soprattutto il sovraccarico di passaggi burocratici rappresenti un grave ostacolo allo sviluppo delle imprese italiane di un settore che può contribuire molto al rilancio della nostra economia. Importante è per questo il ruolo della Conferenza Stato-Regioni: il presidente della Regione Toscana Rossi ha già preannunciato la richiesta di interventi migliorativi. E’ al tempo stesso necessario favorire il risparmio energetico in tutti i settori ed è per questo indispensabile, ad esempio, prorogare e rafforzare il credito d’imposta del 55% che ha rappresentato un importante volano per l’edilizia e la filiera connessa”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del PD, commentando i decreti ministeriali sulle fonti rinnovabili approvati ieri dal Governo.

 
Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  DECRETO  STATO  CONFERENZA  RINNOVABILI  REGIONI  FABBISOGNO ENERGETICO 

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