.
contributo inviato da fabio1963 il 6 aprile 2012
Tutti sanno che ormai la Lega Nord rappresenta il partito più vecchio tra quelli presenti
in parlamento. 
 
Cosa rappresenta la Lega per la gente del Nord? Il tessuto sociale del Nord Italia è una delle
zone più ricche del mondo, costituita da elevata laboriosità e diffusa imprenditoria.
I partiti nazionali non riuscivano più a soddisfare le esigenze di queste zone e la genialità
di Bossi fu quella di capirlo. Con una campagna populistica diffusa sul territorio (non si sa 
bene da chi finanziata, perché per fare un partito nuovo ci vogliono i soldi), uno studente
fallito in medicina è riuscito a convincere le genti del Nord che bisognava avere una propria
rappresentanza, per impedire che 80 miliardi di tasse andassero a Roma "ladrona" senza benefici
per il Nord (questione settentrionale).
 
Quali obiettivi concreti ha raggiunto la Lega? Bossi aveva come obiettivi il federalismo e 
quello di far rimanere più risorse possibili del Nord al Nord. Il federalismo non è stato 
raggiunto per la caduta del governo Berlusconi, l'equivoco era che tale legge avrebbe fatto 
risparmiare le tasse a tutta l'Italia. Ma si sa bene che il buco nero del debito italiano è
iniziato per la messa in pratica delle Regioni. Gli unici soldi che la Lega è riuscita a far
rimanere al Nord sono quelli dovuti all'amministrazione delle zone controllate dalla lega. Negli
ultimi 10 anni il finanziamento pubblico dei partiti è costato 2 miliardi di euro e 200 milioni 
sono andati alla Lega che rappresenta il 10%.
 
La meridionalifobia e la xenofobia. Ovviamente se si vuole fare in modo che le risorse rimangano
alle genti del Nord, è fin troppo facile fare campagne demagogiche contro sudisti ed extracomunitari.
Sarebbero credibili se non fosse che nelle fabbriche del Nord è pieno di extracomunitari più o meno
sfruttati, nell'edilizia tutti quelli che si fanno male sono al primo giorno di lavoro.
 
Quali danni ha causato la Lega all'Italia? La Lega insieme al PDL partiti populisti, carismatici,
ha ingessato il Paese per 20 anni cristallizzandolo al 1992 di tangentopoli. Chi di cappio ferisce,
di cappio perisce: questa rappresentazione è fin troppo facile. L'alleanza con il PDL che 
rappresentava plebiscitariamente la Sicilia e il Sud è un assurdo storico, che testimonia ancora
una volta la non-credibilità del progetto leghista. C'è il sospetto che la banda B.B. abbia saputo
sfruttare la potenza populistica per convincere i propri lettori di un cambiamento che non poteva
avvenire perché il programma dei due partiti di rinnovare l'Italia era in conflitto. A Berlusconi
non interessava il federalismo, ma modernizzare il Paese proseguendo il percorso craxiano. Ma tale
programma era paradossale in quanto elaborato da un partito socialista che nel panorama politico si 
collocava a destra della DC. Berlusconi rappresentava gli interesssi plebiscitari del Sud, mentre
Bossi quelli del Nord: indubbiamente seppure in conflitto queste tendenze si sono contaminate a
vicenda, infatti la Lega è accusata di familismo amorale e presunti rapporti con la 'ndrangheta, 
mentre il Sud ha fondato in Sicilia una minilega comandata da un "Lombardo".
 
Il curriculum vitae di Belsito. Se si va su Wikipedia e si legge la sua biografia, i dirigenti della
Lega non potevano non sapere con chi avevano a che fare. Certo avere 2 lauree non riconosciute in 
Italia può essere un merito per il partito della Padania (che ha seguito la stessa strada per le lauree
dei figli del capo). Ma si può dare l'amministrazione ad uno che è laureato (per finta) in scienze 
politiche e scienze delle comunicazioni, 2 lauree che non servono a niente nemmeno quando sono vere?!
 
Le dimissioni di Bossi. Adesso diranno (come fece Craxi) che tutti i partiti sono corrotti, che il 
problema è sistemico ecc. ecc. Non facciamoci illusioni Bossi continuerà a dirigere da dietro le quinte
il suo partito, ma c'è da sperare che le genti del Nord abbiano finalmente aperto gli occhi e guardino
con obiettività che per 20 anni si sono fatti dirigere  da un bluff.
 
Ritorno ad un Paese normale?  Le dimissioni di Bossi potrebbero essere il segnale che finalmente
l'Italia può diventare un Paese normale, ma non facciamoci illusioni, sembra che il partito di Grillo stia
accaparrandosi i voti persi da Bossi. Bisogna fare una vaccinazione collettiva contro il populismo!
 
TAG:  CONFLITTO  DIMISSIONI  BOSSI  LEGA NORD  BELSITO  BLUFF  PDL  QUESTIONE SETTENTRIONALE  FAMILISMO AMORALE 

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commento di fabio1963 inviato il 14 aprile 2012
Caro seam, potrei accettare il tuo discorso di uscire dall'euro, se tu in maniera scientifica e oggettiva mi dimostrerai, nella lunghezza massima di 2 commenti, come evitare il peso dell'inflazione che distruggerebbe i risparmi e gli stipendi della "massa di cani". Ricordiamoci che l'inflazione è un trasferimento di ricchezza dal lavoratore al datore di lavoro ( e in caso di uscita dall'euro sarebbe a 2 cifre per almeno 10 anni!).
commento di fabio1963 inviato il 14 aprile 2012
x tutti, imperdibile! In + non OT con il contributo, il nuovo Forrest Bossi di Crozza: "Noi della Lega avevamo il sogno di sconfiggere Roma ladrona". E l'avete sconfitta? "Diciamo che al momento vince lei"

http://video.repubblica.it/edizione/genova/forrest-bossi-crozza-come-tom-hanks/92688?video=&ref=HRESS-2
commento di seamusbl inviato il 14 aprile 2012
comrade Pasquino sono dei somari e delinquenti nazifascisti (cosa poi l'asina possa insegnare e' un mistero, il matematico Beppe Scienza l'ha gia' sputtanata piu' volte).

Sono stati messi li dalla germania e dall'oligarchia per fare alcune cose criminali: suicidare l'italia, dimezzare i salari della massa di cani, aumentare la disoccupazione e approvare il criminoso fiscal compact.

Con una manovra depressiva hanno gia' gettato l'italia in depressione.

Sono solo da mandare via a calci in culo. Per manifesta asineria e tradimento.

Un autentico partito popolare -se esistesse- non avrebbe mai permesso di toccare l'art 18 e discutere di tali cazzate davanti al disastro economico dell'euro e non farebbe mai passare una puttanata come il fiscal compact.
commento di pasquino50 inviato il 14 aprile 2012
"Finora abbiamo ricevuto critiche per 'troppa incisività' o 'troppo poca incisività' ma su una cosa siamo decisi: andremo in Parlamento e se la riforma non dovesse passare andremo a casa". Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, nel corso di un convegno a Reggio Calabria. "Dopo i 65mila esodati, soluzioni per gli altri".

L'ultimo ricatto. Ma a chi? Chissà che dirà la stampa estera...

Parlare a nuora perchè suocera intenda?
commento di seamusbl inviato il 14 aprile 2012
comrade Pasquino sul debito pubblico vi e' la piu' grandiosa mistificazione per far rimbecillire la massa di cani e non far capire a nessuno come funzioni la moneta e il sistema monetario. l'oligarchia ha infatti privatizzato la moneta e la gestisce per schiavizzare la massa di cani con i debiti privati e per immettere riserve nel sistema bancario per salvarsi e far pagare tutti i costi alla massa di cani.

Non vogliono che lo stato prenda il controllo della politca monetaria a vantaggio di tutti e per questo mistificano il debito pubblico.

Quello che conta e che ripeto sempre (a stralunati ascoltatori) e' come vengano spesi i soldi dallo stato (se solo per foraggiare satrapi e le potenti oligarchie parassitarie non va tanto bene), il debito pubblico infatti non ha nulla a che vedere con quello privato. Lo stato puo' emettere moneta e sempre ripagarlo, a meno che non diventi argentina, in quel caso deve suicidare la massa di cani come vogliono la germania e l'oligarchia.
commento di pasquino50 inviato il 14 aprile 2012
:) :)

...sin dalla culla ci inculcano il concetto che si "vive a debito"...il credito e nell'aldilà.
Ma c'è chi, speculandoci sopra, il paradiso se lo crea in terra...

Mi piace ricordare questa aforisma romanesco: "...e disse 'er merlo 'ar tordo sentirai 'er botto se nun sei sordo..."(trilussa)

commento di seamusbl inviato il 14 aprile 2012
Dear comrade Fabio ti ringrazio per il link, davvero molto interessante le considerazioni, che sostanzialmente condivido integralmente.
Tra l'altro ho notato che il blog e' curato da una donna, per l'intelligenza dei contenuti e' un punto di vantaggio a favore delle donne intelligenti.

Per quanto concerne la tua opinione in merito all'economia la condivido.
La teoria economica dominante neoclassica e' una barzelletta, ma la sua funzione e' essenzialmente idelogica e di lavaggio del cervello. Non spiegare come il mondo funzioni. L'oligarchia paga tali idioti per sostenere i propri interessi e rimbecillire la massa di cani con una falsa apparenza di scientificita'. L'abuso della matematica (pseudomatematica) in economia serve proprio a illudere gli sprovveduti che trattasi di una scienza come la matematica o la fisica. Quando non e' altro nella versione neoclassica dominante mera ideologia a sostegno di interessi di parte. L'astrologia e gli astrologi sono piu' seri.

Basta considerare cosa succede oggi, per non uscire dall'euro, che e' un suicidio politico specie per la massa di cani, hanno deciso di svalutare al massimo lavoro e creare disoccupazione e lavoro informale mal pagato.
E prendono per il culo con la crescita e occupazione e balle varie. E usano la lega per distrarre.
Quando invece stanno pianificando il dimezzamento dei salari della massa di cani, disoccupazione, terzo mondo e suidio politico.

Mi auguro che la lega adesso voti contro il criminoso fiscal compact.
take care
commento di fabio1963 inviato il 14 aprile 2012
x Pasquino e tutti: Se tu ascolti i politici, noterai che hanno dei discorsi già pronti su tutte le cose (come diceva Moretti "Dì qualcosa di sinistra!"). L'abilità dei giornalisti, che anche loro non capiscono un ca--o, è di portarli fuori dal seminato per fargli dire qualche cazzata! Per esempio l'argomento demografico è tabù (per i motivi che tu hai giustamente scritto). Invece penso che sia l'argomento alla radice di tutti i problemi, perché il nostro pianeta è a numero chiuso, nel senso che si è già dimostrato in modo scientifico con "l'impronta ecologica" (http://www.footprintnetwork.org/it/index.php/gfn/), che per vivere attualmente consumiamo "quasi 2 terre", quindi oltre ai debiti pubblici, abbiamo anche i debiti ecologici!
commento di pasquino50 inviato il 14 aprile 2012
Sicuramente l'uomo, scoprendo la sua attitudine biofisica-psicologia, a "comporre pensiero" ha fatto lunghi passi avanti nel concetto di studio, teoria e verifica. La creazione di "scuole", autonome o no, sono divenute man mano "sovrastruttura", a volte, di regime. Rimane l'apprendimento e l'esperienza, capacità con cui confrontarsi, nella autodeterminazione dell'uomo.
Capirai che c'è chi le compra le lauree...ma ciò non lo differenzia da un rispettabilissimo primate... :) :)
commento di pasquino50 inviato il 14 aprile 2012
Attenzione a non scivolare sul concetto di controllo demografico, si ri-partirebbe dall'eugenetica e si finirebbe con i feti-femmina cinesi passando per le camere a gas o stermini di massa tribali (incluse le guerre di territorio israele-palestina)
L'unico controllo vero e quello demandato alla "natura" degli accadimenti con le sue implacabili regole.
Dal proletariato (più nascite per forza lavoro nei campi) alla "familia borghese"...
Ma si dovrà necessariamente arrivare ad un punto di ri-equilibrio, perchè "terra e risorse" non sono poi così infinite. Anche i virus finiscono per distruggere il corpo ospitante, autoeliminandosi.
commento di fabio1963 inviato il 14 aprile 2012
Pasquino, x quello che riguarda le facoltà universitarie bisogna dividerle in 2 classi fondamentali:
1) scientifiche oggettive(medicina, matematica, fisica, scienze, chimica, comunque rispondenti al principio della sperimentazione e della falsificabilità (vedere Popper)dell'esperimento scientifico empirico, su cui si basano a priori o a posteriori -> alcuni esperimenti sulla teoria della relatività sono stati fatti a conferma dopo la sua formulazione: orbita di mercurio e curvatura della luce).
2) non scientifiche (scienze politiche, delle comunicazioni, economia e commercio (valida solo per la matematica della ragioneria, -anche se non si sa ancora se scrivere il debito pubblico in attivo o passivo sulla partita doppia!-, letteratura ecc. ecc.) Queste sono facoltà in cui si può dire tutto e il contrario di tutto, non esistono esperimenti scientifici riproducibili, e secondo me servono solo a scrivere Dott. fuori della porta o sul biglietto da visita! Quindi la politica, e l'economia sono scienze truffa!
commento di fabio1963 inviato il 14 aprile 2012
Bravo Pasquino hai fatto bene a citare J. Fresco!
E' lui che ha inventato Venus Project e Zeitgeist il censuratissimo documentario eretico sull'economia. Alcune cose che dice sono vere, solo che sconfina troppo nelle teorie complottiste. La cosa più vera che dice con cui mi allineo completamente è che i soldi nella nostra economia rappresentano il debito. Condivido alcune sue teorie della "Misura dell'anima",(http://www.equalitytrust.org.uk/). Anche alcune delle sue soluzioni su future città a misura d'uomo sono condivisibili, oltre al complottismo critico il fatto che abbia omesso il discorso sul controllo demografico che ritengo indispensabile.
commento di pasquino50 inviato il 14 aprile 2012
Mi domando spesso se "l'attualità" delle classi dirigenti, prese globalmente, abbiano o no preso conoscenza con quello che pur "circola" nel campo delle "scienze economiche e sociali".( e di esempi se ne possono fare tanti, includendo un misconosciuto(?) J.Fresco).
Allontano da me il dubbio che siano così impreparati nell'acquisizione di conoscenza (cosa ci sarebbere a fare quindi le università di studi?).
Allontanando il dubbio, rimane la certezza della perfidia con cui il "potere istituito", con i suoi epigoni, conduce e governa. Forse che, crescendo di mumero, l'umanità non deve pretendere di aggiungere "posti a tavola"? Quella tavola i cui posti, sempre più numericamente e qualitativamente contenuti, sono assegnati "d'imperio e cooptazione", con l'eterna presenza docile della servitù al desco comandata. Ma allora sarebbe cosa giusta e onesta rovesciarla "quella tavola"...
commento di fabio1963 inviato il 14 aprile 2012
DONO x SEAM:
Ho trovato in rete uno che la pensa come te (Warren Mosler):

http://vocidallestero.blogspot.it/p/economia-della-valuta-flessibile.html
---------------
Qui invece è spiegato perché qualsiasi teoria economica non può funzionare senza tenere conto di quello che dice questo pensatore rumeno:

http://it.wikipedia.org/wiki/Nicholas_Georgescu-Roegen

Però è impossibile spiegare ad un economista cos'è il secondo principio della termodinamica e l'entropia, perché la fisica è una scienza falsificabile, invece l'economia no (come diceva Popper).
Per tale motivo le attuali scienze economiche valgono quanto l'astrologia o al massimo la psicanalisi (di cui si servono molti economisti!).

commento di seamusbl inviato il 14 aprile 2012
"La recente vicenda scandalosa della Lega Nord"

comrade grammatico sexual mental health care Magnagrecia i veri scandali sono altri, tra cui: l'euro-argentina, il finaziamento pubblico ai grandi organi di disinformazione e bollettini delle troie, i satrapi, la politica di suicidio nazionale e trasformazione in terzo mondo a salari africani dell'argentina italia.
Per questo devono distrarre la massa di cani e i terroristi dell'oligarchia quando non finanziano gruppi armati usano il killeraggio selettivo mediatico.
Gli altri partiti da quello che si evince hanno rubato molto di piu', il solo lusi ha prevelato all'"insaputa" di tutti milioni e milioni, quelli della lega sono dilettanti, prendevano qualche briciola.

L'euro per la sua natura depressiva ha schiacciato la lega, e in qualche modo ogni populismo. Ma gli idioti e collaborazionisti leghisti hanno votato il fiscal compact e percio' se scompaiono (ma resteranno forti) subirebbero una giusta punizione.
La massa di cani non e' in grado di costruirsi un partito vincente tale da suicidare tutti i circoli oligarchici che vogliono suicidarla insieme all'italia.

take care
commento di magnagrecia inviato il 13 aprile 2012
La recente vicenda scandalosa della Lega Nord conferma la mia definizione (che risale ad alcuni anni fa) di partito mammone. Ripropongo, tra gli altri, questo mio vecchio commento:

Bossi non è più il messia del Nord?
contributo inviato da grandmere il 17 maggio 2011
La Lega Nord - l'ho già scritto - è il partito più leninista (copyright Maroni) e mammone (copyright mio) d'Italia e forse d'Europa, testimoniato dal peso crescente in essa dell’elettorato femminile. Bossi, sia, ad esempio, nel caso del figlio “trota”, sia nel caso persino di Berlusconi, esprime plasticamente questo secondo carattere: di mamma protettiva, che fa prevalere l'interesse della “famiglia” anche a detrimento del profilo etico e manifesta un istinto protettivo sia verso il partito che verso i suoi membri, anche quelli indifendibili, purché fedeli.
Sarebbe interessante sapere – e Radio Padania ne fornisce già una prima, piccola testimonianza – se ad abbandonare la Lega Nord siano più gli elettori o le elettrici.
http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2643880
commento di pasquino50 inviato il 12 aprile 2012
Aggiungerei la c: oppure conniventi...
commento di fabio1963 inviato il 12 aprile 2012
Hai ragione pasquino, penso che una delle cause dello sfaldamento sia dovuta al fatto che la classe politica attuale sia incapace di rilanciare l'Europa.
Tale incapacità è dovuta ad un deficit politico-culturale e tecnico, per il quale è stato necessario rimediare con governi tecnici, ma per l'aspetto culturale-politico non si intravedono ancora cavalli di razza (tipo Kohl e Mitterrand, o Helmut Schmidt e Valery Giscard d'Estaing), in Italia abbiamo Amato, Prodi, Ciampi, Monti, Draghi e Napolitano. Il fatto stesso che si sia accettata l'unione senza EUROBOND in modo così passivo, dimostra 2 cose:
a) o i nostri politici erano incompetenti;
b) oppure nel 1992 eravamo ridotti così male che abbiamo dovuto accettare il prendere o lasciare della Germania.
Anche i tedeschi si dimostrano incompetenti, perché il crollo del mercato nel sud-Europa, dovuto alle loro fissazioni, porterà sul lastrico anche la loro economia!
commento di pasquino50 inviato il 12 aprile 2012
Proprio non si vuole capire che il polverone alzato sulla "politica" espressione dei "partiti" distoglie l'attenzione dal cuore del problema: l'europa si stà sfaldando assieme alla "genia politica" che l'ha concepita così come è, con i suoi trattati e proclami altisonanti di unione e forza. Ma forza da adoperare per fare cosa o contro chi? Se il fine rimarrà il mercato della moneta, come strumento di controllo del potere, prepariamoci ad assaltarci alla gola.
commento di fabio1963 inviato il 12 aprile 2012
Rettifico: mi dicono che non è stato un bonifico ma una specie di fidejussione.
Ho un impegno torno fra un'ora.
commento di fabio1963 inviato il 12 aprile 2012
Grazie rebjiaco che l'hai ricordato: posto l'immagine del presunto bonifico con cui il berlusca ha noleggiato la Lega x 10 anni:

 



Ed ecco cosa era scritto nel documento riportato sulla versione cartacea del Fatto Quotidiano: “LINEA DI CREDITO DI LIT 20/MILIARDI, DI CUI LIT 2/MILIARDI DISTACCATI CON M/C IN FAVORE DELLA LEGA NORD”.
Meletti e Zanca si soffermano sulla clausola che riguarda la Lega: “La sigla M/C sta per “mandato di credito”, e significa che il tesoriere del partito di Bossi o un suo delegato è autorizzato da Forza Italia a farsi versare dalla Banca di Roma fino a 2 miliardi di lire dei 20,4 del credito complessivo concesso”. La curiosità è che l’unico debitore verso la banca rimane Forza Italia, ed in particolare Silvio Berlusconi: “La formula però implica che la Lega Nord ha il diritto di incassare i soldi, ma non ne resta debitrice verso la banca, che continua ad avere per tutta la cifra concessa un solo debitore in prima istanza, il partito Forza Italia, e un debitore in seconda istanza che è Silvio Berlusconi come prestatore della garanzia fideiussoria”.
commento di rebyjaco inviato il 12 aprile 2012
La LEGA, doveva essere il partito della rivincita, della rivoluzione civile e sociale, ne aveva tutte le caratteristiche e possibilità, aveva di fronte un territorio devastato dalla corruzione politica, mala amministrazione e criminalità organizzata contigua ai partiti politici e, moltissimi di questi, eletti con i loro voti. Cosa non ha funzionato? L'ignoranza e la becerosità dei propri dirigenti, individui usciti da qualche osteria con più vino che cervello in testa. Un Bossi, che ha creduto di poter conquistare il NORD con solo bestemmiare, alzare il dito medio o fare pernacchie quando non trovava risposte intelligenti, quasi sempre. La morte di Miglio ha fatto il resto. POI, si è ammalato il ""Capo Carismatico"" (guarda che capo), hanno sbagliato tutto, economicamente parlando, per ignoranza e incapacità, e il Bossi, ha dovuto prostituirsi a Berlusconi per uscire dai guai, uscire? Ci si è ficcato con ambo i piedi e se non bastava, c'ha messo pure il TROTA e il resto della famiglia, più altri furbi che non mancano mai. PERO', nel frattempo, si sono aggregati altri soggetti, molti dei quali, con qualità e intelligenza, non faccio nomi, ma se, per sorte loro, riescono a raddrizzare il timone, cosa che difficilmente i nostri cari ladri della triade della morte consentiranno, potrebbe tornare votabile, appetibile a chi da decenni subisce le angherie di questi politici squalificati a livello MONDIALE. Se il PD. contasse con alcuni dirigenti per bene, non sarebbe male avvicinarsi alle ""nuove leve"" della Lega, se ci pensi un attimo, la LEGA, è sempre stata molto più vicina alla mentalità dei partiti di sinistra come il PD. che non ai mafiosi berlusconisti, tant'è che si è avvicinata a Berlusconi solo perchè Bossi si è venduto il Partito. NON butterei la Lega, come non saprei chi salvare del PD.
commento di fabio1963 inviato il 12 aprile 2012
Caro Seam, ma i soldi che vengono dati ai partiti, dovrebbero essere usati per fare politica, migliorare le sedi, aiutare i militanti, attaccare i manifesti, ecc. ecc.

Se vengono usati per speculazioni finanziarie, acquisto immobili ecc. ecc. (oltre al fatto etico discutibile) vuol dire che c'è un surplus di denaro oltre il necessario, allora questo denaro deve essere restituito allo Stato (che siamo noi). Il moralismo etico riguarda tutti i partiti, ma siccome la Lega ne aveva fatto un cavallo di battaglia: "chi di cappio ferisce, di cappio perisce!"
commento di seamusbl inviato il 12 aprile 2012
"portando i soldi dei contribuenti all'estero!"

ma poi i soldi sono diventati suoi, ne acciano qul che cazzo vogliono.

E tutti quelli che delocalizzano? e quelli che hanno la sede in lussemburgo. ecc. ecc.

Sto moralismo contro la lega fa cagare.

Spero che la Rosy resti al suo posto, e mandi a puttane anzi lo metta in culo a tutti quei sepolcri imbiancati e buoni a nulla che le fanno la morale e vorrebbero che si dimetta. A bastonate li dovrebbe prendere.
commento di seamusbl inviato il 12 aprile 2012
dear comrade fantasy Fabio,

i problemi dell'italia NON sono risolvibili dentro il frame argetina-euro.

Percio' quello che fanno e' svalutare a tutta forza il lavoro, massacrare la massa di cani, alimentare i satrapi (come quello dell'inps che e' uno scandalo ambulante), creare informalita' immiserente.
Svalutazione a tutto vapore ma della forza lavora e della vita della massa di cani.

L'euro e' un disastro e restarci dentro per suicidarsi e' la scelta dell'oligachia nazifascista, che ha contrattato con la germania e alla confindustria promette il dimezzamento dei salari come minimo.

Ma l'euro e' destinato a saltere, e per ragioni politiche, arrivera' un certo punto che l'instabilita' sociale sara' difficile da controllare, dato che il massacro della massa di cani previsto e' a livello di terzo mondo, che per ragioni finanziarie, nessuno sottoscrivera' i titoli che percio' la banca centrale dovra' comprare integralmente.

i furbi i soldi li hanno gia' esportati come ha fatto l'oligarchai greca che cade in piedi cmq vada.
be safe
commento di fabio1963 inviato il 12 aprile 2012
Tremonti invece di impegnarsi a risolvere la crisi in qualità di ministro, si è messo a consigliare alla cerchia dei suoi amici e anche alla Lega di investire fuori dalla zona Euro, portando i soldi dei contribuenti all'estero!
Poi scopiazzando qua e là ha scritto gli ultimi suoi 3 libri che non servono a niente, dicendo che lui aveva previsto la crisi: invece di preoccuparsi di risolvere i problemi dell'Italia si chiudeva in Baita x scrivere le sue cazzate!
commento di fabio1963 inviato il 12 aprile 2012
Rettifico "non ci credeva Tremonti"
commento di fabio1963 inviato il 12 aprile 2012
Mentre noi stiamo qui a discutere sull'euro, viene fuori che non ci credeva nemmeno Monti e aveva consigliato alla Lega di diversificare:

 



Che skifo!!!!!!!!!!
commento di versoest inviato il 12 aprile 2012
Appunto, Fabio, sia la padella che la brace scottano. Proprio la conoscenza degli avvenimenti storici indurrebbe a essere più prudenti nel prevedere un futuro finalizzato all'uomo, quelle che definiamo classi dirigenti, variamente coronate o incravattate, hanno sempre improntato le loro decisioni sulla convenienza personale o nazionale illudendo gli spettatori di essere i protagonisti dei cambiamenti che invece hanno solo subito.

Per quanto riguarda la "decrescita" ne condivido la sua ineludibile necessità, ma non perchè essa sarà felice, sarà semplicemente la naturale conseguenza dell'esaurirsi delle risorse.
commento di fabio1963 inviato il 11 aprile 2012
Caro Versoest x la tua scelta del nazismo a posto degli inglesi va fatta una premessa: gli "scienziati" tedeschi dicevano che anche una parte degli indiani fosse ariana e addirittura avevano copiato la svastica da quelle parti.
Se si esclude questa premessa, penso che sicuramente Ghandi non sarebbe riuscito a mandare via i tedeschi. Penso che i tedeschi invece di creare il Pakistan avrebbero eliminato i musulmani e lasciato solo gli induisti per schiavizzarli meglio. Invece gli inglesi sono stati più furbi: hanno creato il Pakistan x mettere gli uni contro gli altri e indebolirli. Tra gli inglesi e i tedeschi c'è una differenza: gli inglesi lucrano sulla rivalità tra popoli, invece i tedeschi li massacrano direttamente: o con le armi, o con l'economia!
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25 gennaio 2010
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