.
contributo inviato da Marco.Bonfico il 28 marzo 2012
            L'EQUILIBRIO DEL LAVORO

Diritti e doveri



Già la Costituzione mette al primo posto il lavoro pertanto è dovere produrre il giusto ad una giusta remunerazione.



Il datore inoltre in un periodo recessivo come il seguente non deve mantenere inalterato l'utile lasciando a casa maestranze favorendo i soli Manager.



Il paradosso è che Confindustria in base ad una legge n. 1083 del 1954 percepirà nonostante attivi di bilancio la somma di 5.379.920 euro per il 2011 mentre per l'anno in corso vi è la disponibilità di 14.286.000 euro (22 associazioni).



Mentre si parla di contenimento della spesa quelli che predispongono leggi e decreti chiedono sconti al taglio dei loro emolumenti accessori superiori al tetto di 298.000 euro, sarà il caso che anche le multi- utility degli EE.LL. si adeguino considerato che l'IMU e le addizionali IRPEF vengono aumentate anche per pagare questi costi.



Passiamo ora al tema centrale dell'occupazione in quanto la medesima è crollato dal 2008 al 2011 del 11,4% pari a 1.233.500 lavoratori ultra 40enni non contando i giovani.



Il precariato è diventato stabile in quanto in base agli ultimi dati disponibili: a tempo indeterminato 14.726.000; altre tipologie 5.395.451 di cui 731.000 co.co.co./co.co.pro., 252.504 professionisti con partita IVA individuale, tempo determinato 2.182.000, apprendisti 541.874.



Infine la Conferenza Stato – Regioni ha raggiunto l'accordo sull'apprendistato con i relativi profili formativi e monte ore minimi che le aziende devono fornire in base all'accordo del 27 luglio 2011 perfezionato dal T.U. Dlgs. n. 167/2011.



Per inciso le visite fiscali richieste dall'impresa sono suddivise in: mattino dalle ore 10,00 alle 12,00; pomeriggio dalle 17,00 alle 19,00 vedi circolare INPS n. 4344/2012.



Infine devo precisare che il licenziamento economico esiste già per la pubblica amministrazione in base all'articolo 51 comma 2 del Dlgs n. 165/2011 integrato dalla Legge n. 183/2011 articolo 16 pertanto sarà il caso nella conversione in legge della riforma del lavoro demandare ad un giudice la soluzione dei problemi in essere considerato che i vari passaggi incidono fortemente nel passaggio dalla pensione Retributiva – Contributiva a Contributiva.



Basiano 28 marzo 2012



Marco Bonfico



 
TAG:  AMBIENTE  LAVORO  PARTITO DEMOCRATICO  PD  CULTURA  DS  MARGHERITA  VELTRONI  DONNE  WALTER VELTRONI  PRIMARIE  PARTITODEMOCRATICO  SICUREZZA  FORMAZIONE POLITICA  ENTI LOCALI  LANUOVASTAGIONE  PDMARSICA  WALTERVELTRONI  UNIVERSITÀ E RICERCA  CURA E POLITICHE SOCIALI FINANZA  FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI  ENERGIA E MUTAMENTI CLIMATICI FAMIGLIA  POLITICAECONOMIA E FINANZE 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
11 marzo 2008
attivita' nel PDnetwork