.
contributo inviato da Achille_Passoni il 22 marzo 2012


Nei giorni scorsi si è tenuta la conferenza stampa della RSU di Selex Galileo. I lavoratori hanno indirizzato una lettera al Presidente del Consiglio e al Ministro dello sviluppo per chiedere lo stop al bando di gara dell’Asi, l’agenzia spaziale italiana che ha escluso Selex Galileo dall’aggiudicazione dei lavori per la costruzione del satellite ottico Opsis. Una questione importantissima per il futuro dell’azienda, sulla quale ho presentato un’interrogazione a sostegno delle ragioni dei lavoratori.

I primi giorni di gennaio furono il presidente Rossi e il direttore del CNR di Firenze, Renzo Salimbeni, a chiedere lumi al ministro Profumo sull'esclusione dal bando di Selex Galileo. Le motivazioni si riferivano alla presunta assenza di competenze tecniche in Italia per la costruzione del componente ottico spaziale. Un giudizio che oltre a determinare un evidente danno economico per la società e tutto il suo indotto, sminuisce di fatto le potenzialità tecniche e la credibilità di Selex Galileo, esclusa dalla rosa delle aziende ritenute idonee a partecipare a questo bando di gara.

Il rischio per il nostro Paese inoltre, è quello di perdere l'intero settore dell'alta risoluzione ottica per il controllo del territorio, una strada opposta a quella presa dagli altri paesi europei che si stanno dotando di sistemi nazionali in grado di garantire autonomia e autosufficienza su questo campo.

I lavoratori chiedono dunque risposte al governo: il rilancio economico e sociale dell'Italia passa anche per lo sviluppo di attività strategiche come il settore aereospaziale, ad oggi portate avanti con successo da realtà come la Selex Galileo di Finmeccanica, di cui - lo ricordo - il Governo è anche azionista di riferimento. 
TAG:  SELEX  GALILEO  TOSCANA  FIRENZE  CAMPI BISENZIO  LAVORO  SINDACATO  FIOM  ASI 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
4 marzo 2010
attivita' nel PDnetwork