.
contributo inviato da Achille_Passoni il 19 marzo 2012


A seguito della risposta in Aula alla mia interrogazione su Rdb, ho scritto una lettera al sottosegretario allo Sviluppo Economico Massimo Vari per segnalargli che, a differenza di quanto da lui annunciato in base alle informazioni che gli sono giunte dagli uffici del Ministero, il 27 febbraio scorso non si è tenuto alcun tavolo per discutere della situazione dell’azienda. Inoltre, nella lettera gli ho fatto presente che le problematiche addotte dalla Rdb riguardo alla  crisi del settore edilizio e alla stretta creditizia non possono essere ritenute rilevanti per quanto riguarda uno stabilimento assolutamente competitivo come quello di Montepulciano.

Quel sito produttivo sconta in realtà un problema più specifico, ovvero il costo esorbitante della locazione del luogo dell’impianto. È proprio su questo aspetto prioritario che dovrebbe concentrarsi l’iniziativa del Governo. Il Sottosegretario mi ha risposto rinnovando il suo impegno a seguire più da vicino la vicenda e coinvolgere attivamente il Ministero.

In questi giorni ci sono stati ulteriori sviluppi: a seguito dell'accellerazione che Rdb sta imprimendo alle operazioni per cessare l'attività nei siti previsti all'interno del piano di risanamento, lo scorso venerdì i sindacati sono stati convocati presso il Ministero del Lavoro per discutere la richiesta dell'azienda di convertire in Cigs per cessazione attività l'attuale Cigs per crisi.

L’incontro purtroppo è finito con un mancato accordo, un esito prevedibile date le posizioni nettamente contrastanti tra i vertici aziendali e i sindacati. Come conferma Gianluca Scartoni della FILLEA CGIL di Siena, la direzione ha mantenuto la ferma ed irremovibile posizione di voler cessare l'attività nei sei siti indicati, fra i quali quello di Montepulciano, ragion per cui gli esponenti del Ministero non hanno potuto che prendere atto della volontà dell’azienda.

Adesso inizia una corsa contro il tempo per scongiurare la mobilità forzata a fine luglio. Sempre Scartoni ha sottolineato come ora sarà fondamentale che si concretizzino le volontà - ad oggi manifestate solo a parole - sul rilevamento del sito, cosa che permetterebbe, oltre a scongiurare la perdita del sito produttivo, una maggiore tutela per quei lavoratori che non potessero essere da subito riassorbiti.

Per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza, venerdì 23 marzo si terrà un’assemblea dei lavoratori, al termine della quale discuterò con loro e con la deputata Susanna Cenni degli ultimi sviluppi.
TAG:  RDB  MONTEPULCIANO  LAVORO  TOSCANA  SINDACATO  COMUNICATO  GOVERNO  INTERROGAZIONE  SVILUPPO  SIENA 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
4 marzo 2010
attivita' nel PDnetwork