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contributo inviato da Stefano51 il 8 marzo 2012


È sempre lui il burattinaio. Se ne è andato da palazzo Chigi quando si è accorto che la speculazione finanziaria aveva preso a impallinargli le aziende di famiglia ma è sempre lì, dietro il tendone. Berlusconi è il lato oscuro della forza, il Darth Fenner del governo Monti. L’accoppiamento contro natura fra PDL e PD che ha determinato la nascita del governo di sicurezza nazionale sta per terminare, il coito si è interrotto non appena, terminato di ravanare risorse cash dai soliti noti (pensionati e lavoro dipendente), l’attenzione dell’esecutivo si è rivolta alle voci successiva dell’agenda governativa.

C’era in programma ieri una riunione fra Monti e i capi partito che sostengono la maggioranza, per fare il punto della situazione. Ma alcuni ingredienti del menu non andavano giù al gran burattinaio, che ha imposto ad Alfano di disertare la riunione. Rai, asta televisiva e giustizia, figurarsi. Se del PDL ancora si parla in tv ( perché nel paese è scomparso), è soltanto perché in Rai lo strapotere di Berlusconi è grande e assoluto. E l’asta televisiva non si deve fare, perché significherebbe la fine di Raiset. Della giustizia poi neanche a parlarne, il saccheggio sistematico delle casse di stato ed enti locali deve poter continuare almeno fino alle prossime elezioni amministrative, Boni della Lega può star tranquillo.

Così Monti ha rinviato la riunione a data da destinarsi e nel frattempo il nostro paese ha fatto l’ennesima figuraccia. All’estero si saranno chiesti come mai il bocconiano Monti, il castigatore di Bill Gates, non riesca a togliere di mezzo l’ex premier e i suoi sodali. La risposta è semplice: il nostro paese è profondamente malato, i capibastone e le loro cricche di riferimento esisteranno fin tanto che ci saranno cortigiani disposti a spalleggiarli. E i cortigiani siamo tutti noi, la gente comune. Non necessariamente gli aficionados di Berlusconi, basta essere indifferenti, come ricordava Gramsci. L’indifferenza verso gli abusi di potere e l’arroganza è altrettanto colpevole.

Serve un segnale forte, fortissimo. Adesso. Chissà se uscirà dalla gola dell’opposizione.

Il paese vuole democrazia.

Stefano Olivieri

http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it

TAG:  BERLUSCONI  ELEZIONI ANTICIPATE  GIUSTIZIA  MONTI  ASTA TV  BURATTINAIO  ASTA TELEVISIVA 

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