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contributo inviato da frapem il 29 febbraio 2012

La grave offesa di Vendola a Veltroni, la dice lunga sull'onesta intellettuale del furbacchione pugliese. Eppure gli sarebbe facile ricordare che senza le primarie lui non sarebbe presidente della regione Puglia, nè avrebbe potuto mettere il cappello sul sindaco del comune di Milano, e ancora meno su quello, speriamo, di Genova, che com'è noto è un indipendente. 

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commento di frapem inviato il 2 marzo 2012
Ho simpatia per Emiliano, il sindaco di Bari, perchè credo che sia sulla lunghezza d'onde della riforma del sistema. Ma il limite di questi personaggi, come del resto Chiamparino, Veltroni ed altri è che il cambiamento non lo esprimono in modo chiaro, ma lo balbettano. E' evidente, e il mercato delle vacche che si è aperto in parlamento sulle liberalizzazioni, lo dimostra, che la prima corporazione da smantellare è proprio il parlamento, e con esso il sistema politico. Oggi è rivoluzionario ridurre drasticamente il numero dei parlamentari, è rivoluzionario il supermaneto del bicameralismo, è rivoluzionaria l'elezione diretta del capo dello stato che evochi a sé il compito di eleggere il primo ministro. E' rivoluzionario chiudere i palazzi del potere e gli organismi inutili, tipo la corte dei conti, un esercito di parrucconi che non conta un cazzo... e potrei continuare. Come ho sempre detto il PD ha una sola strada, cambiare, altrimenti muore e con esso il paese.
commento di versoest inviato il 2 marzo 2012
Caro Alby, le citazioni sono un segno positivo per quanto concerne l'umiltà di attribuire ad alri una maggiore capacità di esprimere pareri condivisi, ma può nascondere una certa pigrizia nell'elaborare idee personali che pur non risultando gradite a tutti hanno il pregio di un impegno responsabile.

Le argomentazioni che hai estrapolato dall'intervista al Sindaco di Bari dell'Espresso sono da un lato l'accusa di una scelta di campo di sinistra della Dirigenza del PD, e questa, con riferimento ad altri tuoi interventi, se condivisa risulta contradditoria. In secondo luogo se il sindaco Emiliano ritiene il PD senza guida, ovvero che Bersani è inadeguato, non deve fare come Renzi che si nasconde dietro il suo ruolo di Sindaco di Firenze per non assumersi responsabilità dirette come alternativa all'attuale segreteria, ma impegnarsi direttamente mettendoci la "faccia".
commento di alby500 inviato il 2 marzo 2012
I "padroni del vapore" (il Cannocchiale,il PD o i censori)piuttosto che inserire contributi anche scomodi ma che inneschino discussioni costruttive,li ignorano preferendo quelli soft o a firma di dirigenti del partito come quello della Madia cancellato dopo almeno una settimana per la vergogna di "zero" commenti o quello di Realacci.Il mio contributo non pubblicato,riguardava l'intervista a Emiliano sindaco PD di Bari comparsa su l'Espresso della scorsa settimana.Ne propongo qui solo alcuni passaggi,e se vogliono censurarla debbono lavorare un po.
" «Dopo Genova, è chiaro: il mio partito è come un bimbo impazzito che fa tutto il contrario di quello che gli dice la mamma. Bersani non si muove perché ha paura che se tocca qualcosa salti tutto in aria. D'Alema? Ha un visione del secolo scorso. Monti? E' come Badoglio»
«Il Partito democratico non è più un riferimento per il futuro dell'Italia». Anzi: «Sta morendo perché è nelle mani dei Ds». E Pier Luigi Bersani «vive questa situazione di crisi del partito con il timore che intervenendo possa farlo saltare per aria».
«Lo dico con amarezza. Ho scelto un progetto che immaginavo realizzasse la Costituzione Repubblicana. Pensavo che il Pd potesse mettere insieme le varie anime del fronte antifascista e chiudesse la grande guerra civile italiana, cominciata con la Marcia su Roma e ancora non terminata. A Genova è successo quello che è accaduto nel mio caso per l'Anci: non appena sono diventato il candidato di Pier Luigi Bersani i sindaci del Pd hanno detto no. Quando dico che la società italiana rifiuta il Pd non dico che non lo voterà mai, ma che dobbiamo porre il problema. Io non mollo, sono nel partito e sto cercando di svegliare i miei compagni sull'aereo per dire che l'aereo è senza pilota"
commento di frapem inviato il 1 marzo 2012
Pienamente d'accordo Versoest, di sinistra ce n'è una sola, ma è tutta da costruire, e l'asse resta il PD con tutte le sue indecisioni, e fragilità. Il resto è notte fonda, basta vedere l'idea di bene comune che hanno i no tav.
commento di versoest inviato il 1 marzo 2012
Caro Frapem, perchè indignarsi o accusare un politico di ingratitudine, è semplicemente coerenza intellettuale di un uomo che soffre la sindrome berlusconiana del populismo.
Affermare come principi inoppugnabili ciò che gratifica le corde più astiose del popolo della sinistra è sempre vincente.

In questo network sono frequenti gli interventi di radical/populismo segno che Vendola, scaltramente, fiuta il vantaggio della simpatia dei compagni d'osteria. .."Così fan tutte..." recita la famosa aria popolare.

Sappiamo bene che alla prova dei fatti, la realtà della situazione Italia e il suo governo, tutto il populismo diviene insostenibile e allora o si spara al compagno di coalizione e si rompe ogni accordo oppure si inghiotte il rospo. Amen
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28 aprile 2008
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