.
contributo inviato da verduccifrancesco il 24 febbraio 2012
E’ della tua pelle l’essenza  
che, evaporando, da me lascia,
inespressi desideri,
fluire dal nero pertugio, ove,
rifugiati, s’erano al mondo nascosti;
ed ora liberati, a te s’avvolgono
in dolci spirali di fuoco.
E grido la mia passione
in turbini di gioia repressa,
esplosa d’un colpo dal profondo
del vuoto che in me albergava.
TAG:  POESIA  PASSIONE 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
10 marzo 2009
attivita' nel PDnetwork