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contributo inviato da verduccifrancesco il 7 febbraio 2012
Correre per arrivare prima
correre per non rimanere indietro
correre per essere più bravo
correre per essere competitivo
per dimostrare qualcosa agli altri
per sentirti dire che sei il migliore
per dimostrare qualcosa a te
per andare a testa alta ...

correre correre correre ...

Ecco, questa è la vita d’oggi!
tutto intorno ci spinge, ci sprona
ad essere il migliore
a non guardare indietro.

Tutto ti dice:
corri! corri! corri! corri!

E tu corri, dimentico d’altro
e  chi ti sta accanto
non è altro che un rivale
un nemico da abbattere
un inferiore che non merita
di arrivare davanti a te.

E chi ti sta dietro
non è altro che un perdente
da evitare, ignorare, deridere;
la feccia della società.

E chi ti sta davanti
il migliore da ammirare
da imitare, riverire;
soddisferai i suoi capricci
sperando, un giorno, di sostituirlo
di prendere il suo posto
di guardare dall’alto la schiera di corridori
che si affannano, s’ammazzano
per arrivare, un giorno, a prendere il tuo posto.

E non ci sarà nessuno a difenderti
perché tutti saranno sotto di te
contro il primo che ammirano
imitano riveriscono ma, in fondo
l’unico nemico da abbattere.
TAG:  SOCIETÀ  MERITOCRAZIA  VITA  COMPETIZIONE 

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