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contributo inviato da verduccifrancesco il 3 febbraio 2012

foto tratta dal blog “L’archivio di Metaforum”


Seduto sulla panchina dell’anonimo parco

impaziente attendo il tuo arrivo.

Mille pensieri affollano la mente,

mille domande attendono risposte.


Col cuore tumultuoso attendo

te che appena conosco.

La, in quel bar oscuro c’incontrammo,

dall’assordante musica sommersi

nulla più che due parole ci dicemmo;

bastanti per decidere di conoscerci meglio.


Ora batte il mio cuore, nell’attesa,

impazzito come mai m’era successo.

Attendo, e oso sperare,

che non miraggio fu della mia mente.

Ma il dubbio m’assale!

E ad ogni attimo che scorre

sempre più effimero diviene il ricordo.

TAG:  POESIA  SOGNO  SOLITUDINE 

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