.
contributo inviato da Achille_Passoni il 31 gennaio 2012


Sono stato ai presidi della Easy Green di Scandicci e della Beltrame di San Giovanni Valdarno. Avrete potuto leggere su questo blog nelle scorse settimane le difficoltà che entrambe le aziende stanno attraversando, e tuttavia sembra che si accenda qualche speranza all'orizzonte. Entrambe si presentavano come crisi industriali molto complicate, delle quali mi sono occupato tra le altre cose presentando due interpellanze al governo Berlusconi.

Per quanto riguarda lo stabilimento di Scandicci in cerca di una nuova proprietà dopo la fine dell'Elettrolux, azienda ricordata come modello dai dipendenti stessi in presidio fuori dallo stabilimento, i successivi compratori di Isi hanno dato vita a un periodo di incertezze che è culminato nell'abbandono del sito produttivo e nell'avvio da parte dei lavoratori di una lunga lotta durata quasi un anno. Alla Beltrame invece la proprietà, proponendo un piano di riassetto industriale, aveva espresso l'intenzione di chiudere lo stabilimento di San Giovanni Valdarno.

Per tutte e due le aziende sembrano giungere notizie confortanti. All'ex Isi già in autunno si era appreso che una cordata di imprenditori avrebbe acquisito l'area produttiva con la promessa di stabilire un polo delle energie rinnovabili. I lavoratori mi hanno espresso le loro preoccupazioni riguardo ai ritardi rispetto alla tabella di marcia verso la ripresa della produzione: tuttavia, nello stabilimento sono già al lavoro i dirigenti della nuova impresa, e le speranze di mesi si stanno perciò tramutando in certezze - anche se, come dice Trapattoni, “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.

Alla Beltrame la costanza dei lavoratori nel rivendicare il diritto al lavoro e la loro contrarietà alla chiusura della fabbrica ha davvero prodotto i suoi frutti. La proprietà ha riaperto il tavolo delle trattative, e c'è qualche possibilità concreta che l'area produttiva di San Giovanni Valdarno non chiuda i cancelli definitivamente.

Non c'è da abbassare la guardia, ma certo il clima anche tra i lavoratori del presidio non è uguale a quando li ho incontrati all’inizio della vicenda. E credo che questa nuova situazione sia dovuta alla loro lotta, condotta sempre con intelligenza, e alla solidarietà che intorno ad essa sono riusciti a costruire. L’impegno davvero totale del Sindaco di San Giovanni, insieme a quello della Regione, ha fatto il resto... Ora nessuno abbassi la guardia.
TAG:  RINNOVABILI  ISI  ELECTROLUX  TOSCANA  LAVORO  EASY GREEN  OCCUPAZIONE  SCANDICCI  BELTRAME  SAN GIOVANNI  VALDARNO 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
4 marzo 2010
attivita' nel PDnetwork