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contributo inviato da Achille_Passoni il 1 febbraio 2012


Continua ad essere gravissima l’emergenza lavoro nel nostro Paese. Il rapporto Istat su dicembre 2011 certifica che la disoccupazione globale sfiora il 9%, un record dal 2004, e quella giovanile arriva addirittura al 31%. Un dato impressionante che ben rappresenta la condizione difficilissima che stanno vivendo le ragazze e i ragazzi italiani, per i quali l’ingresso nel mondo del lavoro è sempre più difficile, e comunque quasi certamente precario.

I disoccupati raggiungono dunque quota 2 milioni e 243 mila, e soltanto qualche giorno fa l’indagine Unioncamere prevedeva un calo di altri 75 mila occupati soltanto nei primi tre mesi del 2012. Un quadro davvero fosco, che peggiora ulteriormente se si considera che - come sostiene la Cgil - se non ci fosse stata la cassa integrazione e in particolare la Cig straordinaria i disoccupati sarebbero già oltre 3 milioni.

Quello della disoccupazione è un problema che riguarda tutti i Paesi d’Europa, certo, ma in Italia la situazione dei giovani è davvero oltre i livelli di guardia. E allora, proprio in questi giorni in cui si discute di riforma del mercato del lavoro, il Governo e le parti sociali devono tenere sempre al centro il tema dell’occupazione giovanile e della lotta alla precarietà, per restituire loro il diritto al futuro che gli è stato sottratto da questa crisi.
TAG:  CRISI  ECONOMIA  LAVORO  DATI ISTAT  GIOVANI  PRECARI  NEET  DISOCCUPAZIONE 

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