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contributo inviato da nino55 il 31 gennaio 2012

  Ho voglia di vedere,i rappresentanti del mio partito che si battono per questa società messa alle strette.

Ho voglia di sentire i miei stessi compagni di partito di non sussurrare di non inventarsi l'ennesima idea salvaeconomia, ho voglia di ascoltare rivendicazione dei loro(nostri) diritti, le loro passioni le loro debolezze, ho voglia di vivere con uomini e donne che sono innamorati ancora della loro terra.

Ho voglia di una politica, che capovolge il suo stesso significato:Invece di Imbrogli,intrallazzi,mafia,potere in tutti i sensi, vorrei potermi confrontare con chiunque con l'umiltà di non avere niente da perdere, perchè la vita non è una gara dove si vince o si perde per tentare di consegnare a queste generazioni ed alle future, una democrazia compiuta.

Ho capito, forse sto sognando,buona notte...............................................

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commento di seamusbl inviato il 5 febbraio 2012
"Per cui la strada per essere accanto ai deboli è l'universalizzazione dei diritti e dei bisogni elementari dell'individuo."


comrade sconclusionato antitracotanza bidellare frapem bella e veritiera l'immaggine dei poeti della politica fuori come un balcone, e la strada dell'uscita dall'euro avvicina ai deboli, da concretezza all'astrazione e universalizza anche l'intelligenza per chi ne avesse bisogno.

E non pensare troppo alla buona buona pubblicita' altrimenti diventi adepto di motherfucker Silvio.
take care always and fuck euro
commento di seamusbl inviato il 5 febbraio 2012
"Fare riforme articolate vuol dire proprio questo, coinvolgere parte attiva e passiva del paese"

comrade tutta purezza Nino, tu sei un mito, in quanto a ingenuita' e creduloneria non lasci dietro nessuno, di certo puoi aspirare a leader dei cornuti, anzi potresti fondare un nuovo movimento partito "cornuti e' bellissimo" e fare felici tante donne. Per variare un poco rispetto al pagare le tasse ai maiali di boiardi e maraja che se la ridono e' bellissimo.

Direi che sei right on the spot come dice comrade inquisitore pseudoconoscitore Torquemada, la parte attiva, la cupola che controlla per bene i pariti di sinistra e di destra e l'asino al governo e che si accinge a svendere tutta l'italia per operare subordinatamente come eterni parassiti proconsoli hanno coinvolto la parte passiva, la massa di cani, parte passiva che e' molto docile e credulona, decenni di lavaggio del cervello li hanno resi coglioni dice sempre motherfucker Silvio, e la parte passiva si e' messa a novanta gradi. E gode del trattamento dell'oligarchia, specie ai sinistri piace.

Uscire dall'euro e' l'unica soluzione per la massa di cani, ma non lo capisce crede che la cupola pensi al loro bene e si mette a novanta gradi.

However comrade mitologico Nino viva il partito dei cornuti e viva le hot women.
And fuck the euro.
commento di frapem inviato il 5 febbraio 2012
Bella, e veritiera, l'immagine della politica fuori dalla porta. Ma se l'azione del cuaratore fallimentare si esaurisce con l'ennesimo colpo ai soliti noti, la sottrazione dell'articolo diciotto, credo che difficilmente, congedato Monti, la politica possa tornare in campo coem se nulla fosse accaduto. "C'è qualcosa di nuovo oggi nell'aria": il popolo stanco, arrabbiato ed informato, e per di più privato del serbatoio di risorse che in qualche modo soddisfaceva il suo bisogno di lovoro, e spesso di sopravvivenza, leggi pensioni di invalidità elargite da nord a sud.

Caro Nino, certamente bisogna partire dalle risorse nostrane, ma trattandosi di turismo e made in italy, uscire dall'euro e non pagare il debito non sarebbe una buona pubblicità. In quanto alla globalizzazione la corsa la si vince con la ricerca, e chi prima arriva alla robotizzazione totale delle imprese produttrici di beni di largo consumo, vince la guerra. Per cui la strada per essere accanto ai deboli è l'universalizzazione dei diritti e dei bisogni elementari dell'individuo.
commento di nino55 inviato il 5 febbraio 2012
Che senso ha nel 2012, affrontare il tema della precarietà,e dei tanti giovani universitari che non riescono a concretizzare i loro sacrifici, con riforme a se stanti e corporative?
Quando invece servirebbero riforme strutturate ed articolate in funzione del mercato del lavoro interno e delle risorse che il territorio italiano ha sempre messo a disposizione.Assecondare la globalizzazione in tutto e per tutto, porta ad una perdita del valore che gli italiani hanno acquisito come conoscenza scientifica e culturale.La riforma del lavoro, ad esempio non và vista solamente con l'ottica dell'espansione industriale,ma soprattutto con la valutazione fisica di ogni angolo del territorio italiano,con il monitoraggio delle possibili attività che sono necessarie sviluppare per soddisfare, anche se in parte, le grandi esigenze della collettività, come ad esempio le nuove fonti di energia dai rifiuti urbani, come ad esempio come reimmettere in circolo ed utilizzare tutto il materiale riciclato, come ad esempio l'appropriarsi di nuovi metodi e sistemi di coltivazioni agricole, creando delle isole di conservazione delle specie.
Fare riforme articolate vuol dire proprio questo, coinvolgere parte attiva e passiva del paese contemporaneamente.Altrimenti continueremo a curare l'ammalato che ha la bronchite, come se fosse un semplice raffreddore.
commento di pasquino50 inviato il 5 febbraio 2012
@franci
alle tue puntuali "semplici" domande mi sentirei di rispondere con altrettanta "semplicità": il gomitolo si sbroglia e il nodo si apre un filo alla volta. Importante sarebbe ora riprenderlo in mano quel filo, fosse altro per un "semplice" esercizio di democrazia, e sai meglio di me l'importanza dell'etimo della parola democrazia. Purchè non rimanga ancora e sempre in mano di "professori azzeccagarbugli" che hanno solo il pregio camaleontico di voler apparire "diagnosti e curatori" di se stessi, ossimeri di natura.
In fondo il Monti è il curatore fallimentare, il commissario ad hoc del "prenditore" di turno. Se riesce bene nel suo lavoro, l'elite saprà ringraziarlo adeguatamente, perchè sarà, mio pensiero, riuscito a tener fuori ancora una volta la "politica", quella vera, fuori dalla porta europea.
commento di pasquino50 inviato il 4 febbraio 2012
@frapem
Non prenderla come un'insulto, quale quello che tu, dubito consapevolmente, pretendi di fare ad intelligenze altrui, ma alla tua specifica domanda: "E a proposito di lavoro, vorrei sapere se Pasquino considera lavoratori anche gli imprenditori."
forse sarà più semplice per te comprendere leggendo tali riferimenti di wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Imprenditore
http://it.wikipedia.org/wiki/Lavoratore
peraltro scritto in italiano.
Se ti avessi risposto che l'imprenditore attiene al "mondo" codificato dell'impresa come il lavoratore attiene al "mondo" codificato del lavoro ed entrambi compresi nel "mondo" ben codificato delle attività umane espresse doviziosamente nella Costituzione Repubblicana e per "mondo" intendessi quello metafisico, sarei stato arcano nella mia risposta, quindi a te incomprensibile, forse.
O avresti preferito un no,secco?

commento di torquemada58 inviato il 4 febbraio 2012
Dear comrade seamus,
come ti ho già detto, ritengo inutile discutere con te certi argomenti, non fai altro che ripetere le solite menate senza avere la capacità di articolare le tue presunte argomentazioni.

La mia opinione è che tu sia un flamer

P.S. Ricordati della lista con nomi e cognomi degli "eccellenti cervelli italiani" che secondo te sarebbero in grado di gestire una crisi post-default
commento di frapem inviato il 4 febbraio 2012
L'analisi di Seam mi dice solamente che la Germania della Merkel sta affossando l'Europa.. ma uscendo dall'euro ne affretteremmo la fine. Se invece, ed essendo la nostra economia proiettata all'esterno, ne abbiamo tutto l'interesse, diventiamo un paese solido con un debito pubblico accettabile, una classe politica razionale e seria, servizi, scuola, e ricerca che funzionano, giustizia, lavoro, legalità ok, possiamo obbligare la Germania a credere nell'europa. Questo lo si può fare da destra con Monti, o da sinistra con una sinistra democratica e con i piedi attaccati per terra. Ma prima occorrono le riforme da me auspicate, che sono le uniche capaci di far funzionare la democrazia e nobilitare la politica.. tutto quadra.
commento di seamusbl inviato il 4 febbraio 2012
comrade fragile Franci, il debito pubblico come da anni noiosamente ripeto non e' un dramma
Per me e' diventato un termometro per misurare l'idiozia e il rincretinimento dei sinistri, infatti pongo loro la domanda e dalla risposta rilevo quale sia il tasso di idiozia e rincretinimento, molto elevato per i sinistri. Il lavaggio del cervello dei bollettini delle troie ha funzionato per bene, infatti uno presupporrebbe che i sinistri conoscano qualche idea di Keynes, invece zero.

La causa della crisi in europa e' dovuta alle bilance dei pagamenti e alla incapacita' di generare euri e non al debito pubblico in se.
Entrati nell'euro argentina sfortunatemnte il debito nazionale e' diventato estero e questo e' il fatto che alimenta senza sosta la speculazione, anche se il debito fosse all'80% la musica sarebbe la stessa´; probabilmente dovrebbe essere inferiore a quello della California.

Nel caso si esca dall'euro con un contestuale default potrebbe essere convertito tutto in lire al prezzo di entrata.

Credo che pochi seguano quanto avviene con la grecia che vogliono letteralemnte massacrare (le istituzioni che partecipano al confronto sono illuminanti per far capire chi comanda), una delle clausole proposte e' che il debito greco passi sotto una normativa straniera di modo che il governo e parlamento nazionale non possano piu' metterci becco. E' probabile che per l'italia pensino la stessa cosa. Uscire poi dall'euro sarebbe molto piu' costoso.
Come ho spiegato a comrade inquisitore Torquemanda il debito nella valuta nazionale non e' un dramma, ma lui dogmaticamente e aprioristicamente si rifiuta di imparare qualche cosa di economia e finanza e quindi ho come si dice lavato la testa a un asino, perso tempo e sprecato acqua.
take care
commento di seamusbl inviato il 4 febbraio 2012
I tedeschi dato che controllano a bacchetta la banca centrale attraverso l’uso degli spread fanno pressione sugli altri paesi per fini imperialistici, il loro scopo, notate bene scopo che in ambito internazionale e’ ampiamente riconosciuto tranne che nel Burundi Italia, e’ quello di impadrinisrsi a basso prezzo di tutte le risorse produttive e conomiche degli altri paesi europei. Cioe’ attuare una occupazione imperialista. Con la francia, nonostante la francia sia messa male piu’ dell’italia dialogano maggiormente per ragioni di bomba atomica, che i francesi hanno mentre loro no.
Il governo nazifascista dell’asino e’ stato messo li dalla culona inchiavabile per garantire che faccia l’aggiustamnto strtturale da terzo mondo e svenda tutta l’italia. Davanti a tale politica da panzer la discussione sulle rifrome formali e’ perdita di tempo, dato che nel frattempo l’italia verra’ smanetllata e ridotta a terzo mondo. E diventerebbero una magra consolazione per una italia africana.
La priorita’ deve pertanto essere uscire dall’euro per impedire la svendita totale e della sovranita’ e cacciare il governo nazifascista.
commento di seamusbl inviato il 4 febbraio 2012
Comrade antitracotanzabidellare Frapem che le tue riforme siano pensate in buona fede non ho il minimo dubbio altrimenti neanche perderei tempo a interloquire.
Quando ho scoperto che i bollettini delle troie e altri giornalacci sinistri o pseudorivoluzionari fanno il doppiogico mi limito a apostrofarli con epiteti negativi.
Sul problema della distorsione e dei latrocini nella spesa pubblica concordo poi con te, per lo meno in inghilterra e persino in sudamerica mettono tutto su internet in italia invece no. E il quirinale per esempio puo’ spendere cifre assurde.
Nonostante sia come democristiano un europeista convinto (cosa che non erano gli ex comunisti basti vedere quello che scrissero nel 1976) sono da tempo arrivato alla conclusione che questo euro e’ stato costruito per fottere l’italia. Non a caso Delors venne cacciato e tutte le sue idee annullate.
La crisi che si ha in europa non dipende minimamente dal debito (idiozia detta dai cialtroni, somari e maialia incompetenti) ma dal fatto che il modello europeo e’ una insostenibile associazione di argentine. Il problema quindi nasce come spiegai parecchio tempo fa a comrade grammatico sexual mental health care Magnagrecia dalle partite correnti e dalla bilancia dei pagamenti (ma lui non e’ mai riuscito ad afferrarlo). I tedeschi hanno invaso con le loro merci e i loro prestiti gli altri paesi e siccome questi paesi in defici di partite correnti non possono generare risorse "euri" per il ripagamento la speculazione vi e’ andata a nozze. La spagna e’ gia’ fottuta per il suo debito verso la germania. La slealta’ dei tedeschi e’ stata tenere un’inflazione al di sotto del 2% a qualunque costo per fottere gli altri.
Queste sono cose che a grande linee motherfucker Silvio capisce anche se non gliele ho mai spiegate personalmente dato che si e’ rifiutato di pagarmi, ma ha avuto accesso ad alcuni materiali.
I tedeschi dato che controllano a bacchetta la banca centrale attraverso l’uso degli spre
commento di franci53 inviato il 4 febbraio 2012
scusate maschietti, c'è qualcuno che risponde alle mie domande ?

Cosa ne facciamo del debito pubblico ?
Chi ci governerà dopo ?

Toc Toc c'è qualcuno ????
commento di seamusbl inviato il 4 febbraio 2012
da Dagospia:

MONTI DE CHE? - LA CONFERMA DI GABRIELLA ALEMANNO ALL’AGENZIA DEL TERRITORIO È INACCETTABILE PER CHI HA LETTO LE SPESE PAZZE DELL’AGENZIA: I COSTI DI RAPPRESENTANZA E COMUNICAZIONE SONO AUMENTATI DA 100 MILA EURO A OLTRE UN MILIONE L’ANNO

(e da leggere anche la scandalosa vicenda unipol sai e la svendita stet)

Al governo nazifascista e all'asino non frega un cazzo delle spese pazze, anzi ha aumentato le tasse per garanire il foraggiamento dei boiardi e maraja da stipendi da favola e tenerseli buoni.

Il suo obiettivo, di quelli che lo hanno messo a quel posto e' svendere l'italia e consegnare una massa di cani addomesticati e da terzo mondo agli imperialisti stranieri. Tutto verra' fuori con il tempo, come viene fuori adesso che fu al solito il somaro mortadella a svendere la stet e non motherfucker Silvio, a quel tempo erano ancora le oligarchie nazionali a decidere, adesso sono pure loro in subordine come la confindustria nazionale che non sembra neppure piu' contare un cazzo. E' pur vero che e' guidata adesso da una minorata mentale, il che e' tutto un dire.
commento di frapem inviato il 4 febbraio 2012
Faccio finta che Seam sia una persona ascoltabile.
Ok, usciamo dall'euro, con quale prospettiva? con quale cambio euro/lira
Quale classe dirigente guida l'uscita? silvio, fini, casini, rutelli bersani o chi?
I tuoi, caro Seam sono discorsi campati in aria, donchisciottiani.

E poi non capisco perchè consideri fascista il governo Monti.
Monti rappresenta la vera destra, e non è colpa sua se manca una vera sinistra.
L'Italia da destra o da sinistra ha bisogno di essere governata, e Monti a suo modo e sostenuto da questa banda di cialtroni obesi e incocludenti sta cercando di farlo.
Se fallisce sarà il caos, e allora non ci sarà bisogno di uscire dall'euro perchè ci cacceranno.
Le mie riforme hanno un referente: il popolo italiano.
hanno un obbiettivo, recuperare risorse da convogliare sul lavoro.

E a proposito di lavoro, vorrei sapere se Pasquino considera lavoratori anche gli imprenditori.
commento di franci53 inviato il 4 febbraio 2012
@ seam

Fammi capire, cosa ne facciamo del debito pubblico ?
commento di seamusbl inviato il 4 febbraio 2012
Davanti a simili prospettive solo una uscita dall'euro e il recupero della sovranita' monetaria e politica sono la risposta, altrimenti tutto sara' svenduto, l'aggiustamnto strutturale sara' peggio che nel terzo mondo e alla fine cmq si sara' cacciati dall'euro, quando pero' tutte le leve economiche politiche e monetarei saranno ben salde nelle mani forti degli imperialisti stranieri edell'oligarchia.

La massa di cani e' talmente rincretinita e disorientata che gli hanno servito un governo nazifascista, irresponsabile, ineletto al servizio dell'oligarchia sovranazionale e con il sostegno dei maiali dei politici ebete che unicamente si aspettano il vitalizio.

Una degenerazione senza precedenti, nessun partito e politico che fosse serio e responsabile accetterrebbe.
commento di seamusbl inviato il 4 febbraio 2012
"Mentre noi giochiamo alla guerra tra poveri, dividendoci e litigando ,il governo"

comrade fragile Franci concordo con il tuo accorato post. Anche se qui magari non e' che si faccia una guerra come dice comrade sconclusionato e antitracontanzabidellare Frapem, tuttavia lui e alcuni altri stimolano discussioni che sono del tutto secondarie e da perditempo e si affidano a miracolistiche formali riforme. Il lavaggio del cervello ha funzionato per bene soprattutto per i sinistri.

L'attuale governo fascista incompetente rappresenta interessi oligarchici sovranazionali che ridurranno l'italia a una colonia da terzo mondo, tutto sara' svenduto compresi i residui di sovranita' nazionale. Questo l'obiettivo per cui e' stato messo li. E le oligarchie vogliono schiavi addomesticati e senza protezioni garantite per procedere ai licenziamnti individuali, percio' l'art. 18 verra' abolito.
I bollettini delle troie che si scatenavano contro motherfucker Silvio non lo facevano per ragioni "democratiche" come i gonzi credono, ma per non essere docile a sufficienza con le oligarchie e concedere loro quanto vogliono.
Adesso che la situazione economica peggiora gli stessi bollettini delle troie delineano quadri ottimistici e la speculazione ben manovrata risparmia l'italia, al loro fascista al governo devono dare il massimo di appoggio perche' faccia i loro interessi e allo stesso tempo la massa di cani creda alle menzogne che vengono raccontate.

Il pd si rivela essere, come disse il brillante comrade Bl@ackbloc un cartello elettorale senza idee e progetti, allestito pe ringannare i gonzi e tutelare gli interessi dell'oligarchia.
Davanti a simili prospettive solo una uscita dall'euro e il repcupero' della sovranita' monetaria e politica sono la risposta, altrimenti tutto sara' svenduto, l'aggiustamnto strutturale sara' peggio che nel terzo mondo e alla fine cmq si sara' cacciati dall'euro, quando pero' tutte le leve economiche politiche e monetarei sarann
commento di frapem inviato il 4 febbraio 2012
Franci, hai finito di dire sciocchezze? non c'è nessuna guerra di poveri, stiamo discutendo pacatamente, cercando la quadra e mi pare che con linguaggi diversi ci stiamo arrivando. L'articolo diciotto è un falso problema. Esso difende gli indifendibili, perchè i lavoratori seri non hanno bisogno di protezioni e le aziende se li tengono ben stretti. Ma l'abolizione di tale articolo prima di riguardare gli utlimi, deve riguardare i responsabili, specie nella pubblica amministrazione. Perchè quando sei in attesa alla poste o all'usl, e vedi che due sportelli sono aperti e altri sei chiusi, vuol dire che il responsabile sta coprendo gli ultimi, cioè gli sportellisti, perchè poi loro coprono lui per is uoi intrallazi. E visto che ti suppongo antirazzista, fossi in te mi preoccuperai maggiormente dell'haparteid tra protetti e precari. Ma alla base di tutto c'è che l'imprenditore non è una dama di sanvincenzo.
commento di franci53 inviato il 4 febbraio 2012
Concordo, Pasquino ha la penna felice, ma non è così importante come scrive,
ma cosa dice. Bisogna ascoltarsi , parlarsi, scriversi, l'importante è
trovare un punto che ci accomuni.
In ogni caso a volte Pasquino spinge sull'acceleratore, ma santo cielo !
Un pò di sana passione politica vogliamo rispolverarla ?. Se poi non siamo d'accordo ci confrontiamo. In ogni caso mi dispiace deludervi ma io voto
Pasquino se si candida qualunque partito sia ! Almeno dice quello che pensa
ed è coerente con le sue idee, e visto che gli uomini così scarseggiano,
io me lo tengo buono x le prossime elezioni. Pasquino se sei di genova proponiti alle primarie .
commento di franci53 inviato il 4 febbraio 2012
Mentre noi giochiamo alla guerra tra poveri, dividendoci e litigando ,il governo
va avanti con il suo programma. Nessuno lo fermerà ,tutti i partiti faranno finta di essere indignati , ma voteranno per eliminare l'art.18. Questo è un dato di fatto che ci piaccia o no. Quando berlusconi voleva eliminare l'art, 18, l'italia è insorta , vi ricordate ?. Come mai ora sta bene a tutti ?.
Poi vorrei sapere se qualcuno si interroga sul dopo Monti. Chi costruirà il paese sulle macerie rimaste ? Dove sono questi politici nuovi , sani, onesti ,leali,
ai quali fare riferimento ? c'è qualcuno che mi dice chi voterà alle prossime elezioni ? con quanta convinzione ? Io non ho una sola risposta. E voi ?
Chi si sta occupando della nuova legge elettorale ? Chi si sta occupando di fare le pulizie di pasqua in parlamento ? Dov'è finito il progetto di eliminare
le provincie ? si potrebbe andare avanti per ore. Io la vedo nera.
commento di frapem inviato il 4 febbraio 2012
Scrivi molto bene, caro Pasquino, e mi sembri molto ferrato su certi argomenti che vorrei trattare nel mio prossimo libro in piazza solo per cambiare l'Italia, se vuoi contattami in privato.
commento di pasquino50 inviato il 4 febbraio 2012
Appunto.Ripartendo dal concetto "sano" che è il Lavoro il motore sociale, che si esprime nella possibilità di massima occupazione stabilizzante e stabilizzatrice, sovverchiando e sovvertendo le "leggi improprie" attuate dal liberismo di mercato in atto, vero atto di "fascismo" sui popoli.
Se per alcuni questa è una visione "socialista, "keynesiana" o "altra" a questo punto poco importa, importante è prevederne e governarne, lo si può fare, gli effetti su una "società di essere in itinere" Differente progresso,differente sviluppo, differente consumo delle risorse collettive, differente consumo del bene collettivo. Questa, per me, già sarebbe un atteggiamento di "diversità", parola tanto cara al popolo democratico di "sinistra". Dato un percorso, bisognerebbe traccarne le azioni di percorso, forzando la prevedibile "reazione" del "sistema".
commento di alby500 inviato il 4 febbraio 2012
:-) :-)
commento di frapem inviato il 4 febbraio 2012
Lavoratori e imprendori, piccoli e medi, lasciamo perdere i grandi capitalisti industriali e finanziari, per ora, hanno lo stesso indentico nemico: il sistema politico e tutto quello che ne deriva in termini della ricchezza prodotta dal lavoro, che finisce nel parassitismo, negli sprechi nei privilegi. Un sistema politico nuovo razionale ed efficiente, può meglio combattere altri cancri come la criminalità, l'evasione, il lavoro nero, e quindi altre risorse. Fatto questo ripulisti, poi possiamo pensare ad altro. Secondo me la sinistra su questi obiettivi può ritrovare l'unità e una ragione di esistere.
commento di pasquino50 inviato il 4 febbraio 2012
Potevi non dire nulla, sarebbe stato un intelligente ben tacere, questo si ben argomentato!
Dove il manicheismo in quello che ho detto?
Tu confondi la critica doverosa al "sentire capitalista" come attacco personale alla "tua" visione delle regole "capitaliste" che dovrebbero "regolare il mercato".
Ripeto: "capitalismo fascista e illiberale", non credo di "osare troppo" nell'affermarlo, visti i risultati, anche per i non vedenti!
Le "ragioni" di Monti, nel suo affermare, è che parecchi babbei pensano di lui ciò che penserebbero di se stessi, vestendone i panni di un "pragmatismo" oltretutto becero. Ma Lui è Lui e gli altri non sono un cazzo....ma tutto per il bene del paese! Magari se spiegasse anche al paese la sua personale idea di "bene"....viste le peregrine "affermazioni" che hanno, sapientemente, "equivocato"....ah, gia! Lui è solo tecnico, di politica non ne mastica!
Ma fatemi il piacere...!
Oppure volete convincere che la "visione" montiana ricopre e riscopre "visioni" anche keynesiane? Vista anche la "dualità di pensiero" che esiste nella "scuola bocconiana" di cui tanto si vanta "esserne professore"?
Ora si può stabilire per convenzione che le "dittature" sono prodome alla crescita....quindi anche quella "del proletariato"? Basta mettersi d'accordo...
Qualcuno, vero alby?, scambia addirittura questo blog come sua personale creatura occupandone stabilmente il posto di "buttafuori", ma forse, con un velo di permalosità, ho frainteso il senso.. :)
commento di frapem inviato il 4 febbraio 2012
Lo, so hai ragione Pasquino, ma non ho potuto farne a meno. ti ho insultato ma ho ben argomentato.. Tu scherzi, ma se Monti colpisce solo i lavoratori e poi se ne va, la dittaura sarà l'ultima spiaggia per questo paese, che finirà nel caos.

Il tuo manicheismo è vecchio, ecco potevo dire così.
commento di alby500 inviato il 4 febbraio 2012
Ma se uno non si sente compreso e non si trova bene in un posto perché non emigra verso altri lidi,la teoria di Monti verso il posto fisso forse è vera.
commento di pasquino50 inviato il 4 febbraio 2012
Sempre in vena di derisione, in attesa del caffè "post spalata"... :)

"OCCORRE LA DITTATURA PER LA CRESCITA."

Chi l'ha detto?.
Ai vincitori del concorso "pdemocratico" sarà consegnato un buono pasto serale da spendere nelle mense caritas(mia mors tua).
:) :)
commento di pasquino50 inviato il 4 febbraio 2012
Siccome mi sento in vena di derisione...

La "neve romana" fa "giustizia" del fascistone demente primo cittadino:

"Romani, armatevi di pala e spalate"...neanche con Zelig ho riso tanto!
:) :) :)
commento di pasquino50 inviato il 4 febbraio 2012
@nino55
..."Se tutto questo fosse vero,"...
Ti assicuro che le testimonianze prodotte sono vero nel contesto e nel merito.
Ben altre sarebbero producibili, utili a diramare le nubi sulla posta in gioco.
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4 marzo 2008
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