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contributo inviato da nino55 il 31 gennaio 2012

  Ho voglia di vedere,i rappresentanti del mio partito che si battono per questa società messa alle strette.

Ho voglia di sentire i miei stessi compagni di partito di non sussurrare di non inventarsi l'ennesima idea salvaeconomia, ho voglia di ascoltare rivendicazione dei loro(nostri) diritti, le loro passioni le loro debolezze, ho voglia di vivere con uomini e donne che sono innamorati ancora della loro terra.

Ho voglia di una politica, che capovolge il suo stesso significato:Invece di Imbrogli,intrallazzi,mafia,potere in tutti i sensi, vorrei potermi confrontare con chiunque con l'umiltà di non avere niente da perdere, perchè la vita non è una gara dove si vince o si perde per tentare di consegnare a queste generazioni ed alle future, una democrazia compiuta.

Ho capito, forse sto sognando,buona notte...............................................

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commento di versoest inviato il 6 febbraio 2012
@ Alby, domanda retorica, ci pensi tu a darti le risposte perchè diversamente da altri che sprecano i polpastrelli sulla tastiera hai la visione generale delle cose. Complimenti mi piacerebbe avere le tue certezze!
commento di alby500 inviato il 6 febbraio 2012
SCUSATE... E'STATA UNA PARTENZA ANTICIPATA .... UNO DI QUESTI GIORNI PRENDERO' A MARTELLATE LA TASTIERA
commento di alby500 inviato il 6 febbraio 2012
Bene ad oggi siete arrivati a 108 commenti (dico siete perché praticamente sono tutti vostri)dopo piagnistei,proposte,trattati di psico ed eno-politica sarei curioso di sapere qual'è il punto finale della situazione...come pensate di agire e cosa pensate di fare da qui al 2013 visto che Bersani da per scontato che questo governo arriverà alla fine.Ho letto tante volte proposte di cambiamenti,di mandare tutti a casa .... ma se si vota con questa legge chi mandiamo a casa? La legge elettorale non la cambieranno mai... le segreterie vogliono portare all'interno dei partiti persone fidate non rompicoglioni con voglia fare un po di pulizia.Nel PD sperano che i pecoroni elettori vadano a votare ugualmente,però se Bersani aspetta il 2013 pensando di vincere le elezioni credo si sbagli,un giorno va a piagnucolare da King George il giorno dopo dichiara lealtà al governo "però non vuole essere preso in giro" non si è accorto che è preso in giro da quando si è insediato Monti e sta legando il somarello esattamente dove vuole il padrone Silvio.Basta con la balla del " siamo sull'orlo del baratro" e adesso dove siamo? Doveva mettere dei punti fermi così rischia di perdere buona parte del suo elettorato,con le pensioni non ha aperto bocca,se questo decreto l'avesse fatto Berlusconi cosa sarebbe successo?Lui e i sindacati avrebbero scatenato l'inferno.Con l'articolo 18 deve dire basta,non si tocca,e se insistono faccia saltare il tavolo cazzo.La banda dei fascisti del governo hanno ipnotizzando giornali e TV convincendoli che gli stranieri non investono in Italia causa l'articolo 18.Ma ci prendono per poveri scemi... tutte le industrie straniere che se ne sono andate l'hanno fatto causa l'art.18? Siamo seri.
commento di cristinasemino inviato il 6 febbraio 2012
Sai cosa faremo alby?
Noi faremo una bella manifestazione a Roma il 16 giugno e cercheremo di ottenere il massimo possibile da questo governo.
A chi dice di andare al voto subito, chiedo: a fare cosa? Con chi? Si pùò tornare a governare se il paese si libera dagli orpelli che lo opprimono, altrimenti sarebbe inutile. Chiunque governasse avrebbe sempre le mani legate da mille impedimenti. Dobbiamo prima liberarci della zavorra. Se non ci riuscissimo? L'Italia continuerà nella sua lenta agonia fino a diventare preda della Merkel di turno (non uso i termini spregiativi usati da voi maschietti per solidarietà femminile).
commento di alby500 inviato il 6 febbraio 2012
Bene ad oggi siete arrivati a 108 commenti (dico siete perché praticamente sono tutti vostri)e sarei curioso di sapere qual'è il punto della situazione...come pensate di agire e cosa pensate di fare da qui al 2013 visto che Bersani da per scontato che questo Governo arriverà alla fine.Da quello che si è leto qui
commento di pasquino50 inviato il 6 febbraio 2012
Molto suggestiva la riunione tenutasi a via dei Frentani su cui l'Unità (http://www.unita.it/italia/pd-nasce-area-con-epifani-br-folena-no-critichiamo-liberalismo-1.378991) articola. Qualcosa brilla in cielo?
Io, personalmente, sono sempre più indispettito dal lavorio sotterraneo che ùolter&Co testardamente perseguono nei confronti del Segretario che in fin dei conti (e di statuto) è anche il loro....a cui dovrebbe andare più rispetto per le coraggiose posizione che è costretto obtorto collo a prendere, Ma forse sono male informato e/o prevenuto.
Rimane il fatto che il pd, anche se celata, dovrà subire l'ennesima "frattura" se vuole rinsaldare quella perpretata con la "sinistra" nel paese. Prima o poi ci sarà campagna elettorale "mirata" e il "rinnovo e la diversità" dovrebbero essere elementi principali. Già questo sarebbe un inizio di "buon senso" per l'inevitabile coagulo di forze che si sono date lo scopo "politico" di battere e rimuovere dal "sistema" questa nefanda stagione di falsi liberali e camuffati progressisti col "cappuccio". Mi verrebbe da dire: arjdatece er pci...!!!...mi contenterei anche di una spruzzatta di Sel.. :)
commento di silv inviato il 6 febbraio 2012
mi sa che hai sbagliato partito.......
purtroppo abbiamo avuto Penati&c e adesso Lusi......temo che non si tratti più di deprecabili eccezioni.......
Io trasmigro a Sinistra ecologia e libertà. Ormai dal PD non mi aspetto nulla
commento di frapem inviato il 6 febbraio 2012
Bene Versoest, sei stato chiarissimo come sempre, ma il vecchio santo bevitore non sarà d'accordo. Ormai qui si parla al vento.. il lamento, o l'incazzatura regnano sovrani. E loro, il sistema, se ne fottono, andando avanti per la loro strada di ruberie, privilegi e clientele. Non c'è solo la politica da riformare, ma quello che c'è dietro, e che la politica copre e protegge, avvalendosi del voto dei cittadini. Allora dobbiamo partire dai cittadini, sono loro che possono cambiare le cose conquistandosi il potere di quel voto che non hanno. Occorre un atto di coraggio, mobilitare il popolo, quel popolo con il quale abbiamo tragicamente "litigato" prima nel venti, poi nel 1994. In entrambi i casi aveva le sue ragioni, miseria e disoccupazione nel primo caso, desiderio di cambiamento nel secondo, quando scoperchiata la fogna di mani pulite si sentì tradito dalla politica e si affidò a silvio. Il popolo sbaglia nei contenuti ma mai nella sostanza. Oggi il popolo potrebbe schierarsi con noi se incalzassimo il governo Monti per le riforme di sistema, cosa intendo lo sapete. Il nostro avversario oggi è il parlamento, la sua reticenza nel cambiare le regole del gioco prima del voto va denunciata ai cittadini. Tocca a noi denunciare, invece, la reticenza del PD sull'argomento.
commento di franci53 inviato il 6 febbraio 2012
caro nino, ti abbraccio fraternamente per la gioia di trovare qualcuno che parla mia lingua, io non mi spavento certo per l'impegno sociale, ma cosa si può fare ?
Io vedo questa mia bella, antica, grande Italia sprofondate sotto il peso dell'ingiustizia e guardo impotente. Cosa rimane ? la speranza ? Non lo so più.
commento di versoest inviato il 6 febbraio 2012
L'odiata signora dai glutei imponenti, pur originaria della parte est del muro, è la rappresentante della Democrazia Cristiana tedesca. Democristiani nostrani e democristiani tedeschi si richiamano a Cristo, Fratello, figlio unico, di Seam, sostanzialmente dovrebbero ispirarsi agli stessi principi e quindi godere di fiducia e rispetto anche dallo stesso Seam, ma così non pare. Chiaro che il riferimento alla Cristianità non ha alcun intento irrispettoso, bensì una semplice constatazione, Cristo e la Bibbia visti da Roma o da Berlino dovrebbe essere portatori degli stessi valori.

Uscire dall'Euro e ritornare alla moneta nazionale, Seam fa finta di non saperlo, ha un vantaggio immediato perchè comporta l'inevitabile svalutazione, rispetto a tutte le altre monete, dell'eventuale "nuova" lira favorendo l'esportazione dei prodotti. Quando si tratterà di pagare gli interessi sul debito vedremo quanti avranno fiducia della nuova moneta, garantita dallo stesso Stato che ha prodotto il default. La nuova lira non potrà essere usata per pagare le risorse energetiche necessarie e si dovrà ricorrere alle solite divise richieste da sceicchi o mugiki da reperire al mercato internazionale del denaro. Il ritorno ai cicli di svalutazione è portatore di inflazione che toglie con una mano ciò che fornisce con l'altra, l'auspicato aumento della produzione di beni esportabili non dipende unicamente dalla svalutazione della nuova lira, ma dalla crescita generale delle economie. Si potrebbe aggiungere molto altro a livello di rapporti tra le Economie in Europa, dopo l'uscita, e a proposito dei nuovi schiavi del lavoro in quell'ipotesi.
commento di nino55 inviato il 6 febbraio 2012
Si Franci,hai ragione da vendere.
Se accadono questi fatti è perchè abbiamo tutti commesso l'errore di lasciarci andare;le scelte sui responsabili non sono mai accompagnate da un minimo di programma che rispecchi le soluzioni dei problemi che esistono sul territorio.
Io non andrei troppo avanti nei nostri discorsi filosofici ed inconcludenti che tanto ci dividono, ma mi concentrerei sull'essenzialità e sulle emergenze dei nostri giorni.Ci sono troppe divisioni,che superano l'interesse ed il bene comune, se saremo bravi ad abbattere i muri che innalziamo sistematicamente, puntando tutto a ricostruire invece di distruggere, forse potremmo renderci partecipi alla causa.
commento di franci53 inviato il 6 febbraio 2012
Ora sembra che in grecia i ''colonnelli'' abbiamo chiesto la sostituzione di alcuni ministri per sostituirli con 'tecnici'.

della serie .... 'la democrazia avanza.... !!!!
commento di franci53 inviato il 6 febbraio 2012
Caro nino, mi trovo d'accordo con la tua visione, ma credo che si poi non sia fattibile sul campo.
Ti faccio un esempio, l'atro giorno a genova c'è stato un incontro con
i candidati del centro sinistra alle primarie per la rielezione del sindaco.
si sà che il sindaco uscente non è mai stata molto amata, dopo il disastro dell'ultima alluvione il suo consenso ha toccato i minimi storici. Il candidato
proposto dal PD On.Pinotti rappresenta a grandi linee il proseguimento della politica del sindaco uscente. Ora dato che il pd persegue alla lettera il motto di De Coubertin (con una bella dose di masochismo) credo che il pd a genova non
vincerà. A mio parere invece di fare interessi di bottega , dovevano strategicamente dare un segnale di discontinuità candidando magari un volto nuovo , giovane, dinamico con proposte innovative. Tieni presente che il l'attuale sindaco tra tante cose ha pensato bene di radere al suolo il parco della città che per noi genovesi era un simbolo in quanto tutti noi cittadini vi abbiamo giocato, tradizione tramandata da generazioni. Tutto questo per fare un cavolo di posteggio enorme che mai sarà finito in quanto ora non ci sono più soldi. Mentre il candidato di SEL si è proposto in maniera del tutto alternativa. Ora secondo te non senti arrivare un venticello tipo Milano, Napoli ? per me 100 su 100. Allora mi chiedo come si può attuare un cambiamento
quando si continua a perseguire le solite logiche ?
e io per chi dovrei votare tra un candidato del pd che neppure si è presentata all'incontro, e invece un giovane ragazzo professore universitario, semplice, schietto, ecologista che fa parte di una famiglia storica genovese, pieno di entusiasmo ? Dimmi tu, Se portiamo avanti le solite politiche che fine farà il pd ?

commento di torquemada58 inviato il 6 febbraio 2012
Dear comrade seamus,
in data 30 gennaio hai scritto, parole testuali :

"L'attuale somara e incompetente e improduttiva e parassitaria oligarchia non potrebbe gestire l'uscita, ma vi sono eccellenti cervelli italiani, molti di piu' di quanto tu possa pensare che potrebbero gestirla, ma ci vuole un partito o partiti che sappiano imporsi."

Più volte ti ho invitato a fornire i nomi degli "eccellenti cervelli italiani" che secondo te sarebbero in grado di gestire l'uscita dall'euro e la crisi che ne seguirebbe ma tu adesso affermi che "Sui nomi il discorso e’ora irrilevante" , prima di tutto "Bisogna cacciare gli idioti, somari e ladri" [ ma non si capisce in quale modo] e poi "le persone si individuano" [ ma non si capisce in quale modo].
Evidentemente i tuoi "eccellenti cervelli italiani" te li sei sognati di notte

Adesso sostieni che "Uscire adesso dall’euro significa subire un impoverimento generale dovuto alla conseguente svalutazione" ma quando io ho scritto che "L'uscita dall'euro rappresenterebbe non solo un trauma in termini concreti con un impoverimento immediato, generalizzato e duraturo di milioni di famiglie e il fallimento di migliaia di imprese (banche comprese) ma non risolverebbe comunque la situazione" tu hai arricciato il naso e hai scritto, parole testuali : "Non mi e' chiara ne' mi sembra logica l'affermazione che le famiglie andrebbero in duratura miseria e soprattutto che le imprese fallirebbero."

Adesso ammetti che "Uscire adesso dall’euro significa subire un impoverimento generale dovuto alla conseguente svalutazione" ma secondo il tuo modo di vedere si tratterebbe comunque solo di una crisi temporanea, la tua profezia finale non lascia spazio al pessimismo : se si esce dall'Euro "E’ probabile che l’italia torni ad avvicinarsi alla Germania".

Secondo me dovresti proporti come consulente economico e finanziario del Divino Otelma.
commento di nino55 inviato il 6 febbraio 2012
Caro Torquemada58, il problema di seam è quello di voler scopiazzare la "semplificazione" da parte dei governi negli ultimi 50 anni, cioè scaricare tutti gli oneri fiscali addosso a chi si espone in prima persona,in questo caso seam adotta lo stesso sistema scaricando una volta a me, una volta ad un'altro le colpe di essere asino,cornuto etc., e magari non essendo persone adatte al suo pensiero dobbiamo essere anche fucilate.
Comunque, andiamo al sodo,visto che come circolo on line, abbiamo riscontrato in serial,nonostante tutte le belle idee e proposte di non essere "CACATI" ne noi' ne altri, dalla direzione del PD,a mio modesto avviso ci rimane di scegliere un'altra possibilità.
Esistono ancora i circoli territoriali, con i quali è possibile formare un'unica entità promotrice avendo come riferimento i presidenti di regione che rappresentano il PD,vale a dire la Liguria,Emilia Romagna,Toscana,Umbria,Lazio,Marche e chiedo scusa se me ne sfugge qualcuna.
Se il tesserato PD (intendo la persona fisica), è ancora un valore, non vedo perchè non si deve cercare dare più forza e consistenza al ruolo che i circoli occupano in Italia, e coinvolgendo direttamente i presidenti di regione eletti dal popolo PD si potrà dare voce e visibilità alle nostre proposte.
Poi,Frapem non è detto che nelle nostre proposte vada tutto bene, ci sarà pure qualcosa da rivedere,ma già sarebbe recepito positivamente avere dalla nostra parte i presidenti di regione, con i quali ci si può confrontare nel merito.
commento di seamusbl inviato il 6 febbraio 2012
"Caro Sea, quando scrivo qui, mi aspetto di essere capito e non sicuramente di essere preso a pesci in faccia.
Poi ti spiego cosa intendevo per coinvolgimento di parte attiva e passiva, adesso devo sbrigare qualcosa altro di urgente.Ciao, lascia perdere i cornuti, non appartengono alla nostra cultura."

Oh comrade purezza Nino, mi metti in imbarazzo sulla pubblica piazza e mi fai sentire in colpa. Ti chiedo scusa per ogni fraintendimento.
Prenditela comoda e sbriga le urgenze, ero convinto di avere capito il tuo pensiero sull'attivo e passivo e relativi movimenti. Attendo ansioso la tua chiarificazione definitiva.
Hai ragione sui cornuti meglio lasciar perdere, ce ne sono troppi e non hanno cultura,e anche il nostro amato san Giuseppe lo fu a suo modo (per la giusta causa) (mia fratello figlio uncio si incazza un poco quando parlo a questo modo).
take care, be safe always, and be careful not to be a cuckold.
ciao
commento di seamusbl inviato il 6 febbraio 2012
Sui nomi il discorso e’ora irrilevante, la storia e’ piena di imbecilli da Spadolini a Agnelli che pensavano che il mondo non potesse andare avanti senza di loro. Bisogna cacciare gli idioti, somari e ladri, questo sarebbe il compito di un partito popolare strutturato che e’ sempre un’avanguardia e un'istanza di potere, (per questo programmaticamente attaccato dai bolletini delle troie) e le persone si individuano. Dont worry and be happy of getting out of the damn euro.
Better to chosse than to be fucked, as our beloved mr banalitano would say.
commento di seamusbl inviato il 6 febbraio 2012
Comrade inquisitore dogmatico Torquemada come dice comrade sconclusionato antitracontanza bidellare Frapem Il gioco adesso e’ smascherare le enormi menzogne raccontate dal governo asinino fascista e dai bollettini delle troie fascisti, e dagli incompetenti che hanno portato l’italia all’argentina.
La crisi non esiste, se c’e’ stata e’ gia in via di soluzione, questo il nuovo mantra divulgato alla massa di cani, intanto che vengono inculati.

Per restare nell’euro-che da modello argentina e’ ulteriormente degenerato in imperialismo, senza alcuna intenzione di preservalo in modo politicamente “simmetrico”- occorre deflazionare (svalutazione interna come si sono inventati) notevolmente, praticare un aggiustamento strutturale da terzo mondo, ridurre i redditi, impoverire la massa di cani, trasformarla in manodopera schiavizzata e senza troppe protezioni per gli imperialisti, creare una disoccupazione astronomica, compromettere l’ordine sociale e la struttura produttiva le cui sorti vengono affidate agli imperialisti colonizzatori, svendere il patrimonio produttivo e la sovranita’ nazionale tout court. Questa e’ la strada scelta dall’oligarchia che nella posizione di proconsoli si garantiscono i privilegi e il potere. Un cammino di suicidio politico economico verso l’africa senza alcuna certezza di non venire cmq spinti fuori dall’euro.

Uscire adesso dall’euro significa subire un impoverimento generale dovuto alla conseguente svalutazione, recuperare sovranita’ monetaria e politica (e la politica deve ri-responsabilizzarsi) favorire il comparto industriale produttivo e le esportazioni, controllo dell’inflazione importata via cambio e di alcuni movimenti di capitali almeno per un po’. In modo da accompagnare l’espansione della produzione e dell’occupazione e evitare il suicidio politico-economico.
E’ probabile che l’italia torni ad avvicinarsi alla Germania.
Sui nomi il discorso e’ora irrilevante, la storia e’ piena di imbecilli da Spad
commento di frapem inviato il 5 febbraio 2012
Ma dai, torque, Seam è un giocherellone..
commento di franci53 inviato il 5 febbraio 2012
R O M A

LIBERTA E DEMOCRAZIA VUOLE ANCHE DIRE NON MORIRE DENTRO CASA PERCHE' PIOVE
LIBERTA E DEMOCRAZIA VUOLE ANCHE DIRE NON MORIRE DENTRO UN'AUTO DAL FREDDO
PERCHE' NEVICA.

MA NON DOVEVAMO DIVENTARE COME I PAESI NORDICI ?


commento di torquemada58 inviato il 5 febbraio 2012
Dear comrade seamus,
ho come l'impressione che tu non riesca a compilare la lista che ti ho chiesto.

Se tu non indichi con nome e cognome gli optimates ovvero gli "eccellenti cervelli italiani" che secondo te sarebbero in grado di gestire l'uscita dall'euro, la crisi post-default che ne seguirebbe ed il successivo assestamento, la tua ipotesi si rivela per quello che è : una bolla di sapone.
commento di frapem inviato il 5 febbraio 2012
Brava Franci, le tue parole sono musica per le mie orecchie, del resto il 56% degli italiani chiede riforme radicali. E il mio progetto è radicalissimo. Riceverai un invito per l'adesione al mio gruppo "IN PIAZZA SOLO PER CAMBIARE L'ITALIA". Siici.
commento di franci53 inviato il 5 febbraio 2012
Ecco l'ennesimo scoop settimanale, tra pochi giorni dimenticheremo anche questo episodio per dedicarci ad una nuova ''porcata'' perchè di questo si tratta.
Questa è la classe politica che ci ha governato e che continua a farlo rubando
impunemente a destra e manca. A me non interessa poi molto se Rutelli lo sapesse o no,secondo me il segretario di partito è il responsabile di tutto ciò accade nel suo interno, per cui in ogni caso dovrebbe dimettersi immediatamente perchè se sapeva è un ladro e se non sapeva è un un cretino incompetente, in ogni caso non può
più sedere in parlamento, lui e chiunque altro fosse al corrente dei fatti.
Ma poi suona la sveglia e si ritorna alla realtà, cioè che non accadrà assolutamente nulla, tutti si copriranno il sedere uno con l'altro, fino alla
prossima. Scajola dopo tutto il can can che c'è stato , dov'è ora ? Qualcuno sa
come stavano veramente le cose ? L'inchiesta che fine ha fatto ? E così via da
almeno 40 anni. Queste sono le risposte al debito pubblico in parte lievitato per riempire le tasche di ladri e disonesti. Possiamo fare anche il triplo salto mortale o vivere a pane e acqua , ma niente cambierà finchè questa gentaglia non la si prenda in massa e non la si porti a scavare miniere fino a che non restituiscano fino all'ultima lire ai cittadini Italiani.Dopodichè si spera che nuovi uomini di buona volontà ripristino la dignità nel nostro paese,
poi parliamo di sacrifici e rinunce varie. Le leggi e le regole sono necessarie, ma vanno poi applicate. Ripeto dove'è finita la riforma elettorale ? Non è possibile andare avanti a Plasil per combattere la nausea.
commento di maxo7533 inviato il 5 febbraio 2012
ANDIAMO AL VOTO, DOPO QUELLO CHE STA' SUCCEDENDO, ANDIAMO AL VOTO.

BERSANI NON FARTI INCULARE DA VELTRONI, QUELLO CHE STA' SUCCEDENDO NELLA MARGHERITA, LUI LO SAPEVA, ED ADESSO TIRA INDIETRO, PER LE ELEZIONI, PER NON PERDERE MOLTI DEI SUOI COLLABORATORI, CHE VERREBBERO SPAZZAI VIA DALLO SCANDALO LUSI.

ANDIAMO AL VOTO, BERLUSCONI E' SEMPRE IL SOLITO E MONTI STA' DANDOLI BORDONE, PERCHE' HA PAURA CHE STACCHI LA SPINA, S T A C C H I A M O L A N O I.
commento di pasquino50 inviato il 5 febbraio 2012
La sensazione, nel leggere alcuni commenti, è quella di non voler radicalmente decidere a chi "affidarsi" nel lasciare il vecchio per il nuovo. Ed è quello su cui conta la massima parte della classe dirigente e "falsamente politica" di questo innaturale paese. Della serie dopo di noi il buio. Ora, per ipotesi, se una improvvisa "epidemia democratica" togliesse di mezzo la totalità della testa marcia di questo paese ed anche del niente affatto residuale "sistema politico corruttivo" veramente pensate che la società civile, quella sana articolata e radicata nel paese, non abbia strumenti, forza e persone per riprendere tra le proprie mani la politica e il contatto con la realtà del paese? Almeno una chance andrebbe data loro. Perchè è di questo che si dovrà ragionare quando e se saremo richiamati alla "delega" con il voto. Oppure si preferisce la continuità gattopardesca che ci ha condotto sin qui? Eppure di "eccellenze anonime" ognuno di noi ne conosce perlomeno una. Offriamo e candidiamo quelle, se non altro come possibile elemento di "diversità". Questa dovrebbe essere la "sfida dei partiti" Non lasciamo per l'ennesima volta che a "guidare" le candidature sia solo il "sistema dei cacique di partito".
Altrimenti teniamoci il sempre più avanzante astensionismo, buono, per alcuni, in attesa dell'uomo o del partito della "provvidenza". Non sembra aver già dato troppo a lor signori? Non ci sarà sempre in scena un signor morfeo a buttare la palla sugli spalti.
commento di nino55 inviato il 5 febbraio 2012
Caro Sea, quando scrivo qui, mi aspetto di essere capito e non sicuramente di essere preso a pesci in faccia.
Se esistono luoghi e strumenti istituzionali, come i circoli territoriali,dove credo sia possibile ancora relazionarsi con il partito,abbiamo il dovere di provarci e di farci sentire.Poi ti spiego cosa intendevo per coinvolgimento di parte attiva e passiva, adesso devo sbrigare qualcosa altro di urgente.Ciao, lascia perdere i cornuti, non appartengono alla nostra cultura.
commento di seamusbl inviato il 5 febbraio 2012
"Visto che ti proponi come un fine analista politico e profondo conoscitore delle leggi dell'economia e della finanza, non dovresti avere problemi nell'indicare chi potrebbe farsi carico di tale impresa"

comrade inquisitore dogmatico Torquemada io conosco un poco di vino e di economia e di norma, anche quando sembro mezzo ubriaco, so quello che dico in materia. Sono un democristiano e tra i democristiani veri nessuno ha mai creduto alle balle per far rincoglionire la massa di cani, e sempre si e' portato rispetto alla massa di cani, cosa che i sinistri non hanno mai imparato a fare.

Anche se non ci sono Stalin, De Gasperi, Moro e Keynes e altri, qualcuno che non sia rimabambito e vittima del pensiero unico e del cretinismo e che abbia delle nozioni realistiche si incontra ancora. I greci avrebbero dovuto uscirne tempo fa, e cmq si tratta di scegliere se uscirne per decisione propria o esserne costretti quando si e' persa di controllo la situazione. Il modo in cui e' gestito adesso l'euro porta diretti al disastro, solo l'asino al governo non lo capisce, anzi e' convinto che le cose migliorino come i giornali fascisti scrivono. Quando un bambino capirebbe che si va verso il disastro.
Pertano il lavoro che c'e' da fare adesso e' far capire la situazione vera e il destino tragico di quest'euro della culona e suoi leccaculo, specie ai sinistri che sono duri di comprendonio, una volta fuori si pensera' alle politiche adeguate, un passo alla volta.
take care and relax

commento di seamusbl inviato il 5 febbraio 2012
comrade sconclusionato antitracotanzabidellare Frapem non cerco una donna qui, ma un problema di donne effettivamnte esiste, la culona inchiavabile e' un grosso problema, e l'han presa pure all'est. Un mix di Hitler e Honecker. Magari il nostro comrade fratecipollamancato segretario Bersani che l'adora tanto e ubbidisce come un buon maggiordomo dovrebbe chiavarla, per rilassarla un poco. Ma quella c'ha la perversione imperialista e la religione della sofferenza e inculamento degli altri specie italiani. Ma comrade segretario potrebbe essere fiero di essere inculato dalla culona, sarebbe una bellissima esperienza per lui e per la sua fierezza.

Per la massa di cani sarebbe pero' meglio uscire dall'euro e lasciarla soletta.
Invece che farsi inculare. Non tutti hanno le preferenze di comrade segretario e la sua fierezza.
commento di torquemada58 inviato il 5 febbraio 2012
Dear comrade seamus,
ricordati la lista con nomi e cognomi degli "eccellenti cervelli italiani" che secondo te sarebbero in grado di gestire l'uscita dall'euro, la crisi post-default che ne seguirebbe ed il successivo assestamento.

Visto che ti proponi come un fine analista politico e profondo conoscitore delle leggi dell'economia e della finanza, non dovresti avere problemi nell'indicare chi potrebbe farsi carico di tale impresa.

commento di frapem inviato il 5 febbraio 2012
Seam sei ridicolo scendi giù dall'albero, mi ricordi quel personaggio di Fellini, in 8,30.. voglio una donnaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
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4 marzo 2008
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