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contributo inviato da verduccifrancesco il 27 gennaio 2012

Il diciassette Gennaio del 45, i russi entrarono per la prima volta nel campo di Auschwitz scoprendo l'orrore dell'olocausto nazista.

Ricordare per non dimenticare e per comprendere le origini dell'eccidio di milioni di persone commesso sul presupposto ideologico della supremazia di razza è giusto e sacrosanto. Però, andrebbe anche detto che i morti di quel periodo non riguardarono solo gli ebrei e, comunque, chi fini nei campi di concentramento. La Shoah è uno dei tasselli della ferocia nazista. Andebbero ricordati anche i tanti che dettero la vita per combattere il mostro e i civili caduti sotto le bombe sia naziste che alleate.

Oltre a ciò, andrebbero ricordati i milioni di russi periti nei campi di concentramento e i cinesi morti sotto il dominio giapponese, anch'essi a causa della follia ideologica umana. Ma anche i giapponesi morti sotto le due bombe atomiche - non può essere una giustificazione valida la teoria della necessità di porre fine alle ostilità per evitare altri morti; ad Hiroshima e Nagazaki morirono tra i 100mila e 200mila persone, quasi tutti civili in un sol colpo, più i morti causati dall'inquinamento radioattivo.


Dopo la guerra del 45 fu proclamato: mai più guerre ed eccidi! Ma non fu così! Anzi, le guerre e gli eccidi hanno continuato a moltiplicarsi e ad espandersi anche in luoghi  e popolazioni fino ad allora estranei alle dispute umane su larga scale. Di eccidi ce ne sono stati molti, il più famoso è quello in Vietnam. Ma altri meno conosciuti come quello cinese della rivoluzione e dei campi di lavoro e quello di Pol Pot in Cambogia, non sono da meno.


Tutto questo avviene seguendo la logica del dominio di una cultura su un'altra, esattamente come il nazismo. Vale a poco affermare che ci sono differenze sostanziali tra la lotta per la difesa dei propri principi e quella della conquista; nei due casi, l'obiettivo è la sottomissione di altri popoli.

E si continua ancora oggi a combattere seguendo la stessa logica.

Allora, a che servono le cerimonie se la conoscenza e comprensione non portano a una sostanziale modifica nei rapporti tra le diverse fazioni umane?

TAG:  GUERRA  NAZISMO  SHOAH 

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