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contributo inviato da frapem il 21 gennaio 2012

La fiom Cgil con i suoi capetti di stampo sovietico, dopo aver rovinato la fiat ora sta attaccando la Brembo, un'altra grande azienda italiana, una delle poche in espansione.. Nel settembre scorso questo pseudo sindacato ha fatto bocciare il referendum sull'introduzione del lavoro domenicale, adesso proclama lo sciopero prima ancora che sia aperta la trattativa per la modernizzazione del mercato del lavoro, oggi in mano a categorie corporative a loro volta in mano alla fiom cgil e alle cooperative messe in piedi dagli amici dei politici e dei sindacati, che sono il vero nuovo caporalato dove i lavoratori  privi di diritti, e di elementari norme di sicurezza subiscono l'umiliazione del lavoro "quando c'è", anche dove c'è, come grandi aziende e ospedali... infatti  ciò riguarda anche lavoratori specializzati e medici.

A QUESTO PUNTO URGE CHE IL PD DICHIARI LA SUA ESTRANEITA' AI COMPORTAMENTI DI QUESTO SINDACATO, E DIFENDA IL LAVORO CHE E' ALLA BASE DELLA NOSTRA CIVILTA' IN OGNI GIORNO DELL'ANNO. DIFENDA IL LAVORO E COLORO CHE PRODUCONO LAVORO, CHE NON SONO DEI BENEFATTORI E NON POSSONO MANTENERE I LAVORATORI QUANDO L'AZIENDA E' IN CRISI, NE' POSSO MANTENERE I LAVORATORI IMPRODUTTIVI. A QUESTO DEVE PENSARE LO STATO. SE NON LIBERIAMO IL LAVORO DA QUESTA PIAGA, CGIL FIOM, IL PAESE NON CRESCERA' MAI.

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commento di torquemada58 inviato il 29 gennaio 2012
Dear comrade seamus,
visto che tu sai tutto e capisci tutto, perché non ce le offri tu le idee giuste e i progetti utili per uscire dalla crisi ?
commento di seamusbl inviato il 29 gennaio 2012
"Le riforme proposte da me e Cristina tentano proprio di risanare quella frattura"

dear comrades Frapem & Cristina le buone intenzioni non le metto in dubbio (ma invito i comtrades a diffidare di molti sinistri e progressisti che fanno il doppio gioco come certi giornaletti e bollettini pseudocomunisti o rivoluzionari: ma a mio parere si dovrebbe leggere con attenzione almeno Bobbio (che fu l'unico a mettere in guardia contro le mistificazioni e entusiasmi pilotati dopo la caduta del muro).
A partire dagli anni 80 l'oligarchia finanziaria ha pianificato la presa del potere totale e la riduzione dei politici a maggiordomi e gli stati a entita' sottomesse ai voleri della speculazione. (e la massa di cani a schiavi).

E' una illusione credere che solo cambiamenti formali che l'oligarchia puo' facilmente gestire, dato che usa come maggiordomi i politci e su di loro scarica le colpe e l'indignazione della massa di cani possano incidere.
Lóbbligo di primarie fa sorridere.

Ci vogliiono robusti partiti popolari che rappresentino la massa di cani (e che sono sempre una sorta di avanguardia), con idee e potere effettivo. Gli aggiustamenti formali sono un complemento.
Senza idee, progetti, visione del mondo, autorevolezza i cambiamenti formali sono un vuoto involucro.
commento di pasquino50 inviato il 29 gennaio 2012
Nel supposto tentativo di "libera informazione", sottopongo all'attenzione si seam, e non solo, tale "articolo":

http://www.libreidee.org/2012/01/macche-debito-il-guaio-sono-loro-tre-criminali-e-un-cretino/

...magari un commento non sull'estensore ma sul contenuto.

Tanto per capire chi è "fuori come un balcone"...:):)
commento di frapem inviato il 29 gennaio 2012
Uno stato democratico deve certamente contenere quei sette otto principi fondamentali per la libertà individuale, ma se i cittadini sono privi di sovranità popolare, allora non si può parlare di democrazia. Toccherebbe alla sinistra ricomporre la frattura tra il popolo italiano e la democrazia, causata dalla presa di potere del fascismo e mai ricomposta neppure dalla resistenza. Le riforme proposte da me e Cristina tentano proprio di risanare quella frattura.
Poi possiamo fare tutti gli altri discorsi.
commento di seamusbl inviato il 29 gennaio 2012
L’enorme e insostenibile disoccupazione, la deindustrializzazione, la permanente depressione non possono essere vissute come un fatalismo inesorabile e immutabile e addebitate a generici politici o generazioni fallite, ma sono le questioni centrali su cui costruire risposte.
Non agitare il mantra di risibili e inesistenti riforme strutturali coem fa il governo fascista per distrarre e prendere per il culo la massa di cani e intanto piegarsi totalmente al fatalismo di cui sopra.
take care
commento di seamusbl inviato il 29 gennaio 2012
Dear comrade riformatrice Cristina Norberto Bobbio giunse alla conclusione che i parlamenti fossero stati svuotati di una buona parte del potere decisionale, i partiti sostanzialmente resi dei cartelli elettoralistici strumentalizzati da oligarchie, gli stati stessi soggiogati da organismi sovranazionali (e se si guarda alle provenienze o ritorni dei vari rappresentati si intuisce per conto di chi operino) percio’ mi lascia un poco perplesso un insieme di riforme formali che possono essere agevolmente eluse. Anche sul mandato imperativo le considerazioni di Bobbio permangono interessanti.

Sul debito scrivi in termini negativi “Il debito lo hanno prodotto loro” accondantoti alla fila di chi demenzialmente attacca il debito pubblico (e iperdemenzialmente vorrebbe il pareggio di bilancio per decreto) cosi’ da incanalare risorse finanziarie verso la speculazione.
Le riforme che proponi sono abbastanza condivisibili, ma troppi le inseguono come il sacro graal, il che produce solo danni addizionali dato che non eisiste sulla terra. (E a suo tempo venenro cavalcate dai sepolcriii mbiancati per demolire i partiti popolari). L’esempio degli USA che porti non ha neppure piu’ tanto valore, oltre a essere il motore della corruzione e del disastro finanziario il loro congresso e' ormai un comitato di affari in mano all’1%, contro il quale si indirizzano le proteste del 99% che sono pero’ silenziate sulle televisioni e giornali.

Non e’ possibile parlare delle cose prioritarie dopo avere perso tempo con quisquiglie, la definizione di un quadro di valori e di un punto di vista devono portare a linee programmatiche in campo economico, sulla permanenza nell’euro e modalita’ di affrontare il quadro argentino e l’attegiamento imperialista tedesco.
L’enorme e insostenibile disoccupazione, la deindustrializzazione, la permanente depressione non possono essere vissute come un fatalismo inesorabile e immutabile e addebitate a generici politici o generazioni falli
commento di cristinasemino inviato il 28 gennaio 2012
Altro che qualunquismo, Seam. E nessuna litania sul debito (che per altro non ho neppure nominato). Io mi batto per queste riforme. Dopo averle ottenute, parliamo di tutto il resto.

1) Drastica riduzione del numero dei parlamentari attraverso il superamento del bicameralismo perfetto, con una sola camera, per la promozione delle leggi nazionali, e l’istituzione del senato delle regioni nella prospettiva delle riforma federalista dello stato, cui deve seguire la riforma presidenziale, quale elemento di unità ed identità nazionale.
2) Riforma della legge elettorale che attraverso i collegi uninominali ridia ai cittadini il diritto di scegliersi i propri candidati.
3) Rifacimento delle mappa dei seggi che preveda un deputato ogni duecentocinquantamila elettori, un senatore, ogni cinquecentomila elettori, per un totale di circa trecento parlamentari. E non sono pochi, visto che gli Stati Uniti d’America, su una popolazione di trecentomilioni di abitanti, di parlamentari ne hanno appunto trecento.
4) Introduzione del "vincolo di mandato" senza il quale non c'è DEMOCRAZIA perchè l'eletto dal popolo un minuto dopo aver occupato lo scranno in parlamento può fregarsene dei suoi elettori e cambiare bandiera, come è accaduto, accade e accadrà, vista la tendenza alla prostituzione diffusa dei nostri parlamentari di destra di centro e di sinistra.Sono le regole sane che fanno una sana DEMOCRAZIA.
5) Introduzione del limite dei due mandati per le cariche elettive, onde evitare che l'esercizio prolungato del potere produca corruzione, clientele e malaffare.
6) Abolizione delle province
7) Abolizione delle prefetture
8) Istituzione dei bacini Istituzionali, uno ogni centomila abitanti nei quali siano presenti tutti i comparti dello stato: politica, giustizia, fisco, sicurezza, scuola, lavoro, cultura, sport e spettacolo.
9) Primarie obbligatorie per tutti i partiti
commento di seamusbl inviato il 28 gennaio 2012


E' un po' come imitare uno che si lamenta del mal di pancia intanto che finge di non vedere le robuste legnate che riceve da un tedesco senza fare nulla per proteggersi. La situazione all'argentina, la religione dell'austerita', il terrorismo sul debito, l'euro deflazionistico manipolato dai tedeschi sono le questioni su cui intervenire, il resto e' secondario.
Il governo superpolitico fascista incompetente ha gia' fatto le sue scelte, tasse alla massa di cani, foraggiamento ai boiardi distato e parassiti, cieca obbedienza ai tedeschi, drastica riduzione dei redditi per la massa di cani per stare in argentina.

Non dovrebbe pertatno essere difficile capire perche il bollettino delle troie e i grandi organi di disinfomrazione lo sostengano fieramente e mistifichino completamente la realta', d'improvviso l'italia e' diventata florida e ricca, non vi sono proteste, tutto va al meglio.
Nel mio piccolo di una cosa invece sono fiero, ho conosciuto personalmente almeno due partigiani, e ho sempre avuto il dubbio che le grandi retoriche antifasciste fossero di fatto la copertura dei veri fascisti, e oggi se ne ha la prova provata.
commento di seamusbl inviato il 28 gennaio 2012
dear comrade riformatrice Cristina credo che le affermazioni molto generiche al limite del qualunquismo contribuiscano solo a impedire l'individuazione di un cammino alternativo. Infatti il populismo e il qualunqusimo sono forme distrattive utilizzate dall'oligarchia.

Al contrario sarebbe necessario descrivere con una certa accuratezza gli errori, le politiche sbagliate, gli individui e gruppi di interesse che le hanno portate avanti e attuate. Solo con la conoscenza si puo' progettare un futuro.

Continui con la litania del debito quando il debito non e' il problema e anzi per certi versi e' una soluzione.
Altrove ho gia spiegato in modo preciso le cause dell'esplosione del debito negli anni ottanta, cause non dovute ai politici.

Della generazione del 68 l'oligarchia ha utilizzato epromosso i piu' cialtroni e ignoranti che sproloquiano da ogni pulpito, hanno intensamente lavorato a inebetire e rincoglionire gli italiani specie i sinistri. Su questo fronte una correzione dovrebe essere attuata prendendoli a calci in culo.

La questione delle pensioni e' di equita' cosi' come dei faraonici stipendi dei boiardi di stato, che con il governo fascista e somaro hanno ottenuto l'aumento delle tasse per garantiri i prossimi decenni. Sono un furto alla collettivita', una messa delle mani nelle tasche altrui.

Il problema dell'italia e' la bassisima crescita: i disastri cominciano negli anni 80 con la follia della politica monetaria, proseguono negli anni 90 con lo scellerato smantellamento dell'industria pubblica da parte dei sinistri maggiordomi della finanza, e continuano negli anni 2000 con la struttura argentina deflazionistica sponsorizzata dai maggiordomi di dio goldman.
La litania sulle riforme e su pseudomali della politica fa solo peggiorare le cose, impedisce discernimento e comprensione.

E' un po' come uno che si lamenta del mal di pancia intanto che finge di non vedere le robuste legnate che riceve da un tedesco senza
commento di franci53 inviato il 28 gennaio 2012
X PASQUINO.
Grazie per la risposta e sì comprendo il tuo pensiero inespresso che avresti voluto esprimere e che io non esprimo in quanto lo hai già espresso tu. w la libertà di espressione !

x Cri
Ho capito quello che vuoi dire . è chiaro che le baby pensioni sono state uno scandalo, e anche le pensioni dopo i famosi 19 anni e 9 mesi, ma pensi veramente che sia questo che ci abbia portato alla malora ???. Può darsi anche ma credo che i problemi dipendano da ben altro. Così tanto per dirne una e non è demagogia , come la mettiamo con i parlamentari, è colpa nostra anche questa
vergogna ?. A me sempre che il tempo passa , ma alla fine invertendo i fattori il risultato non cambia. Aggiungo che prima dei ''tempi moderni'' si entrava a lavorare ''in regola'' e versavamo tutti i contributi che permetteva alla generazione passata e futura di godere del ''privilegio'' della pensione. Poi grazie a mille situazioni tra cui la bellissima legge Biagi i datori di lavoro hanno trovato la scappatoia, e chi versava nel frattempo i contributi ? Quei quattro disgraziati rimasti in Italia che per colpa di un 'vecchio pensiero'
dovevano mantenere tutti e patatrac ! si fà presto a finire a gambe all'aria.
Insomma sono convinta che le giuste regole, la giusta politica costruiscano una giusta società. ciao cri.
commento di cristinasemino inviato il 28 gennaio 2012
@franci

Forse non mi sono spiegata bene. Ognuno di noi in passato ha fatto il suo dovere onestamente, ha pagato le tasse, ha contribuito al benessere nazionale. Purtroppo però la nostra generazione non è stata consapevole del disastro che avrebbe procurato alle generazioni successive, permettendo alla classe politica di portarci dove siamo ora: ad esempio, se consentivano agli insegnanti di andare in pensione con pochi anni di contribuzione per poi essere sulle spalle della collettività per il resto della vita, è chiaro che molti ne hanno legittimamente approfittato. Si potrebbero fare mille esempi della nostra ignoranza sul fatto che con i nostri comportamenti abbiamo distrutto la generazione successiva, quella dei nostri figli, è un semplice algoritmo matematico. Il debito lo hanno prodotto loro, certo, ma noi eravamo consenzienti. Per questo dico che la nostra generazione ha fallito...in buona fede, ma ha fallito.
Ora occorre voltare pagina e cambiare questa politica mafiosa e corrotta da subito. E lottare e impegnarci per questo!

@alby

Il rispetto reciproco è fondamentale...Buona domenica anche a te. :)
commento di pasquino50 inviato il 28 gennaio 2012
@Franci
tranquilla, non sono certo fautore di risvegli di "terrorismo" armato, anche se potrebbe essere inevitabile un rigurgito di violenza incolore e rabbiosa da chi non avrà più nulla da perdere: la violenza della disperazione.
Quando parlavo di "economia di piombo" era una metafora per chiarire che, tempi andati, non si è voluta concludere una fase che avrebbe dovuto vedere al muro, sopratutto politico, la genia del nazifascismo di cui ora ne subiamo l'arrogante "presenza nel rigurgito globale". E' facile indicare in chiaro, nell'elite del comando, chi ancora crede di poter impunemente ristabilire "l'ordine fascista".
Ora, e non da ora, so per esperienza diretta che la tanto vituperata, per alcuni inesistente,"classe operaia" ha nervi ben saldi nel fronteggiare il "caos" che la vorrebbe rigettare indietro nel tempo. Di nuovo governando al meglio come ha sempre fatto, il patto di civiltà e convivenza sociale tanto amaramente conquistato. Credo nella tua comprensione di leggere anche oltre le parole inespresse.
commento di pasquino50 inviato il 28 gennaio 2012
E qui torniamo alla "vetrina" e alle "cianfrusaglie di scambio" per chi sa di sparare cazzate a trecentosessanta gradi..
Per diletto o per noia ci si incolla davanti ad un monitor h24 per l'irriducibile passione a ragionar su opinioni ma non sui fatti.
Perchè saranno i fatti che daranno misura a tutto e la loro attenta osservazione, scevra obbligatoriamente da esaltati personalismi, daranno e diranno parte delle verità che, per alcuni utenti di questo risibile "blog", sembra essere solo sporadica goccia di pioggerellina, mentre fuori minaccia uragano.

Riporto da www.spinoza.it:"" Un operaio:"Castelli, non rompere i coglioni a me" e lui se ne va. Non ditemi che è sempre stato così facile che m'incazzo.""

Il "catastrofismo" non è nel mio personale bagaglio, mentre sembra essere insapida "politica" di chi non se ne cura abbastanza. Perlomeno in questo "luogo ameno"...!
E ripeto un motto "romamo": "...e disse 'er merlo 'ar tordo: sentirai 'er botto se nun sei sordo...".

Ora vado a svuotare i buglioli, il "secondino" ci guarda e avanza...! :)

commento di franci53 inviato il 28 gennaio 2012
x Alby;
Grazie albly x queste parolee distensive , le guerre tra 'poveri' non servono a nulla, inoltre credo che tutti noi aspiriamo ad una società fondata su una vera democrazia, libertà di pensiero, equità sociale, rispetto per il prossimo e dovrebbe essere questo lo spirito che ci unisce.

My dear seam pls note as follows:

E' chiaro che non posso partire dai tempi di Noè per fare un'analisi politica
traccio solo i fatti più salienti, in ogni caso nonostante le tue nostalgie del
passato, in certe cose non possa darti ragione , ma neppure torto, bisognerebbe approfondire. Poi per piacere my dear, cambia aggettivi, sono sempre gli stessi. Questo tuo intercalare mi distrae da quello che scrivi.
good afternoon guy.

x Pasquino;
Caro Pasquino, sai che ti leggo sempre con vivo interesse, così come credo che vada ascoltato il pensiero e le ragioni di tutti, ma nel tuo commento c'è una riga che mi ha scossa un po' '...economia di piombo...'? Mi puoi spiegare quello che intendevi ?

X Cristina
ciao cri, con tutto il bene che ti voglio, non posso non dirti che purtroppo non sono completamente d'accordo con te. Io non posso sentirmi in colpa, per aver lavorato, rispettato la legge, pagato le tasse ed essermi operata per il mio prossimo. Quì chi deve sentirsi in colpa è l'intera classe politica che per decenni ha rubato e continua a rubare i soldi dei cittadini onesti abbuffandosi
di tangenti, corruzioni, collusioni con la mafia etcc.. Altrimenti come ti spiegi che con la tassazione più alta d'Europa abbiamo il debito pubblico alle stelle ?. Te lo dico io, perchè sono una manica di ladri, anzi sanguisughe che succhiano il sangue a chi inerme non può reagire, Se interrompessimo tutte le ruberie, evasioni e vergogne le cose andrebbero senz'altro meglio. Ora scaricano su di noi (ma noi chi?) le colpe di aver prosciugato le casse dello stato. Per quello che mi riguarda mi rifiuto di accettare questa tesi. Io ho sempre dato. Le colpe
commento di alby500 inviato il 28 gennaio 2012
@cristinasemino:
Carissima non riesco davvero a sentirmi in colpa per aver votato quei cialtroni... i tempi erano quelli e il convento offriva quella merce.Pensa come potranno sentirsi tra 20-30 anni quelli che hanno votato Silvio :-)Comunque come detto in precedenza non condivido questo tuo punto di vista ma ne ho il massimo rispetto.Un saluto e buona domenica.
commento di seamusbl inviato il 28 gennaio 2012
dear comrade Eastbound per avere grandi esempi di disinformazione alla Goebbels devi guardare al bollettino delle troie e ai grandi organi di disinformazione di massa nazionalpopolarti e occidentali, questi sono i veri campioni. Spacciano droga e con denaro pubblico (da dagospia:
1- la casta di carta chiagne e fotte: un miliardo di euro annui e' la torta di contributi che si mangiano gli editori dei grandi giornali)per manipolare la massa di cani; e stigmatizzano pure Putin, che per essere nazionalista e non credere all'esportazione di democrazia e alle ong del cazzo non si fa prendere per il culo. Si e' al colmo che i disinformatori professionali si fanno passare per libera informazion e i comrades ci cascano come sprovveduti e non educano i figli a decodificare.
Esilarante e' oggi il bollettino delle troie che ringrazia l'asino al governo per essere declassati di meno di quello che si dovrebbe.
Moro sapeva bene chi ci fosse dietro quale fosse l'obiettivo dei grandi organi di disinformazione.

La mia ricostruzione e' stilizzata, cioe' considera i fatti piu' importanti e essenziali.
E Moro poteva essere liberato dai carabinieri.
take care


commento di versoest inviato il 28 gennaio 2012
Al Cremlino ai tempi della cara vecchia Unione Sovietica c'era un ufficio dedicato alla mistificazione dell'informazione, con i mezze dell'epoca, alle foto venivano tolti dettagli o persone sgraditi alla propaganda di regime e degli avvenimenti veniva data una ricostruzione abilmente controinformativa, era il così detto metodo Staliniano, sopravvissuto fino a ora con altri mezzi tecnologici a servizio del discendente diretto del sig. Stalin ovvero il Sig. Putin.

Non me ne voglia il buon amico Seam, ovviamente l'assunto di amicizia è responsabilità solo mia, ma il modo di ricostruire il periodo storico caratterizzato dal regno democristiano sull'Italia delle seicento e dei frigoriferi mi pare ispirato dal metodo sopra descritto, troppi dettagli e personaggi vengono tolti dalla scena per rappresentare l'epoca come il risultato del buon Governo democristiano. Il povero Moro, oltre al suo "amico" Cossiga, dovrebbe, forse l'avrà già fatto "lassù", rivolgere alcune domande al sig. Pieczenik ombra dei servizi pro o contro l'Amministrazione Carter.
commento di seamusbl inviato il 28 gennaio 2012

Comrade spossato e accumulatore Alby affacendato nel farti il culo per accumulare un poco di roba, quando l’oligarchia era costretta a fare concessioni all’esterno dei pretoriani, hai perso qualche passaggio che ora integri con fantasiose congetture e troppo ardore berlusconiano. Ma hai ragione, i piu’ idioti dei contestari li hanno trasformati in maitre a penser per far rincoglionire i sinistri e tutti, e la coppia di ebete si rivolge a quelli che sono alla loro altezza, il che dal punto di vista nazionalista sarebbe anche un poco preoccupante.

Comrade riormatirce Cristina il debito non e’ il problema, ma l’idiozia degli asini di trasformarlo in debito estero e argentinizzare l’italia, per metterla in deflazione, individuare il centro di disoccupazione permanente, e predisporla all’inculamento sistematico tedesco.
Occorrerebbe dotarsi di una grammatica autonoma e efficace per leggere i fatti e non ripetere le stupidaggini dei cialtroni maitre a penser di cui sopra e dell’oligarchia.
E quindi ci vogliono un punto di vista, una ideologia e una conoscenza appropriati agli interessi e alla formazione della massa di cani.
Tutto quello che oggi non c’e’ , mentre l’oligarchia i competenti somari li trova sempre per argentinizzare l’italia e cavare il sangue dalla massa di cani, e per conviencerli che l’inculamento fa bene ai cani, e lo stupidario delle riforme strutturali viene sempre ideologicamente all’uopo per rintronare.
Come insegno’ comrade Moustache life is total war my friend... nobody has a right to be a conscientious objector.
Purtroppo come i franchi scrissero t’amo sulla sabbia ei il vento se l’e’ portato via, la stessa fine fanno le mie spiegazioni.
Take care and have fun how my hot Bindhu would say.
commento di frapem inviato il 28 gennaio 2012
Mi scuso con il mio buon amico Alby, come con tutti coloro che si sono sentiti offesi dal mio terzultimo intervento. Sappino che il mio attacco era rivolto al loro pensiero politico, sterile e vetusto; mai mi permetterei di offendere le loro persone, che solo per il fatto di essere qui meritano tutto il possibile rispetto. Sono contento che il buon Alby abbia una condizione di vita agiata e che magnanimamente si è sentito in dovere di trasmetterci il profumo della sua ricchezza, anche il buon Silvio ci ricorda spesso i suoi averi e la grandiosità della sua opera per procurarseli.
Buon proseguimento.
Riformare il sistema, nobilitare la politica, conquistare strumenti di democarzia, questo è a mio avviso compito prioritario della sinistra.
commento di seamusbl inviato il 28 gennaio 2012
Gli altri peggio ancora una banda di asini incompetenti che prima si sono fatti i soldi grazia alla DC contro la quale folcloristicamente urlavano slogan, poi da lanzichenecchi e maggiordomi dell’oligarchia hanno devastato l’italia.
Questa la triste verita’.
Too bad come direbbe una sanfranciscana a un losangelino.
Take care
commento di seamusbl inviato il 28 gennaio 2012
Dear comrade fragile Franci lo sforzo di volonta’ e’ un meritevole passo avanti anche se i contenuti sono ancora un poco confusi e fantasiosi.

Il boom economico e’ dovuto essenzialmente alla grande DC e alle politiche seguite, se fosse dipeso dai retrogradi, ignoranti dell’oligarchia (che usavano i loro inverecondi bollettini delle troie per denigrare la DC, non a caso Mattei fondo’ un giornale) l’italia sarebbe restata molto indietro nelle classifiche. E per fortuna che i comunisti e mister banalitano con le loro banalita’ e sciocchezze sono stati tenuti lontano dal governo e manovrati dalla DC.
Nessun partito al mondo ha mai realizzato una redistribuzione di reddito come quella della grande DC. Non andare dietro alle frottole e alle mistificazioni dell’oligarchia fascista e del somaro sepolcro imbiancato.
Siccome gli italiani sono mediamente dotati di buon senso votarono democraticamente e intelligentemente DC, (allora si votava ancora. oggi non piu’ e se qualcuno potesse le eliminerebbe le elezioni per introdurre il centralismo oligarchico fascista pseudodemocratico e mister banalitano prontamente ne spiegherebbe i vantaggi bucolici).
Il debito pubblico non e’ il problema della crisi, il gravissimo problema e’ l’argentinizzazione e la perdita’ di sovranita’ monetaria e politica (e la sua conversione in debito estero).
Altrove ho spiegato la genesi del debito pubblico, che fu causata da incompetenti come Ciampi. E per demolire la DC.
L’uccisione di Aldo Moro, come lui puntualmente previde dalla sua prigionia fu l’inizio della fine della DC. A ucciderlo non furono i comunisti. E i carabienieri avrebbero potuto liberarlo, ma la sua sentenza di morte era gia’ stata decretata.
Berlinguer era un debole di cervello, inconsistente, forse onesto ma incompetente come leader politico. Gli altri peggio ancora una banda di asini incompetenti che prima si sono fatti i soldi grazia alla DC contro la quale folcloristicamente urlavano slogan, poi da l
commento di alby500 inviato il 27 gennaio 2012
Bravo frapem,altra figura di merda dettata dalla tua mania di protagonismo e di apparire.Con la tua mente bacata non riesci a convincerti che qui dentro non sei nessuno,hai gli stessi diritti di tutti noi... non ci sono utenti legittimi e illegittimi,questo non è il tuo circolo privato razza di cretino. Se vuoi l'intimità vai nelle sedi del partito,e non venire qui... anzi vai a scopare così provi nuove emozioni perché tu di sterilità e impotenza dovresti essere molto esperto.... ahahaha.Il livore l'ho usato volentieri con te e con l'altro elemento che fa le domande e si da le risposte... una specie di autoerotismo.Io dormo sempre benissimo e mi ritengo fortunato perché non sono come te.E CON TE FINE DELLA TRASMISSIONE.
commento di frapem inviato il 27 gennaio 2012
Ok Alby belle parolacce, e poi?
Io potrei anche essere del PD, e dunque sarei qui legittimamente, tu invece sei un miserbile infiltrato, sterile, impotente e fallito, pieno di livore verso tutti.
Dormi bene..
commento di alby500 inviato il 27 gennaio 2012
@frapem:avevo deciso di non perdere più tempo a rispondere alle cretinate di un testa di cazzo come te ma l'occasione è troppo ghiotta per lasciarmela scappare e offenderti.Di sicuro sei un poveraccio fallito,un impiegatuncolo da due soldi che viene qui a sfogare le sue frustrazioni e fingersi grande politologo.Posso dirti che sono uno di "quei vecchi arnesi" che sta abbastanza bene economicamente e entra qui solo per divertirsi a leggere le grandi troiate demenziali che scrivi.Caro morto di fame non appartengo al tuo mondo di compagnucci erranti e in cerca di identità.A proposito parla del tuo mondo,spiegaci che lavoro fai... di cosa ti occupi .... sei un galoppino del PD incaricato di fare da moderatore e di intorbidire le discussioni? Su raccontaci e toglici questa curiosità.
Come ti ho detto altre volte se quello che scrivo non ti piace non leggerlo e non commentarlo,ignorami come faccio con te ... se poi sei un masochista che ama farsi dare del pezzo di merda prezzolato continua pure.Ciao e stai sereno.
commento di frapem inviato il 27 gennaio 2012
Ma quanto mi piacciono questi vecchi arnesi della sinistra, Alby e Pasquino, sicuramente ex gruppettari funzionali alla reazione anni settanta che ebbe a distruggere il più grande movimento democratico della storia. Oggi questi nulla che camminano, puntualmente ragionano come il famigerato duo Bossi Silvio. "La colpa è dell'Europa usciamo dall'euro, ma per andare dove?
Mentre il paese prende coscienza di non essere democratico, ha finalmente maturata la certezza che la classe politica va cambiata e ridimensionata nel numero e nei poteri, perchè il parlamentarismo partitocrato è fallito su tutti i fronti, cosa fanno questi signor so tutto? invece di rafforzare il movimento con serie proposte di sistema, si masturbano con discorsoni sulla grande finanza, incitano a non onorare un debito, lievitato a dismisura grazie al clientelismo cattocomunismo della prima repubblica, e al malffare della seconda, e al puttanaio di Silvio. Poi ci sono le loro frange estreme che giocano alla guerra no tav, quando nella comunistissima Cina, se c'è da fare un'opera di interesse nazionale, deviano fiumi, sommergono intere città. E poi ci sono i consumatori di acqua minerale che guai chi tocca l'acqua pubblica, ma lasciatelo dire a me che uso solo acqua milano, cazzo! Navigate nell'imbecillità assoluta caro Alby, caro Pasquino, e anche il camarade Seam è sulla stessa china. Siete dei moribondi che cercano di trascinarsi dietro anche i loro figli.. se ne avete..
commento di pasquino50 inviato il 27 gennaio 2012
E' ancora più ideologico affermare, ma va di moda in accordo con i tempi, il venir meno delle "ideologie"...che non sembrano "dismesse" nel mondo reale!
Anche "l'abbraccio al centro" non sembra privo di ipocrita "ideologia"...
Cosa dobbiamo fare, scusarci di aver contribuito con il nostro "plusvalore" da reddito da lavoro all'ingrassaggio delle vacche che sicuramente io non ho munto fino all'esaurimento? Le "regole del vivere" nel capitalismo le abbiamo subite e non colpevolmente alimentate, anzi dovremmo rammaricarci di non aver potuto fare anche l'impossibile per cambiarle nella convinzione che fossero insufficenti o inadeguate. Per altri, invece è vero l'opposto.
..."...non ci siamo risparmiati nella riconquista della libertà dell'uguaglianza e del recupero al benessere della pace dopo la viltà della violenza delle armi. Forse l'unico risparmio incauto è stato quello del "piombo" poco distribuito quando ne era giusto il tempo e il peso..ed ora ne sentiamo le conseguenze.."...
Peace, ma non love...a credito e non a debito!
commento di cristinasemino inviato il 27 gennaio 2012
@alby
Noi li abbiamo votati: ecco la nostra colpa. A me sembra grave. Dovevamo essere già allora consapevoli del futuro che stavamo preparando ai nostri figli.
Capita di avere opinioni diverse. Ciao :)
commento di alby500 inviato il 27 gennaio 2012
Se poi vogliamo raccontarcela e vivere di sogni,fantasie e desideri possiamo farlo ma rischiamo di morire di fame ... :-).
commento di alby500 inviato il 27 gennaio 2012
@cristinasemino
Guarda mi spiace ma non condivido proprio niente di quello scrivi,capita...
Insisti col solito ritornello nel dire che il debito pubblico l'ha creato la nostra generazione....IL DEBITO L'HANNO CREATO I GOVERNI DEMOCRISTIANI E IN PARTICOLARE QUELLO DEL LATITANTE CRAXI cercando di coinvolgere tutti dici una falsità,spari nel mucchio e fai confusione.Non l'hanno creato quelli che erano negli uffici e in fabbrica e timbravano il cartellino,lo capisci questo? Le uniche colpe sono di averli votati.Ero io (noi) che dovevo preoccuparmi e pensare alle strategie per quello che sarebbe successo dopo 30-40 anni o i governanti e i sindacalisti dell'epoca?
Se tuo figlio laureato si adatta a fare quei lavori fa quello che fanno parecchi ragazzi/e che fanno i camerieri nelle pizzerie,puliscono scale o baby sitter per dare una mano ai genitori che li mantengono all'università o nell'attesa del posto.Credo si debba fare così.


commento di cristinasemino inviato il 27 gennaio 2012
@alby
Si. Il debito pubblico lo ha originato proprio la nostra generazione, cioè tutti coloro che hanno vissuto durante il periodo delle vacche grasse senza rendersi conto a spese di chi lo stavano facendo. La colpa non è certo solo di quell'orrido uomo che ci ha governato fino a due mesi fa, ma viene da molto più lontano. L'ignoranza della cose è sempre colpevole: dunque siamo tutti colpevoli di non aver saputo guardare oltre il nostro naso. Come sarebbe colpevole ora continuare a far finta di niente. Ecco perchè rivedere il sistema Italia e riformarlo dalle fondamenta.
N.B. A proposito di bamboccioni, mio figlio, laureato magistrale, in questo momento si è adattato a fare le pulizie nella palestra dove lavora gratis come maestro di judo. Si alza alle 5 del mattino, per ottenere 280 euro mensili. E fa benissimo, perchè ogni lavoro onesto è degno e dignitoso.
Contemporaneamente continua a studiare e ad approfondire ciò che gli interessa per raggiungere gli obiettivi che si è prefissato e sono certa che ci riuscirà.
Dunque se parlo, so quel che dico!

@seam
Non vivo affatto di illusioni, ho un'idea precisa che vorrei veder realizzata: infatti penso che siano i cittadini a doversi riappropriare delle proprie prerogative ed esigere un cambiamento. Non è un'illusione, ma una presa di coscienza: ti sembra un sogno irrealizzabile? Beh...a me piace ..sognare..

@versoest
Condivido quello che scrivi.

@pasquino
destra, sinistra? Dobbiamo smettere di ragionare con gli stereotipi del passato. Nel mondo globalizzato, che andrà avanti anche se noi ci opponiamo, le ideologie non hanno più senso. Servono solo persone oneste e competenti, che lavorino per il bene della collettività e non per il proprio.

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