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contributo inviato da frapem il 21 gennaio 2012

La fiom Cgil con i suoi capetti di stampo sovietico, dopo aver rovinato la fiat ora sta attaccando la Brembo, un'altra grande azienda italiana, una delle poche in espansione.. Nel settembre scorso questo pseudo sindacato ha fatto bocciare il referendum sull'introduzione del lavoro domenicale, adesso proclama lo sciopero prima ancora che sia aperta la trattativa per la modernizzazione del mercato del lavoro, oggi in mano a categorie corporative a loro volta in mano alla fiom cgil e alle cooperative messe in piedi dagli amici dei politici e dei sindacati, che sono il vero nuovo caporalato dove i lavoratori  privi di diritti, e di elementari norme di sicurezza subiscono l'umiliazione del lavoro "quando c'è", anche dove c'è, come grandi aziende e ospedali... infatti  ciò riguarda anche lavoratori specializzati e medici.

A QUESTO PUNTO URGE CHE IL PD DICHIARI LA SUA ESTRANEITA' AI COMPORTAMENTI DI QUESTO SINDACATO, E DIFENDA IL LAVORO CHE E' ALLA BASE DELLA NOSTRA CIVILTA' IN OGNI GIORNO DELL'ANNO. DIFENDA IL LAVORO E COLORO CHE PRODUCONO LAVORO, CHE NON SONO DEI BENEFATTORI E NON POSSONO MANTENERE I LAVORATORI QUANDO L'AZIENDA E' IN CRISI, NE' POSSO MANTENERE I LAVORATORI IMPRODUTTIVI. A QUESTO DEVE PENSARE LO STATO. SE NON LIBERIAMO IL LAVORO DA QUESTA PIAGA, CGIL FIOM, IL PAESE NON CRESCERA' MAI.

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commento di torquemada58 inviato il 3 febbraio 2012
Dear comrade seamus,
ritengo inutile discutere con te di questi argomenti, secondo me non hai i mezzi, ripeti sempre la solita cantilena senza saper articolare la tua ipotesi e la tua difesa d'ufficio di Motherfucker Silvio è addirittura patetica.
Rimango comunque in attesa della lista con nomi e cognomi degli "eccellenti cervelli italiani" che secondo te sarebbero in grado di gestire una crisi post-default, sono davvero curioso ...

commento di seamusbl inviato il 3 febbraio 2012

L'attuale fascistissimo e incompetente governo dell'asino ha fatto peggiorare la situazione con la manovra depressiva. Per essere al servizio dell'oligarchia e dei tedeschi viene ovviamente elogiato dai grandi organi di disinformazione. E' un disastro e l'unica cosa che fa e' trasformare la massa di cani italiani in schiavi, per consegnarli ben schiavizzati ai tedeschi, e completare il suicidio nazionale questo il suo obiettivo.
whatever,
take care
commento di seamusbl inviato il 3 febbraio 2012
comrade inquisitore Torquemada tu vivi in un mondo di fantasia nel quale la realta' e' sostituita dall'ideologismo. Non e' mia intenzione pero' farti cambiare le convinzioni che strutturano la tua psiche.

L'uscita dall'euro, dalle sue condizioni-imposizioni attuali, non risolverebbe la crisi immediatamente, ma farebbe recuperare sovranita' monetaria per poter attuare politiche piu' favorevoli al lavoro e alla produzione.
Cacciati quelli che non sono in grado di capirlo e hanno generato il disastro attuale si troverebbe chi possa fare meglio.

Storicamente la svalutazione ha sempre prodotto una reazione positiva per la produzione italiana, piu' si aspetta e piu' avanzano deindustrializzazione e delocalizzazione minore saranno gli effetti. Non e' un dogma come i tuoi che attribuisci agli altri, ma una considerazione storica e di buon senso.

La perdita di competitivita' dell'italia si deve all'euro, all'impossibilita' di svalutare e a un tendenziale aumento dei prezzi superiore a quello tedesco. L'euro ha inoltre imposto un perenne clima deflazionistico e in tale quadro la riduzione dei salari in germania ha ulteriormente favorito la loro posizione. Basta guardare all'andamento delle partite correnti per vedere come slealmente ne abbiano approffittato.
Trasformare i lavoratori in schiavi precari e' stata la risposta, e con una disoccupazione astronomica. Motherfucker Silvio sa queste cose e non c'entra per nulla il suo governo.
Tipico di certi sinistri indottrinati scambiare cause e effetti e attribuire false colpe a motherfucker Silvio.

L'attuale fascistissimo e incompetente governo dell'asino ha fatto peggiorare la situazione con la manovra depressiva. Per essere al servizio dell'oligarchia e dei tedeschi viene ovviamente elogiato dai grandi organi di disinformazione. E' un disastro e l'unica cosa che fa e' trasformare la massa di cani italiani in schiavi, per consegnarli ben schiavizzati ai tedeschi, e completare il suicidio nazi
commento di torquemada58 inviato il 2 febbraio 2012
Dear comrade seamus,
come al solito stai tentando di rigirare la frittata : ho elencato 3 (tre) buoni motivi per spiegare che l'uscita dall'euro e la svalutazione che ne seguirebbe non servirebbero a risolvere la crisi mentre tu non sembri essere in grado di corroborare la tua ipotesi con delle argomentazioni articolate, ti basi solo su un atto di fede, la "svalutazione competitiva", non vedo altro.

Inoltre falsifichi completamente la dinamica della crisi : sono stati i governi di Berluschettino e di Bossettino a trasformare i lavoratori in potenziali schiavi cinesi e a far perdere la competitivita' alle imprese italiane, ma tu dove vivi ? Sei un eremita ? Quello che tu chiami "governo fascista incompetente dell'asino" sta cercando di porre rimedio a tutti i disastri combinati dal duo di cui sopra e anche se non sono tutte rose e fiori al momento il Governo Monti è l'opzione migliore che ci sia, per adesso non ci sono alternative e secondo me non ce ne saranno per un bel po'

P.S. Rimango in attesa della lista con nomi e cognomi degli "eccellenti cervelli italiani" che secondo te sarebbero in grado di gestire una crisi post-default
commento di seamusbl inviato il 2 febbraio 2012
comrade inquisitore Torquemada tu dogmaticamente poni l'affermazione che una svalutazione non servirebbe, probabilmente ti basi su postulati religiosi non noti ai comuni mortali.

La situazione reale che sta davanti a tutti e' di disoccupazione astronomica e prospettive molto peggiori, alle quali ci si limita a farvi fronte da parte del governo fascista incompetente dell'asino trasformando i lavoratori in schiavi cinesi, perdita' di competitivita' delle imprese italiane per il comportamento sleale tedesco, e loro tendenza al fallimento e/o a essere rubate da gruppi stranieri.
Se le cose vanno avanti a questo modo il quadro economico si fa insostenibile e l'ingresso in africa certo.
E non saro' piu' l'unico a bere vino africano.

Una coerente azione europea sarebbe migliore, e dovrebbe essere cosi', purtroppo si e' precipitati in una guerra imperialista e di occupazione, con l'esplicita' volonta' di disintegrare l'italia.
A questo punto non resta che l'alternativa di uscire, restare e' un suicidio certo. E vedrai che la risposta produttiva sara' positiva come sempre e' stata.
Meglio soffrire sapendo che si puo' migliorare che soffrire per suicidarsi. (Quest'ultima una frase di saggezza direttamente ispirata da mr banalitano. il quale ovviamente non e' in grado di gestire nulla).


commento di torquemada58 inviato il 2 febbraio 2012
Dear comrade seamus,
non capisco perché mi accusi di "evasione" quando sei tu quello che "evade" senza dare soddisfazione alla mia curiosità : non puoi farmi una lista con nomi e cognomi degli "eccellenti cervelli italiani" che secondo te sarebbero in grado di gestire una crisi post-default ?

Mi accusi di essere dogmatico o di sognare ad occhi aperti quando sei tu quello che sostiene la necessità di uscire dall'euro con delle argomentazioni semplicistiche e dogmatiche riproponendo una ricetta di 20 anni fa che oggi non potrebbe funzionare. Se ritieni di essere nel giusto dovresti essere in grado di corroborare la tua ipotesi con delle argomentazioni articolate, sei in grado di farlo ?
commento di seamusbl inviato il 1 febbraio 2012
comrade inquisitore Torquemada me la cavo appena un poco con il vernacolo, ma non e' strano o sospetto, che per dire due approssimative parole in croce devi ricorrere a una phrase in lingua diversa dalla tua materna? Siccome in materia si evince che non sei molto ferrato viene da pensare a una tipica evasione.

come ho gia' ricordato il tuo nome ti definisce, tu parli per dogmi e verita' rivelate, che pero' sono noti solo a te nonostante la presunzione di condivisione che coltivi per rassicurarti.

Alle attuali condizioni purtroppo occorre pensare all'uscita per evitare un suicidio. Intanto per restarci vengono suicidati i lavoratori.
Poi tu puoi sognare avanti e indietro come ti pare, ma la realta' non cambia.
Il propagandismo di quelli che sognano e' il vero problema, quello che scrivo e' una sorta di profilassi antipropagandismo che questo si di vecchia data dei sinistri.
take care and if u feel more comfortable write in english, i can understand and even reply. But put down some ideas, otherwise forget it.
commento di torquemada58 inviato il 1 febbraio 2012
Dear comrade seamus,
nonostante il tuo inglese zoppicante, dovresti conoscere il significato dell'espressione "wishful thinking" ... ebbene, l'idea di poter risolvere i problemi che abbiamo con l'uscita dall'euro e con una svalutazione competitiva è puro "wishful thinking" ... sei rimasto indietro di 20 anni, non vale nemmeno la pena di stare a discutere, con te è tempo perso.

P.S. Sarei però curioso di conoscere con nome e cognome gli "eccellenti cervelli italiani" che secondo te sarebbero in grado di gestire una crisi post-default.
commento di seamusbl inviato il 30 gennaio 2012

La svalutazione renderebbe piu' care le importazioni ma anche piu' vantaggiose le esportazioni, che di norma crescono per l'italia. La competitivita' di molte imprese italiane e' buona, non ti preoccupare, i tedeschi hanno voluto fottere l'italia proprio perche' ne temono la dinamica industriale.

L'attuale somara e incompetente e improduttiva e parassitaria oligarchia non potrebbe gestire l'uscita, ma vi sono eccellenti cervelli italiani, molti di piu' di quanto tu possa pensare che potrebbero gestirla, ma ci vuole un partito o partiti che sappiano imporsi.

p.s. Quello che dici sul debito e' completamente fantasioso e inventato, non capisci la questionee rispondi con una asineria. Rileggi quello che ti ho spiegato, cerca di capire, poi magari te lo rispiego con alcuni esempi addizionali.
E non ti preoccupare troppo dei debiti, gli usa sanno perfettamnte che il loro debito non lo ripagheranno mai e non se ne curano minimamente, fanno un poco di teatro per i poveri di spirito. E i cinesi lo hanno "quasi" capito (a qualcuno, su loro invito, e poi anche a qualche indiano, l'ho persino spiegato io, e lo hanno capito).
Infatti la patata bollente sta con loro non con gli usa.
Rileggi quello che scritto e recita tre volte al giorno prima dei pasti la litania "anch'io se mi sforzo posso capire"
take care
commento di seamusbl inviato il 30 gennaio 2012
comrade inquisitore Torquemada la tua handle fa ovviamente giustizia alle tue derive di vario tipo.
Faccio uno sforzo per educare i comrades su questioni tanto essenziali quanto totalmente e completamente mistificate (oltre che non capite dai cialtroni di politici e scribacchini del cazzo) Benche' come tutti sanno sia notevolmente affezionato al mio punto di vista presento del materiale per far riflettere non indottrinare.
Se ho un poco di passione politica che mi induce a cazzeggiare sul blog ho meno vocazione e pazienza a lavare la testa agli asini.

Le tue declamazioni denunciano il fatto che sei abbastanza a digiuno in materia, gli slogan pero' non servono.

Una situazione di svalutazione (dopo che l'incompetente Ciampi aveva regalato le riserve) e' avvenuta nel 92 e le cose poi non sono andate malissimo.

Non mi e' chiara ne' mi sembra logica l'affermazione che le famiglie andrebbero in duratura miseria e soprattutto che le imprese fallirebbero.
Di norma con una svalutazione le imprese rispondono positivamente, cosi' da aumentare l'occupazione e la produzione.
Alle condizioni attuali per i prossimi due decenni e' garantita elevata disoccupazione, bassissimi redditi (verso i cinesi), deindustrializzazione e futuro da terzo mondo.

Il debito non verrebbe cancellato, ma vi sono diverse opzioni, potrebbe essere convertito tutto in lire il che implichrebbe un parallelo default oppure qualche cosa potrebbe essere mantenuta in euri, insomma si tratta di vedere e discutere. Il debito estero italiano e' purtroppo pericolosamente in crescita non e' ancora quello spagnolo, (gli spagnoli sono fottuti, e i nostri coglioni teste di cazzo esaltavano l'idiota bambi), ma c'e' il rischio che raggiunga livelli assai rischiosi.

La svalutazione renderebbe piu' care le importazioni ma anche piu' vantaggiose le esportazioni, che di norma crescono per l'italia. La competitivita' di molte imprese italiane e' buona, non ti preoccupare, i ted
commento di frapem inviato il 30 gennaio 2012
Caro Seam, sai che ti leggo sempre con attenzione, e ti stimo, dici di essere un europeista convinto e ne sono convinto. So anche che la Merkel, e Sarkozy sono quanto di peggio l'europa possa esprimere in quanto a leader, ma questo ti sembra sufficiente a mandare tutto all'aria? cioè uscire dall'euro, cioè vanificare il sogno degli stati uniti d'Europa? cioè ragionare come Silvio e Bossi che sono i peggiori capi popolo che l'Italia abbia mai avuto?
Cerca una via di mezzo.. l'ascolteremo.
commento di torquemada58 inviato il 30 gennaio 2012
Dear comrade seamus,
tu sogni incubi ad occhi aperti ! L'uscita dall'euro rappresenterebbe non solo un trauma in termini concreti con un impoverimento immediato, generalizzato e duraturo di milioni di famiglie e il fallimento di migliaia di imprese (banche comprese) ma non risolverebbe comunque la situazione perché la svalutazione

a) non cancellerebbe il debito, la svalutazione renderebbe anzi più difficoltosa e onerosa un'eventuale ristrutturazione del debito stesso

b) renderebbe proibitivo l'approvvigionamento di materie prime

c) non garantirebbe il recupero della competitività nel mondo perché il mondo di oggi non è più quello di 20 anni fa

E poi nel tuo modellino c'è un limite evidente : non si capisce chi dovrebbe gestire un'eventuale uscita dall'euro dal momento che disprezzi "la somara oligarchia nazionale" e visto che tu stesso affermi che "i politici sono di bassissimo profilo".

P.S. L'idea che il debito sia un problema solo se è espresso in valute non controllabili è piuttosto bislacca, un debito è sempre un problema, semmai è il contesto generale che determina la tollerabilità o meno di un problema, nel nostro caso la sostenibilità di un debito.
commento di seamusbl inviato il 30 gennaio 2012
dear comrade mistico-rivoluzionario Pasquino ho letto il tuo precedente post e effettivamnte sei stato il primo a individuare quella possibile uscita che il trattato di Lisbona sancirebbe, modificando la precedente impostazione.
Come tu implicitamente noti il processo non sarebbe tuttavia molto lineare come magari immaginato.

Non seguo pero' la deriva complottistica di moda per qualcuno (tra cui il barnard, che deve surrogare i sui limiti di intelligenza dell'economia con altri elementi un poco folclorici), piu' prosaicamente ritengo che l'elite finanziaria abbia per decenni condotto una guerra spietata contro tutti gli altri, usando le clave della scuola e degli organi di disinformazione di massa che controllano minuziosamente. (e in particolare i falsi progressisti).
Si sono trovati davanti il disastro conseguente e reagiscono sempre allo stesso modo, tutelare e salvare i propri interessi e crediti a spese della massa di cani, dell'economia reale e degli stati e tutto il resto si fotta.
Questa e' la loro logica.
take care
commento di seamusbl inviato il 30 gennaio 2012
"Dobbiamo arrivare a formare gli Stati Uniti d'Europa!!"

dear comrade riformatrice sognatrice Cristina non si arriva a formare l'europa con gli slogan e facendosi suicidare, per diventare colonia deindustrializzata miserabile da terzo mondo.


Sono un europeista convinto, e credo che l'atteggiamento dell'elite finanziaria europea sia quanto di piu' squallido, miope, ignorante e immorale vi sia in circolazione. Gli ottusi caproni tedeschi in pratica lavorano per il dollaro, dopo aver seppellito l'europa riceveranno pero' il servizio che si meritano. Gli idioti sono convinti di essere grandi imperialisti.

Tuttavia alle condizioni attuali occorre essere realisti: i politici sono di bassissimo profilo e marionette dell'elite finanziaria, non vi e' nessuna intenzione di creare organismi federali che assistano federalmente i vari peasi con i loro probelmi nazionali, vi e' solo una fanatica religiosa e imperialista volonta' di imporre una camicia di forza a cui tutti i paesi devono adeguarsi applicando la piu' violenta deflazione possibile. Il percorso e' un suicidio, gli unici che possono trarne vantaggio sono le oligarchie nazionali, parassitarie e improduttive che si sistemano come proconsoli a spese della massa di cani portata alla miseria.

Poi uno puo' sognare quello che vuole e andare verso il suicidio cantando e giocando, ma suicidarsi per l'oligarchia non appartiene ai mie valori ne' alle mie preferenze.
take care

commento di seamusbl inviato il 30 gennaio 2012
comrade vignettista Fabio quello che scrivi riferito agli usa e' vero, hanno imposto la loro moneta come moneta internazionale percio' si fanno anche guerre a gratis, pagate dagli altri. E se qualcuno tenta di vendere il petrolio in altra moneta come l'iraq, la libia e l'iran finisce male.

Il problema per l'italia e' pero' stare in una camicia di forza imperialista chiaramnte imposta dalla germania e a unico vantaggio della germania, in questo modo si va diretti nel terzo mondo senza neanche tentare una reazione. E' un suicidio.
Piuttosto che farsi suicidare dai tedeschi meglio tentare una reazione.
E l'industria nazionale e' ancora in grado di reagire e occupare buone posizioni in giro per il mondo,che e' cio' ch ei tedeschi non vogliono.
Svezia, danimarca, e tanti altri paesi hanno la loro moneta, e non si ritrovano in condizioni pietose.
take care
commento di seamusbl inviato il 30 gennaio 2012
Dear comrade inquisitore Torquemada,
se si sta nell'euro alle date condizioni, di imperialismo sfrenato della culona inchiavabile e della germania coreograficamnte e clownescamente accompagnati dai falliti pretoriani leccaculo francesi si avra' una violenta deflazione per due decenni, elevata disoccupazione, dimezzamento come minimo dei redditi, incremnto notevole della poverta', distruzione dell'industria nazionale, colonizzazione da terzo mondo. L'oligarchia parassitaria e improduttiva e boiardi nazionali che si sono assicurati i loro stipendi da maraja tassando la massa di cani possono aspirare a fare i proconsoli da terzo mondo, ma per la massa di cani e' l'inferno.
L'uscita dall'euro rappresenta un trauma, la moneta si svalutera', ma in compenso si recupera sovranita' e si puo' competere nel resto del mondo.
Per i soloni che predicano le virtu' di ritornare a vivere con i propri mezzi dovrebbe essere ideologicamente un passo accettabile.


Adesso cerco di essere didascalico come un maestro alle scuole elementari, per evitarti ogni sovrumano sforzo:

con l'ingresso nell'euro il debito pubblico nazionale in lire si convenrte in euri, siccome l'italia non ha nessuna possibilita' di emettere euri di fatto il debito diventa estero e sara' sempre "troppo elevato" sempre attaccato dalla speculazione.
Infatti chi tiene su la baracca e' la banca centrale europea, non le manovre depressive.


Gli usa hanno un debito interno e esterno in dollari, cio' significa (e gli speculatori lo sanno) che potranno sempre pagare gli interessi e ripagare il debito. (Ripagamento del debito che nessuno vuole, perche' preferisce asset finanziari).
Gli stranieri che acquistassero debito nazionale nella valuta nazionale non sono percio' un problema, al di la degli interessi che se ne vanno.
Il problema e' avere un debito in dollari o euri, valute che non si controllano ne' si possono emettere.
take care

commento di cristinasemino inviato il 30 gennaio 2012
Dobbiamo arrivare a formare gli Stati Uniti d'Europa!!
commento di franci53 inviato il 30 gennaio 2012
Attento fra a lanciare certe idee, se ti legge berlusconi potrebbe usare
'le mutande di ruby' come bandiera nella nuova campagna elettorale !!
commento di frapem inviato il 30 gennaio 2012
Un'Europa unita politicamente ed economicamente sarebbe la terza potenza mondiale, dopo Cina e India. Invece di fare campagna elettorale appesi alle mutande di ruby, la sinistra si batta per gli stati uniti d'america. Meno carrozzone, più stato. In fondo l'Italia e l'Europa devono fare lo stesso cammino di razionalizzazione e superamento del feudalesimo imposto da questa classe politca che si è fatta beffe della rivoluzione francese.
commento di fabio1963 inviato il 30 gennaio 2012
x seam: il tuo citare il debito USA che rispetto al PIL è paragonabile al nostro, a prima vista potrebbe essere giusto, però va considerato che gli USA possono permettersi di "stampare" dollari e fare debito, perché i membri dell'OPEC vendono petrolio solo a chi lo compra con dollari (petrodollari). Se qualche paese prova a vendere il petrolio prendendo euro fa la fine dell'IRAQ! La differenza tra l'Italia e gli USA e questa: noi baciamo le mani, loro tirano i CRUISE. Per tale motivo è necessario fare parte di un blocco di paesi anche militarmente rispettato, altrimenti di questo passo (soprattutto se ritornassimo alla lira) oltre a baciare le mani dovremo baciare anche il c..o!
commento di frapem inviato il 30 gennaio 2012
Confermo.
Giusto Fabio, del resto l'unica strada per l'Europa è andare avanti verso l'unità politica, che poi significa chiudere i centri periferici di spesa e recuperare risorse per gli investimenti. Con la globalizzazione nessun paese può farcela da solo.
I debiti vanno onorati. Poi si può discutere come fronteggiare la speculazione.

E tu camarade Seam paranoico, macrosistemista dei miei coglioni, fanculo come direbbe Giulia Roberts
commento di torquemada58 inviato il 29 gennaio 2012
Dear comrade seamus,
guarda che ti sbagli, è proprio uscendo dall'Euro che "la massa di cani sara' massacrata per i prossimi due e tre decenni. E si diventera' terzo mondo" .

P.S. In un commento hai scritto :

"Il problema non e' il debito (come piu' ho detto, semmai il problema e' averlo trasformato in debito estero con l'associazione fallita delle argentine"

Dopo qualche ora hai scritto :

"Il fatto che stranieri detengano una quota di debito pubblico nazionale non e' in se' un grosso problema, come si vede per gli USA"

Cerca di essere più chiaro, per cortesia ...
commento di seamusbl inviato il 29 gennaio 2012
"Giusto Fabio, del resto l'unica strada per l'Europa è andare avanti verso l'unità politica, che poi significa chiudere i centri periferici di spesa e recuperare risorse per gli investimenti"

comrade sconclusionato antitracontanzabidellare Frapem molto giustamente e incompetentemente non potevi far mancare la tua asineria quotidiana.

La culona non ne vuole sapere di "unita' politica", nel senso a te oscuro di un debito federale, trasferimenti ai paesi con le partite correnti deficitarie e banca centrale a sostegno del debito.
Quello che vuole fare e' la seconda parte della tua geniale declamazione, chiudere i centri periferici, cioe' radere al suolo l'italia per lasciare al potere come proconsoli i boiardi e la somara oligarchia nazionale.

A tali condizioni non resta che uscire, altrimenti la massa di cani sara' massacrata per i prossimi due e tre decenni. E si diventera' terzo mondo.
E lascia perdere la globalizzazione che non hai mai capito che cosa sia.
Check better what u are drinking
commento di seamusbl inviato il 29 gennaio 2012
"essendo dipendenti da investitori esteri abbiamo perso parte della nostra sovranità nazionale per colpa del debito pubblico e non dell'euro"

dear comrade vignettista Fabio benche' quello che scrivi sia una vulgata che circola da tempo, resta una sciocchezza, e spero che dopo la mia spiegazione in molti si correggano.
Tra parentesi circolano voci piu' credibili del solito che dopo il colpo di mano della culona che vuole commissariare la Grecia, questa si prepari a uscire, il che scatenerebbe il pandemonia su Portogallo, Irlanda e poi Italia. Il governo fascista asinino nazionale con una manovra da idioti e inutile ha mandato in forte depressione l'italia, la cui situazione del credito e' la peggiore in europa. Cioe' il quadro e' l'esatto opposto di quello che gli organi di disinformazione fascisti nazionali e il tg1 che come riporta dagospia che va in onda dall'ufficio dell'asino al governo vogliono far passare alla massa di cani.

Il fatto che stranieri detengano una quota di debito pubblico nazionale non e' in se' un grosso problema, come si vede per gli USA. Indubbiamente il pagamento degli interessi rappresenta una fuoriuscita di capitali, ma il nucleo centrale da capire e' la moneta in cui e' denominato il debito: se e' denominato in moneta nazionale non esistono problemi. Se e' denominato in valuta straniera allora sono dolori, come fu per l'argentina. Si perde sovranita' nazionale quando il debito non e' denominato nella valuta nazionale, non per il fatto che esso sia sottoscritto da stranieri, come in molti scrivono e vogliono far crdere, ma sono incompetenti.
take care
commento di frapem inviato il 29 gennaio 2012
Giusto Fabio, del resto l'unica strada per l'Europa è andare avanti verso l'unità politica, che poi significa chiudere i centri periferici di spesa e recuperare risorse per gli investimenti. Con la globalizzazione nessun paese può farcela da solo.
I debiti vanno onorati. Poi si può discutere come fronteggiare la speculazione.
commento di fabio1963 inviato il 29 gennaio 2012
x seam: si potrebbe uscire dall'euro soltanto se il debito pubblico italiano fosse interamente sottoscritto dagli italiani. Se si prende ad esempio il Giappone che ha il doppio del PIL di debito pubblico, esso è meno grave di quello italiano perchè è interamente sottoscritto dai giapponesi formichine e gli interessi restano all'interno del Giappone. Ma come facciamo noi italiani a ricomprarci più di 500 miliardi di euro di BTP, considerato che l'attuale capitalizzazione della Borsa Italiana si aggira sui 400 miliardi di euro? Quindi essendo dipendenti da investitori esteri abbiamo perso parte della nostra sovranità nazionale per colpa del debito pubblico e non dell'euro: qui qualcuno sta confondendo la medicina con la malattia!
commento di pasquino50 inviato il 29 gennaio 2012
Aggiungo due ulteriori "passi" del trattato:
Solidarietà tra gli Stati membri: il trattato di Lisbona dispone che l'Unione e gli Stati membri sono tenuti ad agire congiuntamente in uno spirito di solidarietà se un paese dell’UE è oggetto di un attacco terroristico o vittima di una calamità naturale o provocata dall'uomo. Pone inoltre l’accento sulla solidarietà nel settore energetico.
Nel definire il ruolo dell’UE nel mondo, il trattato di Lisbona disciplina anche la politica di sicurezza e di difesa comune, riconoscendola come parte integrante della politica estera e di sicurezza comune. Prevede, tra l’altro, una “clausola di solidarietà”, che impone all'Unione e agli Stati membri di agire congiuntamente in caso di attacco terroristico contro un paese dell’UE.

Ricorre il termine "terrorismo" non ben specificandone la "genesi"....se si preannunciano inevitabili tensioni sociali viste le "manovre"....sembra un "passaggio" già visto con cui l'Italia ha dovuto cimentarsi..
commento di pasquino50 inviato il 29 gennaio 2012
Seam, se hai la pazienza di andare indietro con i commenti, vedrai che ho postato alcuni "passi" del trattato di lisbona, tra cui la libertà di poter "uscire dall'europa" e quindi dalla moneta unica. Questo, a naso, sembrerebbe la toppa "politica" postuma per creare il casus belli che dovrebbe "infiammare l'europa", come sembra volere "l'elite finanziaria nazifascista", con il nemmeno tanto recondito scopo di ri-avviare una ripresa "geopolitica di economia di guerra", magari in forma inedita, visto che lo stesso trattato impone l'intervento, neanche tanto pacifico, per i recalcitranti "stati sottoscrittori" che oserebbero farlo o sperimentarlo. Compararlo con l'altro "fronte di guerra" arabo-siriano-iracheno non sarebbe dispersivo per capire dove vuole andare a parare l'america (con l'inghilterra a far da battistrada?) per il nuovo assetto capitalista mondiale. A meno che non si voglia credere sino in fondo alla capacità "riparatrice" prossima ventura (perlomeno due lustri) della cina e della sua "polimorfa" adesione al "mercato capitalista tout-court", anche in considerazione della sua "naturale" avversione alla "terra di putin"...
Confuso, delirante, fantasioso sicuramente non "particolarmente esaustivo", ma gradirei un tuo "disinteressato commento" da buon democristiano qual sei...(non è sfotto' il mio...:) ).
commento di seamusbl inviato il 29 gennaio 2012

-Non a caso per gli organi di disinfomazione adesso le cose vanno che e' una meraviglia e l'asino al governo passa ore in televisione a dire quattro cazzate. Invero sta andando tutto allo sfascio e l'euro in questo formato serve solo all'oligarchia finanziaria, percio' si dovrebe uscirne e franera' alle attuali condizioni.
commento di seamusbl inviato il 29 gennaio 2012
"...magari un commento non sull'estensore ma sul contenuto"

dear comrade mistico Pasquino ho letto il testo da te segnalato e credo che i contenuti siano esatti e dovrebbero essere consociuti da tutti i comrades.
Anche perche' ripete concetti che per parecchi anni ho sostenuto quasi isolatamente (sempre proibito di scrivere qualche cosa specie sui bollettini pseudoprogressiti, il blog e' l'unico spazio che abbia tollerato le mie esternazioni) e che ora forse si diffondono un poco.
Non conosco Barnard, non credo che abbia ne' le risorse ne' la preparazione per poter analizzare con affidabilita' i problemi che espone, ma per lo meno in mezzo alla pletora di imbecilli e ciatroni ha il merito di individuare le questioni prioritarie.

-Il problema non e' il debito (come piu' ho detto, semmai il problema e' averlo trasformato in debito estero con l'associazione fallita delle argentine

-l'oligarchia criminale che attacca il debito e impone il demenziale pareggio di bilancio lo fa per drenare risparmio dalla massa di cani e portarlo verso la speculazione per tosarli per bene.

-L'nanlis di S&P sul declassamento degli stati europi, che ho letto in originale, e' puntale e corretta, come ho gia' scritto, solo gli idioti non lo capiscono.

-La crazione di argentine europee, senza sovranita' monetaria e politica e' servita alla germania per impedire svalutazioni e deindustrializzare l'italia, di fatto l'italia e' l'unico paese che poteva dare loro fastidio percio' insieme al somaro mortadella e suggerimenti dio goldman hanno pensato bene di trasformarla in argentina per distruggerla.

-Siccome avevavnao timore che motherfucker Silvio (che conosce queste cose) potesse dare di testa e uscire dall'euro, lo hanno cacciato per sostituirlo con il governo fascista al sevizio dell'oligarchia e della culona.

-Non a caso per gli organi di disinfomazione adesso le cose vanno che e' una meraviglia e l'asino al governo passa ore in televisi
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28 aprile 2008
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